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L’Ermitage. Il potere dell’arte

a cura di Ornella Donna

L’Ermitage. Il potere dell’arte

È in distribuzione in tutte le sale cinematografiche L’Ermitage. Il potere dell’arte con la regia di Michele Mally, e con Toni Servillo.

Il documentario, di grande fascino  e travolgente, è un viaggio nel cuore vivo e pulsante della città di San Pietroburgo e della sua storia. L’Ermitage è il museo più caratterizzante, una città nella città, ha vastità e proporzioni immani. Il museo contiene più di tre milioni di opere, delle quali solo un terzo è fruibile dal pubblico. È un mondo di sale, un labirinto infinito, dove si sente prepotente e avvolgente l’influenza degli zar, ma anche si odono le voci dei maestri d’arte, lo spirito e le vicissitudini del popolo russo. È anche un ritratto preciso della stessa Pietroburgo, “la città astratta e irreale dove la sera ad accendere le lampade è il demonio in persona, per mostrare tutto diverso da quello che è.

Dalla Prospettiva Nevskij e dal Palazzo d’Inverno, lo spettatore attonito incontra i grandi della letteratura russa, da Cechov a Puskin, Gogol, Dostoevskij, Nabokov. E  subisce il fascino un po’ torbido di Caterina II, il suo amore per l’arte e per gli uomini, lei che si definiva “ingorda” nel rapporto personale con l’arte.

Il tesoro di arte di grande prestigio è formato dalle opere di Caravaggio, Tiziano, Rubens, fino a giungere a Matisse, Gauguin, Renoir e Picasso. Nel documentario, preciso e profondo, c’è tutta la storia dell’arte e non solo.

È un viaggio che lascia attoniti, per la bellezza descritta e per la storia narrata con metodo e sapienza. Un percorso precipuo “nella storia che riemerge come da una miniera e in ogni attimo si schiude il lungo racconto del tempo.

Una visione altamente consigliata.

Presentazione su Mymovies

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