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Un libro per ogni mese

a cura di Redazione i-LIBRI

Un libro per ogni mese

Un articolo di www.ilmiolibro.it propone un libro per ogni mese dell’anno. Rimandandovi all’articolo originale per scoprire le connessioni tra scelta del titolo e singolo mese, qui vi proponiamo link e sinossi delle opere selezionate.

GENNAIO
La corrispondenza di Groucho – Il piu famoso dei Fratelli Marx alle prese con interlocutori di ogni genere: da celebri scrittori come T.S. Eliot, del quale fu grande amico, a colleghi del mondo del cinema, giornalisti, teatranti, agenti, amici…

FEBBRAIO
A che punto è la notte 
di Fruttero e Lucentini – Una fredda sera di febbraio don Pezza viene ucciso da una bomba mentre sta terminando la sua predica nella chiesa gremita. Il commissario Santamaria si trova per le mani il caso più scottante della sua carriera, un mosaico confuso nel quale gli affari di un parroco visionario si intrecciano con quelli della più grande industria italiana.

MARZO
Le Idi di Marzo di Colleen McCullough – La definitiva vittoria di Cesare su Pompeo a Farsalo, l’incontro del dittatore con Cleopatra, un amore che cambiò i destini del mondo, lo scontro con il Senato e la tentazione di farsi re, la congiura repubblicana di Bruto e Cassio, l’assassinio delle Idi di marzo nell’aula del senato: un grandioso affresco di un’epoca, ricostruita da McCullough con la precisione di uno storico e la sensibilità di un romanziere

APRILE
Mussolini Urbanista di Antonio Cederna – Un’attenta e appassionata analisi di un periodo cruciale per la storia delle devastazioni del Belpaese, l’opera più impegnata del grande difensore del paesaggio, dei beni culturali, delle risorse più preziose dell’Italia. Nella ricorrenza del decennale della sua morte, un omaggio alla memoria dell’archeologo, che per amore della bellezza da salvare divenne giornalista, urbanista e apostolo della tutela del patrimonio.

MAGGIO
Circolo Pickwick
 di Charles Dickens – Più passa il tempo e più la collocazione cronologica di un classico diventa rarefatta. Non sono in molti, tra i lettori comuni, a rammentare se nello smisurato palinsesto narrativo che è l’opera di Charles Dickens venga prima “Nicholas Nickleby” o “Oliver Twist”, “Casa desolata” o “David Copperfield”; tanto più che fin dall’inizio la stesura e la pubblicazione delle opere si intrecciavano di continuo, in un rincorrersi di idee e di spunti dovuto all’uscita settimanale delle avventure e alla impetuosa immaginazione di questo scrittore. Allo stesso modo, in pochi ricordano che “II Circolo Pickivick” segna l’esordio – prima su rivista, quindi in volume – del più formidabile narratore mai apparso su questo pianeta. Pubblicato a puntate tra il 1836 e il 1837 e concepito in divenire, questo romanzo fu di conseguenza una duplice rivelazione: per i lettori, certo, che iniziarono immediatamente ad amarlo e a decretare un successo stratosferico, tanto da farne diventare proverbiali le situazioni e i personaggi; ma per l’autore stesso, che dopo alcuni brevi abbozzi scopriva – probabilmente con sgomento esaltato, con sublime piacere – di essere nato per raccontare. Con “II Circolo Pickivick” ci abbeveriamo dunque al primo purissimo zampillo di una sorgente che non si sarebbe mai prosciugata: estrose, rocambolesche, allegre, romantiche, venate infine di un’ombra di malinconia, mai noiose o prevedibili, le peripezie tragicomiche del signor Pickwick, del poeta Snodgrass, del donnaiolo Tupman, del maldestro Winkle e soprattutto del fido Sam Weller, vero protagonista occulto della storia…

GIUGNO
Una ballata del mare salato di Hugo Pratt – All’alba della Prima guerra mondiale, al largo delle acque melanesiane nel Pacifico del Sud, un catamarano salva dalle onde un uomo legato a una zattera. Il salvatore, incredibile a dirsi, è il pirata pazzo Rasputin; il naufrago, ridotto in questo stato dall’ammutinamento del proprio equipaggio, è Corto Maltese. L’Oceano ha portato a bordo anche i giovani Cain e Pandora Groovesnore, che i pirati coinvolgeranno nella più indimenticabile delle avventure di mare, fatta di cannoniere tedesche, isole misteriose e popolazioni cannibali. Ma anche, e soprattutto, di onore e di amicizia

LUGLIO
Freddo a Luglio di Joe R. Lansdale – È una notte caldissima a luglio, e un ladro irrompe nella casa di Richard Dane, un pacifico corniciaio. Un colpo di pistola, del sangue, un morto. Legittima difesa, ma la vita del tranquillo artigiano e della sua famiglia è sconvolta dalla violenza di un evento imprevisto e inevitabile. Poi accade qualcosa di strano: iniziano le minacce, il padre del delinquente, dal passato turbolento, promette vendetta…

AGOSTO
Agosto, moglie mia non ti conosco di Achille Campanile – Un luogo di villeggiatura sul golfo di Napoli, un gruppo di villeggianti ansioso di divertimenti, una pensioncina dove il cibo non è certo buono. Amori e amorazzi sullo sfondo. un naufragio. un’intricata vicenda di donne bellissime, dongiovanni impenitenti, cinture di castità, palombari Una ridda delle più incresciose avventure fino al casuale scioglimento conclusivo. Un modo ironico di rappresentare l’essenza stessa della vita della nostra società, un vero e proprio “antiromanzo” raccontato da Campanile con una sapienza incomparabile.

SETTEMBRE
Quelli che dissero no. 8 settembre 1943: la scelta degli italiani nei campi di prigionia inglesi e americani di Arrigo Petacco –  L’8 settembre 1943, quando dopo 1201 giorni di guerra il maresciallo Pietro Badoglio, capo del governo, annunciò la firma dell’armistizio con gli Alleati, circa seicentomila soldati italiani si trovavano rinchiusi nei campi di prigionia che inglesi e americani avevano allestito in varie nazioni del mondo, dall’Egitto all’Algeria, dalla Palestina al Kenya, dal Sudafrica all’India, e persino alle Hawaii. “Ma tu con chi stai, con il duce o con il re?” fu il dilemma di fronte al quale si trovarono i nostri soldati, colti di sorpresa dall’annuncio della resa senza condizioni accettata dall’Italia e dalla conseguente fuga di Vittorio Emanuele III a Brindisi: dopo avere combattuto per anni contro un nemico preciso e riconosciuto, bisognava scegliere, all’improvviso, se passare o no dall’altra parte della trincea. Di questa massa enorme di giovani – l’età media era di 23-24 anni – una cospicua minoranza scelse di non “tradire”, ma gli storici, sia per la scarsità delle fonti ufficiali sia per la “delicatezza” politica dell’argomento, non se ne sono occupati che in maniera superficiale: ancora oggi, gran parte delle notizie utili a una ricostruzione ampia e articolata di quegli anni convulsi e contraddittori ci giungono da pagine autobiografiche o dai resoconti memorialistici dei protagonisti. Molti dei quali, avendo risposto di no all’appello di Badoglio a rientrare in patria, anche per non subire odiose discriminazioni, che in realtà ci furono, preferirono il silenzio. Tra loro personaggi importanti come Alberto Burri, Vincenzo Buonassisi, Giuseppe Berto, Gaetano Tumiati, Nino Nutrizio – diventati poi celebri artisti, scrittori e giornalisti

OTTOBRE
I dieci giorni che sconvolsero il mondo che di John Reed –   Giornalista avventuroso e militante sulla scia di Mark Twain, Jack London o Stephen Crane, John Reed giunge a Pietrogrado nel settembre 1917. Assimila subito l’atmosfera di pieno fermento, individua con chiarezza le forze in campo, comprende gli umori delle masse. Partecipa alla presa del Palazzo d’Inverno, è per settimane a fianco dei lavoratori e dei bolscevichi. E tutto questo lo racconta con grande verve narrativa e senso del pathos ne I dieci giorni che sconvolsero il mondo, a tutt’oggi una delle più significative testimonianze di quell’evento. Un libro che – nella sua affascinante semplicità e trasparenza – ci offre non solo un quadro fedele e documentato degli avvenimenti, ma spiega anche come si muovono le forze in gioco, come si alternano i momenti di attesa e quelli di convulsione, cosa sia l’arte dell’insurrezione: mostra cioè di cosa sia fatta una rivoluzione, spogliata della retorica e della celebrazione

NOVEMBRE
Un bellissimo Novembre di Ercole Patti – Il processo di crescita di un’adolescente, iniziato a Catania nella primavera del 1925 in un salotto piccolo-borghese e conclusosi nell’autunno dolcissimo della campagna siciliana.

DICEMBRE
Una raccolta di Alan Ford, Santa Claus Story 
- Contiene Alan Ford #26-30.

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