Lavagna, estate 1998. Pietro Farné è un giovane maresciallo dei carabinieri, fresco di nomina, incaricato di una strana missione: sorvegliare un'anziana turista di origine tedesca, Frau Gertrud Stingel, e la sua accompagnatrice, Viviana Prestigiacomo. Un compito apparentemente noioso, ma al quale si interessano addirittura i servizi segreti. Mistral Garlet, invece, è una studentessa universitaria, che si è concessa qualche giorno di vacanza perché sente l'esigenza di riflettere sul proprio futuro. Casualmente si ritrova a essere vicina di ombrellone proprio di Gertrud Stingel e resta colpita dalla personalità sfaccettata dell'anziana signora, nonché dal rapporto complesso che sembra esistere tra la tedesca e la sua badante. Nella notte tra l'11 e il 12 agosto, la svolta. Gertrud Stingel viene uccisa nel proprio appartamento e Viviana Prestigiacomo scompare. Il caso appare subito difficile da risolvere. Chi è l'uomo che veniva a trovare Gertrud con una certa regolarità? E dove la accompagnava? Perché aleggia come un fantasma l'ombra di un vecchio criminale nazista? E chi è, invece, l'altro misterioso individuo che sembrava muoversi sottotraccia attorno a Viviana? Ma soprattutto: che fine ha fatto la badante? È ancora viva? È lei l'assassina? Sì, perché una nuova vittima viene ritrovata e la scia di sangue sembra destinata a non fermarsi ancora. Attorno a questi misteri si snodano parallelamente l'inchiesta condotta dal maresciallo Pietro Farné e l'indagine dilettantesca e appassionata di Mistral. Si dipana così un fitto intreccio di scoperte e rivelazioni, che porterà i due...

A distanza ravvicinata

De Bastiani Sabrina, Cambiaso Daniele

Firenze, viale dei Colli. Il ricco e potente imprenditore Alfonso Nassi è stato ucciso per un trauma da corpo contundente. Sulla scena del crimine tutto è in per fetto ordine, non ci sono segni di effrazione né di colluttazione: solo il cadavere, rannicchiato in una posa contorta, sembra in contrasto con l'impeccabile arredamento. A indagare sull'omicidio viene chiamata Valeria Bardi, stimata profiler a capo della Squadra Mobile di Firenze: per tutti la "commissaria". Tra interrogatori e alibi da confermare, un inaspettato ritrovamento: il diario di Stefano, da sempre innamorato di Tea, ex moglie della vittima. Ma servirà molto di più alla tenace commissaria per rimettere ordine in questo angolo di mondo sporcato da delitti e vizi inconfessabili.

L’ordine imperfetto

Grossi Maria Letizia

Una donna viene trovata morta nel proprio appartamento in via Prima Cappella, ai piedi del Sacro Monte. Si tratta di Milva Rossi, psichiatra. A rinvenire il corpo, Susanna, la figlia di quattordici anni. La donna ha la gola squarciata. L'assassino non ha lasciato tracce, tranne una propria fugace apparizione davanti alla telecamera del condominio: si tratta di una donna dai capelli lunghi e scuri. È l'unico indizio per la polizia che comincia a indagare. Da questo momento ha inizio la caccia al killer che vede scendere in prima linea il P.M. Elena Macchi, affiancata dal commissario Auteri e dal vicecommissario Pozzi. Si indaga nella cerchia delle amicizie e dei colleghi di lavoro della vittima, nonché nella vita dell'ex marito e della sua nuova compagna. È in questa occasione che Elena Macchi conosce Athena Bini, giovane psicologa, nonché ex allieva della vittima. Athena prende in carico Susanna e la segue nel suo percorso di psicoterapia, per aiutarla a superare il trauma della morte della madre. Mentre la polizia brancola nel buio, un altro omicidio sconvolge la tranquillità della provincia di Varese. Le indagini portano ancora alla misteriosa donna dai capelli neri. Ulteriori ricerche conducono Elena Macchi nel borgo di Castiglione Olona, dove il dottor Del Fante la attende per parlare della sua collaborazione con la collega Rossi. Si fa strada così l'ipotesi che la donna dai capelli neri possa essere un'ex paziente della prima vittima e che abbia agito per vendetta. Ma la catena degli omicidi pare non doversi fermare. La situazione è forse sfuggita di mano alla killer...

Il passato non muore

Veroni Laura

Un sacerdote assiste alla sanguinosa fine di un matrimonio: Lena, esile ma intimamente feroce, si fa sposare con l’inganno da Alberto, che è innamorato di un’altra donna, Eva. Dopo anni di umiliazioni, Alberto uccide Lena e corre da Eva. Il sacerdote sospetta qualcosa e segue i due amanti nel loro viaggio disperato di albergo in albergo, (la loro luna di miele), sperando di riuscire in qualche modo a salvarli. Ma i due, sempre più immersi in un rapporto morboso, sensuale e rovente, sono inseguiti dal fantasma di Lena. Un romanzo psicologico che racconta “il male che nasce in due anime buone”.

Luna di miele

Scerbanenco Giorgio