Quattro figli scansafatiche dediti alla marijuana e alla musica di Frank Zappa, una moglie annoiata, una gloriosa casa a forma di ipsilon sulla costa dell’oceano: la vita di Henry Molise, scrittore cinquantenne in crisi di ispirazione, sembra destinata a una quotidianità prevedibile fatta di litigi e rappacificazioni domestiche, quando una sorpresa – un vero dono dal cielo – si unisce alla sgangherata famiglia: un gigantesco cane testardo e ottuso il cui nome è una iscrizione sepolcrale: STUPIDO. Con lui il tran tran di Molise scivola verso un’allegra e tenerissima catastrofe.

A ovest di Roma

Fante John

Pubblicato nel 1959, Malcolm, prima prova letteraria per James Purdy, è la storia - buffa, irritante e commovente al tempo stesso - di un ragazzo di soli quattordici anni, "di una bellezza eccezionale" e appena rimasto solo al mondo, conteso dall'affetto invadente e possessivo di una galleria di personaggi memorabili: un becchino etiope, un famoso astrologo, una miliardaria alcolista, un pittore nano, un ex galeotto amante del jazz. Fra dolcezza, comicità e trasgressione, un'indimenticabile storia di innocenza e perdita dell'innocenza.

Malcolm

Purdy James

Moby Dick, pubblicato nel 1851, è considerato il capolavoro di Melville e uno dei più noti libri della letteratura americana e mondiale. Vi narra in prima persona la sua avventura Ismaele, che si imbarca come marinaio assieme a un ramponiere indiano sulla baleniera Pequod. Il capitano della nave, Achab, un personaggio cupo che incute rispetto e timore nei suoi uomini, ha perso una gamba per colpa della balena bianca Moby Dick e ora vuole vendicarsene, a qualunque costo. Inizia così una lunga caccia. La snervante attesa dell'incontro con il cetaceo che sfugge al capitano offrirà al narratore l'occasione di meditazioni scientifiche, religiose, filosofiche e artistiche, all'interno della struttura del romanzo d'avventura per mare. Intanto l'immenso oceano, con i suoi mostri e le sue profondità, si erge in tutta la propria potenza e imperscrutabilità dinanzi all'uomo, che gli può contrapporre solo una fragile esistenza, oscillante tra il bene e il male. Fino a che sopraggiunge la catastrofe finale, fatalmente presentita, quando Moby Dick distruggerà la baleniera e tutto l'equipaggio trascinando con sé Achab e il suo arpione. Solo Ismaele si salverà e potrà così raccontare la loro folle, ambiziosa quanto disperata, impresa.

Moby Dick

Melville Herman

Il ventiseienne Garnet Montrose (“Mi chiamo Garnet Montrose. È un nome che sconcerta la gente… ero un gran ballerino… il nome non lega con il cognome… è un nome da donna mentre il cognome suona troppo storico”) vive Come in una tomba, nel romanzo omonimo di James Purdy...

Come in una tomba

Purdy James