Sembra un uomo qualunque, ma la sua vita nasconde dei segreti mostruosi. Le pagine di Roberto Carboni trascinano il lettore dentro la mente di un assassino, attraverso i meandri del male, risucchiandolo in una storia inquietante e senza redenzione. Anni Ottanta. Elia Morosini Arconati è un ex musicista e direttore d’orchestra. Dopo anni di grande successo, una grave forma di schizofrenia lo ha costretto a ritirarsi, e adesso vive a Bologna, dove ha un negozio di antiquariato. Ma questa non è che la facciata.In realtà, Elia è un serial killer. Una volta individuate le sue vittime, si insinua sempre di più nella loro vita, arrivando a vivere di nascosto in casa loro per poi – quando non riesce più a sostenere la tensione provocata da questo “gioco” – ucciderle. E riprendere la propria normale esistenza. Fin quando un nuovo, incontenibile impulso non lo porta a ricominciare. In città, questi omicidi sono attribuiti al “Mostro di Bologna”, sulle cui tracce si mettono ben presto magistrati, investigatori privati e, soprattutto, una medium, Madame Thérèse.

Il segreto dell’antiquario

Carboni Roberto

Nulla accomuna Chantal Chiusano, commissario appassionata e tenace, e Sara Steno, se non il fatto di avere sposato due pittori, entrambi morti a pochi giorni di distanza l'uno dall'altro: Giovanni Aiello, artista di grande talento ma di scarsa fortuna, e il famoso Michele Mosti, ucciso insieme alla sua giovane amante secondo un rituale raccapricciante, di brutalità inaudita. I loro corpi sono stati ritrovati nudi, con il cranio fracassato da un oggetto pesante e con un sacchetto sul volto, sfigurato da ustioni. Il commissario Chantal Chiusano è chiamata a occuparsi dell'omicidio di Mosti, e le sue indagini iniziano proprio dalla vedova. Sara Steno è una psichiatra e si dimostra subito collaborativa, fornendo informazioni sul lavoro del marito. Più Chantal indaga sulla vita segreta del famoso pittore e più si rende conto che ci sono altri crimini, rimasti a lungo senza colpevole, che potrebbero essere finalmente risolti. Critici potenti, fragili antiquari, mercanti senza scrupoli, filosofi e giovani di belle speranze si aggirano sullo sfondo di una Napoli inquieta, dove nulla è come appare.

Omicidio a regola d’arte

Triches Letizia

La storia entra con prepotenza nelle vite di due giovani insegnanti oppositori del Regime Fascista che nel 1935 dalle aule di un liceo formano i loro alunni alla libertà delle idee. Trascinati dall'ardore giovanile, coinvolti in amori problematici e condotti da ideali categorici, che non ammettono compromessi, conoscono il carcere e vivono i drammi della persecuzione razziale e della guerra, fino alla lotta nelle file della Resistenza, sempre più implicati nel dolore collettivo. Non sono eroi: rimangono uomini comuni, alla ricerca di se stessi, invischiati nelle loro vicende private individuali, combattuti tra amori illusori e passioni vere, separati uno dall'altro da contrasti, caratterizzati da debolezze e contraddizioni che li rendono fragili. E la storia, scombinando ogni assetto sociale e umano, ne sottopone a verifica certezze e fedi. In qualche modo li fa crescere. Ma fino a che punto i loro sentimenti e la loro amicizia reggeranno alla prova degli eventi?

D’amicizia, d’amore e guerra

Petruccione Patrizia

Cosa fa Angela Merkel quando va in pensione? Risolve casi criminali. «Un intrattenimento meraviglioso per tutti coloro che non prendono troppo sul serio la politica e sono pronti a seguire la signora Merkel sul percorso avvincente ed esilarante che ha preso la sua vita!» – Literaturkurier La cancelliera tedesca Angela Merkel è andata in pensione da poche settimane e si è trasferita con il marito e il cane, un carlino di nome Putin, in una regione della Germania settentrionale. Certo, dopo la vita turbolenta e frenetica trascorsa a Berlino e in giro per il mondo, non è facile adattarsi all'esistenza tranquilla di una località di campagna. Per una donna che ha ricoperto un ruolo di grande potere e ha partecipato ai vertici delle élite mondiali, cucinare e fare escursioni non è il massimo. Non solo, ma con il passare dei giorni le tocca anche scoprire che in quell'idilliaco paesino rurale le persone sono spiacevoli come nel grande mondo della politica. E quando il barone Philipp von Baugenwitz viene trovato avvelenato in un sotterraneo del suo castello, in Angela si risveglia una nuova energia. Finalmente le si presenta un problema da risolvere. Supportata dal suo amorevole marito e dalla guardia del corpo, si mette sulle tracce dell'assassino, affrontando molteplici pericoli. Un giallo sorprendente, appassionante e divertente, una lettura accattivante e piena di ironia.

Miss Merkel e l’omicidio nel castello

Safier David