Cataldo Giammoro, giovane messinese di buona famiglia, perde in un'imboscata il padre Guglielmo. Nel '46, dopo la Liberazione, lo zio paterno decide di chiudere la partita seppellendo nel cimitero di Monturi un feretro dal contenuto misterioso. Cataldo è vicino alla laurea quando, da Arezzo, arriva la cugina Liborietta: i due si innamorano e presto si sposano. Intanto, lui si occupa delle proprietà di famiglia e inizia la carriera di avvocato. Diventa il più influente membro dell'amministrazione comunale, disponendo assunzioni e appalti benché non sia né sindaco, né assessore. Da qui parte la sua grande ascesa di affarista. I suoi riferimenti sono politici e criminali. Ma la scalata comincia a manifestare forti rischi. Due ufficiali della Guardia di Finanza lo minacciano, lo mettono in allarme e infine gli propongono di pentirsi e raccontare tutto. Cosa deciderà Cataldo? Cosa gli riserverà la sorte?

Pater

Cacopardo Domenico

«Dalla prima volta che l'ho visto, ho sentito che poteva immergersi nel mio cuore... ogni volta che mi guardava, sentivo tutto il sangue accendersi nelle mie vene». Così inizia la sfortunata storia d'amore tra Camille Des Grieux e René Teleny. Rimasto ammaliato dalla musica di Teleny e dal suo sguardo ipnotico, Des Grieux si trova gradualmente attratto dal bel giovane. Il romanzo segue la loro relazione: dal fascino iniziale fino alle loro avventure nelle orge della malavita gay, e al loro reciproco amore appassionato... un amore che finirà in tragedia. In aggiunta, per la prima volta in italiano, Des Grieux, Preludio a Teleny, in cui si narrano le avventure amorose e l'iniziazione sessuale di alcuni membri della famiglia Des Grieux.

Teleny

Wilde Oscar

Nato come allegro tributo ai festival letterari italiani, questo giallo comico d'ambientazione paesana vede quattro tipologie di giallisti gareggiare per risolvere il delitto avvenuto nella locanda che li ospita. Abbiamo l'anziana autrice di gialli storici, il navigato scrittore mantenuto dalla moglie, la bella romanziera di sexy mistery e il giallista in erba. Chi riuscirà a stanare il colpevole? Uscito nel 2014 all'interno di Novelle col morto ‒ che conteneva anche La Pieve della Buona Morte ‒, ora La Locanda del Giallo torna single e va alla conquista dei lettori del giallo comico.

La Locanda del Giallo

Conventi Gaia

Nessuno aveva ricordato Olga. Nessuno aveva ricordato Luciano. Si muore in tanti modi. «Elda Lanza intrecciava trame con arguzia e una speciale, sottilissima ironia» – la Repubblica «Elda Lanza ha inaugurato un nuovo modo di interpretare il romanzo giallo attraverso personaggi indimenticabili e pagine ricche di colore atmosfera» – La Stampa Guardò attraverso il parabrezza, che il tergicristallo non riusciva a tenere asciutto, il cielo sopra di loro. Che non era azzurro come "quel giorno". Il cielo non era azzurro sopra Napoli. Aveva soltanto smesso di piovere. Amore e morte: mai, nella vita del brillante avvocato Max Gilardi, sono apparsi tanto strettamente intrecciati come questa volta, andando a toccare i suoi affetti più profondi e mettendo a rischio la sua stessa vita. E quando sembra che questa possa riprendere sui binari di una ritrovata normalità, l'assassinio di un conoscente, seguito da quello della moglie di lui e in seguito della sua giovane amante, lo riportano a fare i conti con un vecchio caso mai dimenticato. Il confronto tra le vicende trascorse, tra i diversi modi di amare e le donne che hanno contato per lui, lo porterà a una profonda maturazione e, forse, a far tacere i propri fantasmi. Tra Napoli e Parigi, quadri rassicuranti di vita domestica e sordidi ambienti malavitosi, si dipana l'avventura definitiva di Gilardi, in cui il passato finirà per dare un senso al presente, e viceversa. In quello che Elda Lanza aveva pensato come il capitolo finale della serie di romanzi dedicati a Max Gilardi, il talento della scrittrice brilla di una luce particolare, quella della nostalgia di ciò che è stato, ma anche di ciò che il futuro porta con sé.

L’amore al tempo delle more

Lanza Elda