Orano è colpita da un'epidemia inesorabile e tremenda. Isolata con un cordone sanitario dal resto del mondo, affamata, incapace di fermare la pestilenza, la città diventa il palcoscenico e il vetrino da esperimento per le passioni di un'umanità al limite tra disgregazione e solidarietà. La fede religiosa, l'edonismo di chi non crede alle astrazioni, ma neppure è capace di "essere felice da solo", il semplice sentimento del proprio dovere sono i protagonisti della vicenda; l'indifferenza, il panico, lo spirito burocratico e l'egoismo gretto gli alleati del morbo. Scritto da Camus secondo una dimensione corale e con una scrittura che sfiora e supera la confessione, "La peste" è un romanzo attuale e vivo, una metafora in cui il presente continua a riconoscersi. Cronologia di Annalisa Ponti

La peste

Camus Albert

Un amore romantico e infinito, capace di pazientare, con fede incrollabile, per "cinquantatré anni, sette mesi e undici giorni, notti comprese". Tanto deve infatti aspettare Florentino Aziza, poeta e proprietario della Compagnia Fluviale del Caribe, prima di poter finalmente vedere realizzato il suo sogno con Fermina Daza, la più bella ragazza della Colombia. La cronaca di una lunga e fiduciosa attesa, di un desiderio che non si sopisce ma viene accresciuto dagli anni, superando tutti gli ostacoli. Una storia d'amore e di speranza con la quale, per una volta, Márquez abbandona la sua abituale inquietudine e il suo impegno di denuncia sociale, per raccontare un'affascinante epopea di passione e di ottimismo. Un romanzo atipico e splendido da cui emergono il gusto intenso per una narrazione corposa e fiabesca, le colorate descrizioni dell'assolato Caribe e della sua gente.

L’amore ai tempi del colera

Márquez Gabriel García

Il sogno di una cosa

Pasolini Pier Paolo

Nel 1900 lo scrittore islandese Valdimar Ásmundsson cominciò a tradurre il celebre Dracula, il capolavoro gotico del 1897 di Bram Stoker. Fu pubblicato lo stesso anno con una prefazione di Stoker, ma nessuno al di fuori dell'Islanda ne aveva mai letta una pagina. Fino a quando, un secolo dopo, il ricercatore Hans De Roos fece una scoperta sensazionale: Ásmundsson non si era limitato a tradurre Dracula, ma - con l'aiuto dell'autore - ne aveva scritto una versione diversa, rielaborando la trama e aggiungendo nuovi personaggi. Il risultato è un romanzo più breve, più erotico e forse persino più ricco di suspense dell'originale. Tanti sono i misteri che circondano questo manoscritto: e se fosse un'altra versione della storia del conte Dracula, a cui Bram Stoker stava lavorando in segreto e che per più di un secolo è riuscito abilmente a nascondere? La prefazione di Dacre Stoker, pronipote ed erede dell'autore, le annotazioni del ricercatore de Ross sul contesto storico e letterario e una postfazione dello studioso John Edgar Browning forniscono indizi interessanti...

I poteri delle tenebre – Dracula

Stoker Bram - Asmundsson Valdimar