Il ritorno innamorato delle farfalle

Scultore è colui che plasma, modella, incide la materia, sia essa pietra, ferro, legno, bronzo, terra o altro ancora. Il suo lavoro è volto a realizzare un soggetto già ben definito nella sua mente, frutto di disegni, modelli, progetti. Io non mi ritengo scultore, ma piuttosto l'esecutore di progetti, modelli, disegni di una grande maestra: la natura. Miei collaboratori sono il vento, la pioggia, il gelo, il fulmine, il passare inesorabile del tempo. Quante volte ci siamo chiesti se un albero può provare delle emozioni: ebbene io sono convinto di si, anzi può amare così tanto da dar forma a questo amore nelle sue radici che rimarranno anche dopo la sua morte, così come le radici del nostro passato rimangono vive dentro di noi, se sapremo interrogarci sul trascorrere inesorabile del tempo e con gli occhi spalancati sul mondo tornare bambini a sognare l'universo.

L’anima segreta del bosco – Il poeta del legno

Germena Luca

Πεταλούδες

Dell’aurora