La storia entra con prepotenza nelle vite di due giovani insegnanti oppositori del Regime Fascista che nel 1935 dalle aule di un liceo formano i loro alunni alla libertà delle idee. Trascinati dall'ardore giovanile, coinvolti in amori problematici e condotti da ideali categorici, che non ammettono compromessi, conoscono il carcere e vivono i drammi della persecuzione razziale e della guerra, fino alla lotta nelle file della Resistenza, sempre più implicati nel dolore collettivo. Non sono eroi: rimangono uomini comuni, alla ricerca di se stessi, invischiati nelle loro vicende private individuali, combattuti tra amori illusori e passioni vere, separati uno dall'altro da contrasti, caratterizzati da debolezze e contraddizioni che li rendono fragili. E la storia, scombinando ogni assetto sociale e umano, ne sottopone a verifica certezze e fedi. In qualche modo li fa crescere. Ma fino a che punto i loro sentimenti e la loro amicizia reggeranno alla prova degli eventi?

D’amicizia, d’amore e guerra

Petruccione Patrizia

Anna, una donna sensibile che ama il bello e ricerca i sapori autentici e indecifrabili della vita; Pietro, un nuovo collega arrivato da circa un anno nello studio di architetto dove entrambi lavorano. Tra loro due si sviluppa un complesso e inconfessato rapporto d'amicizia e d'attrazione. Anna e Pietro sono diventati due labirinti comunicanti così emozionanti e coinvolgenti da far paura, soprattutto a lui, già legato sentimentalmente a un'altra donna. Poi arriva l'estate e Anna si concede una lunga vacanza in un borgo di mare un po' aspro e selvaggio del Ponente ligure. Lì si nutre dei colori e della voce del mare e tesse una trama di rapporti delicati con altre persone. Tutto sembra procedere per il meglio fino a che una svolta dai contorni incerti e drammatici la strapperà da quei luoghi e da quei legami appena sbocciati. Senza una parola. In un allontanamento improvviso ingoiato da un temporale.

Nella spira di una conchiglia

Spes Ilaria