Fin dalle prime manifestazioni artistiche del Paleolitico, gli animali sono stati per l'uomo una fonte inesauribile di ispirazione. Dopo millenni trascorsi in loro compagnia il divario che ci separa si è però oggi fatto molto netto ed è amplificato dalla deriva tecnologica e dalla crisi ambientale in atto. Il ristretto gruppo di pet, composto per lo più di cani e gatti, che abita con noi e che spesso umanizziamo in modo grottesco, non è più in grado di offrire quello specchio istruttivo e stimolante che fino a pochi anni fa costituiva un tassello formativo indispensabile per lo sviluppo di Homo sapiens. Roberto Marchesini esplora la relazione tra esseri umani e altri animali da diverse prospettive. All'analisi di tipo scientifico, indispensabile per comprendere i meccanismi alla base di fenomeni quali la domesticazione del cane e lo sviluppo della zootecnia, affianca una disamina delle teorie filosofiche e antropologiche che hanno generato la spaccatura, ormai così evidente, fra il nostro mondo e il loro. Inoltre, grazie a più di uno sconfinamento nei campi dell'arte e della rappresentazione dell'eterospecifico, L'amore per gli animali riassume molti dei processi che nel corso della storia (e della preistoria) ci hanno resi l'animale che siamo.

L’amore per gli animali

Marchesini Roberto

6 domande a giovani poeti su Pier Paolo Pasolini è un’inchiesta, una ricognizione sul rapporto fra la giovane poesia italiana, rappresentata da 18 poeti del nord, del centro e del sud della penisola, e il pensiero, la produzione artistica e letteraria, la poesia di Pier Paolo Pasolini, a cento anni dalla nascita. 18 giovani poeti, nati fra il 2001 e il 1984, sorprendono per acume e intelligenza critica, rispondendo alle 6 domande, formulate seguendo la lezione moraviana delle indagini di «Nuovi Argomenti». Un volume per tornare alla poesia di Pier Paolo Pasolini, cogliendo, attraverso lo sguardo limpido e la voce chiara di giovani poeti, la presenza fastidiosa del Poeta delle Ceneri e la sua disperata inattualità, che è nello stupore di un uomo innamorato dell’antico barbarico, e si volge al nostro presente, più contemporaneo di ogni contemporaneo.

Pier Paolo Pasolini – 6 domande a giovani poeti

Favaro Angelo

Costanza Rizzacasa d'Orsogna ci porta al cuore del dibattito sulla cancel culture che infuria nella società non solo americana ma ormai anche europea...

Scorrettissimi

Rizzacasa D'Orsogna Costanza

Quella di Liana Orfei non è stata certo una vita ordinaria: nata "per miracolo" dentro un caravan in una notte di tempesta, di salute gracile e precaria, da bambina ha sofferto a causa di una malattia che l'ha costretta a letto per molti anni. Tuttavia, il suo temperamento e la sua buona stella (è nata con la cosiddetta "camicia della Madonna") non le hanno mai permesso di lasciarsi andare e anzi l'hanno portata a cimentarsi in sfide sempre nuove. Dal mondo del circo, suo ambiente naturale, insieme ai fratelli Nando e Rinaldo, alla vita difficile durante la guerra; dall'esperienza del cinema, quando Fellini la scoprì, al teatro e alla televisione; dall'Europa al Nuovo Mondo e all'Oriente, sempre alla ricerca di nuove avventure e di stimoli per il suo amato circo. Oggi, guardandosi alle spalle, Liana Orfei si racconta con minuzia di particolari e un misto di tenerezza e nostalgia. In questo memoir, come in un romanzo, appunto, scorre la storia di una donna tan- to reale quanto, al tempo stesso, iconica, una vicenda in cui perdersi e ritrovarsi.

Romanzo di vita vera

Orfei Liana