Venezia, 1725. Un uomo in Baùta si aggira, di notte, tra le calli della città. Il Nobilhomo Nicolò Testier Gritti è un giovane brillante, dedito al vizio e alle donne...

Venetia nigra

Vizzino Alessandro

Nel giorno di Natale del suo ottantaduesimo compleanno la Morte va a trovare Chaplin nella sua casa in Svizzera. Chaplin è anziano, ma ha un figlio ancora piccolo e vorrebbe vederlo crescere. Perciò fa un patto con la vecchia: se riuscirà a farla ridere avrà guadagnato un anno di vita. E Chaplin riesce sì a divertirla, ma non con l’umorismo consumato dell’attore che egli è, ma per la comicità involontaria che deriva dagli impacci dell’età. Anno dopo anno la Morte si ripresenta e la commedia della vecchiaia le provoca sempre un’irrefrenabile risata. Nell’attesa dell’incontro Chaplin racconta il suo passato, dai primi passi fino all’incredibile successo. Eppure il romanzo non è solo la biografia apocrifa di uno dei grandi del Novecento, quanto piuttosto l’avventura stessa della vita, il ritratto di un’America piena di promesse, la terra delle illusioni e della fortuna. Sbarcato negli Stati Uniti il giovane Chaplin passa da un mestiere all’altro - strillone, tipografo, boxeur, imbalsamatore - da una costa all’altra, incontra uomini straordinari e anche gente comune, pronti quasi sempre a dargli una possibilità. È un orfano a spasso per il Nuovo Mondo e si paragona a una strada ferrata: «un taglio dentro la terra, un’ambizione smisurata, un desiderio di qualcosa cui non sapevo dare un nome». Su tutto la magia del cinema, l’invenzione dei fratelli Lumière che la fantasia dell’autore attribuisce al guardiano degli elefanti innamorato che Chaplin incontrò nel circo in cui aveva lavorato da giovane. E ritorna il Natale, l’ultimo, Chaplin si impegna davvero a rallegrare la Morte indossando i panni di un vecchissimo Charlot. Ma la sua esibizione è troppo perfetta…

L’ultimo ballo di Charlot

Stassi Fabio

Gilia è una studentessa universitaria che si mantiene lavorando nel tempo libero. Il suo sogno è aprire una pasticceria letteraria, ma l'obiettivo adesso è superare l'ultimo esame che la separa dalla tanto sognata laurea in lettere. Lontana dai genitori, il suo punto di riferimento a Napoli è Abeba, sua migliore amica e personal chef. È grazie a lei che ha conosciuto Mario, laureando in legge e suo fidanzato da due anni. Ma proprio quando si sente all'apice della felicità e soddisfazione, le cade il mondo addosso. Mario di punto in bianco decide di lasciarla per la figlia di un noto avvocato di Napoli, nella speranza di fare carriera. Distrutta e incapace di reagire, Gilia sta per abbandonare i sogni di una vita quando Abeba le propone di aiutarla a organizzare una cena che le è stata affidata. Il suo compito sarà preparare il dessert richiesto dagli ospiti: una delizia al limone. Ma la serata le riserverà anche una dolce sorpresa: Matteo. L'incontro tra i due scatena un'attrazione profonda e immediata, che entrambi si sforzano di ignorare. Saranno in grado di lasciarsi il passato alle spalle e abbandonarsi al risveglio del cuore?

Dolce risveglio

Perullo Donatella

Tre bambini crescono insieme in un collegio immerso nel verde della campagna inglese. Non hanno genitori, ma non sono neppure orfani. La loro vita verrà accompagnata dalla musica dei sentimenti: l'amicizia e l'amore come uniche armi contro un mondo che nasconde egoismo e crudeltà.

Non lasciarmi

Ishiguro Kazuo