Oxford, oggi. Kendra Van Zant è una studentessa americana che si trova in Inghilterra per scrivere la tesi sulla seconda guerra mondiale. È così che conosce Isabel McFarland, un'anziana pittrice sopravvissuta ai bombardamenti di Londra. Ma quella che sembra una semplice intervista diventerà un racconto pieno di sorprese: Isabel ha infatti diversi segreti da rivelare, a cominciare dalla sua vera identità... Londra, 1940. Mentre la città è ridotta in macerie dalle bombe della Luftwaffe, centinaia di bambini vengono evacuati nelle campagne, in cerca di un rifugio sicuro. È il destino delle sorelle Emmy e Julia Downtree, che si ritrovano in un cottage sulle colline dei Cotswolds, mentre Anna, la loro madre, rimane a lavorare a Londra. Emmy ha solo quindici anni, ma è cresciuta in fretta e si prende cura della sorellina e della casa con quieta determinazione... almeno finché la signora Crofton, proprietaria del Primrose Bridal, non le offre l'opportunità di diventare la sua apprendista. Per Emmy, quel negozio è un autentico paradiso, anche perché disegnare abiti da sposa è da sempre il suo sogno. Ma lavorare lì significa tornare a Londra, di nascosto dalla madre, mettere Emmy in pericolo e rischiare la vita. La guerra non perdona: costrette a separarsi, le due sorelle andranno incontro a destini diversi. E l'unico scopo di Emmy sarà ritrovare Julia...

Il segreto di Isabel

Meissner Susan

Leone Ginzburg fu un eroe della Resistenza. Un eroe mite e integerrimo: non imbracciò mai le armi, lavoratore tenace, antifascista irriducibile. Fondò la casa editrice Einaudi e mandò avanti una famiglia sotto le bombe. Questa è la sua storia vera dal giorno in cui viene cacciato dall'università perché rifiuta di sottomettersi al fascismo fino a quello in cui è stato ucciso in carcere dai tedeschi.

Il tempo migliore della nostra vita

Scurati Antonio

1498, Milano. Leonardo da Vinci aveva atteso con ansia quel primo incontro con Frate Luca Pacioli, allievo di Piero della Francesca e illustre matematico. Entrato nella cella del frate nel monastero francescano, nell’attesa che questi arrivi, Leonardo si sofferma su un dipinto che ritrae lo studioso. Un insieme di allegorie e di richiami alla geometria euclidea che lo colpisce infinitamente, di certo era stato il frate a scegliere ogni dettaglio. Per Leonardo, da sempre interessato a ogni branca del sapere, la matematica, il cui studio gli è stato precluso, rimaneva la regina di ogni scienza. Dal francescano avrebbe finalmente potuto apprendere quel sapere. L’incontro tra i due uomini, però, è funestato dalla morte del vicino di cella di Pacioli, un sedicente frate, in realtà un ladro, reo di aver trafugato degli antichi testi bizantini giunti in Italia in seguito alla rovinosa crociata condotta da Sigismondo Malatesta. Quei volumi sono di grandissimo interesse anche per Leonardo e Pacioli. Insieme, da Milano a Mantova, da Firenze a Urbino, attraversando un’Italia ormai al tramonto della felice epoca pacifica e indipendente, i due si metteranno sulle tracce dell’assassino e Leonardo scoprirà il misterioso enigma nascosto nel quadro che raffigura Pacioli.

La biblioteca segreta di Leonardo

Fioretti Francesco

In una terra selvaggia e primordiale, ammantata di storia e superstizione, un vomere traccia il solco di una città: nessuno immagina che è appena nata Roma, la Città Eterna. La storia dietro quell'attimo fatale è però molto diversa dalla leggenda che tutti conosciamo, perché avviene in un tempo di fame, freddo e carestie, dove la sopravvivenza è spesso sinonimo di sopraffazione. E la lupa non è affatto quella che i miti ci hanno tramandato. Perché la fondazione di Roma è un'avventura cruda e disperata, un'epopea di resilienza, un solco di sangue tracciato nel nostro passato che racconta la sfida primordiale fra due gemelli consacrati dagli dèi, e il suo doloroso esito, che ne ha proclamato il vincitore: Romolo, il bambino sopravvissuto alla morte, il ragazzo che ha combattuto nel fango e nel dolore, l'uomo che per realizzare il suo sogno ha piegato un mondo ostile, brutale e dominato dalla violenza, dando così inizio alla più gloriosa potenza antica che la storia ricordi. Romolo, il primo re.

Romolo

Forte Franco