oppure Registrati
Concorsi

Premio Letterario Rapallo CARIGE per la Donna Scrittrice

a cura di Redazione i-LIBRI

Premio Letterario Rapallo CARIGE per la Donna Scrittrice –  Il Premio Letterario indetto dal Comune di Rapallo e da Banca Carige-Cassa di Risparmio di Genova e Imperia si è conquistato un posto di rilievo tra i premi letterari nazionali, annoverando la partecipazione di note scrittrici e delle case editrici più importanti. La stretta cooperazione con la Fondazione CARIGE, che non è solo sponsor ma fattiva collaboratrice nella gestione della manifestazione, aggiunge prestigio a un evento tra i più ambiti della stagione culturale ligure.

Il clou della manifestazione è la cerimonia conclusiva, che tradizionalmente si svolgeva nel parco di Villa Tigullio in un sabato pomeriggio di giugno, mentre da due edizioni si tiene in una serata di luglio al centro del Lungomare Vittorio Veneto, che accoglie invitati, ospiti e giurati in una cornice scenografica e prestigiosa. Nel corso della cerimonia, alla presenza delle autrici finaliste, delle vincitrici e di un parterre di tutto rispetto composto anche dalle due giurie, tecnica e popolare, attori famosi si alternano nella lettura dei brani dei tre romanzi finalisti, alla quale seguirà la votazione in diretta della giuria popolare, lo spoglio delle schede e la proclamazione e premiazione della vincitrice, oltre che dei due premi speciali premi “Opera Prima” e “Premio Speciale della Giuria”. A completare la cerimonia, non manca mai un intrattenimento musicale, solitamente anch’esso al femminile.

COMUNICATO STAMPA PROCLAMAZIONE FINALISTE 33^ Edizione

Paola Cereda con “Confessioni audaci di un ballerino di liscio” (Baldini & Castoldi), Anilda Ibrahimi con “Il tuo nome è una promessa” (Einaudi) e Grazia Verasani con “Lettera a Dina” (Giunti) sono le finaliste della 33^ Edizione del Premio Letterario Nazionale per la Donna Scrittrice “Rapallo Carige”, promosso dal Comune di Rapallo e dalla Banca Carige.

La scelta della terna, tra le settantuno opere in concorso, è stata effettuata dalla Giuria dei critici composta da:

Leone Piccioni (Presidente onorario), Elvio Guagnini (Presidente), Maria Pia Ammirati, Mario Baudino, Francesco De Nicola, Chiara Gamberale, Luigi Mascheroni, Ermanno Paccagnini, Mirella Serri e Pier Antonio Zannoni (Coordinatore responsabile del Premio) .

La stessa Giuria ha assegnato il Premio Opera Prima a Valentina Farinaccio per il romanzo “La strada del ritorno è sempre più corta” (Mondadori) e il Premio Speciale della Giuria, intitolato ad Anna Maria Ortese, a Camilla Salvago Raggi presente al Premio con il volume “Volevo morire a vent’anni” (Edizioni Lindau).

Le tre opere finaliste, ai fini dell’assegnazione del premio principale, saranno votate congiuntamente dalla Giuria dei Critici e dalla Giuria Popolare nel corso della cerimonia conclusiva che si svolgerà a Rapallo sabato 22 Luglio, alle ore 21,00, sul Lungomare Vittorio Veneto. Alla cerimonia, oltre alle scrittrici premiate, interverranno esponenti della cultura e del mondo dello spettacolo.

Di seguito vengono riportate le motivazioni:

Terna Finale

PAOLA CEREDA “Confessioni audaci di un ballerino di liscio”, Milano, Baldini & Castoldi, 2017

Una vecchia balera, nel cuore del Polesine, tra acque e nebbie, allegrie, nostalgia, e soprattutto le donne di uno straordinario ballerino di liscio… Musica e ricordi “allacciano” in un grande ballo personaggi, amori, “confessioni” e misteri: il tutto raccontato con uno stile originale, leggero, umoristico, ma mai sopra le righe, e che sa andare a tempo anche con il tono drammatico. Un libro divertente e ingengoso che si inserisce sulla linea “padana” di Zavattini e Malerba, rinnovata con pathos e personalità.

ANILDA IBRAHIMI “Il tuo nome è una promessa”, Torino, Einaudi, 2017

Un libro impegnativo e avvincente, che intreccia le vicende della protagonista e della sua famiglia di ebrei in fuga dalla Germania delle persecuzioni razziali alla Tirana di re Zog, con i drammatici eventi: della deportazione a Dachau, del rientro in Albania, della vita – in questo Paese – negli anni del regime comunista, fino alla sua caduta. E’ anche il racconto intenso della dispersione della famiglia e della ricerca – condotta da Rebecca – sui destini dei suoi familiari, per ricomporne la storia, e sulla propria vita privata e sentimentale.

GRAZIA VERASANI “Lettera a Dina”, Firenze, Giunti, 2016

Incontrarsi, conoscersi, legarsi con un rapporto amicale travolgente. E poi perdersi. E’ quanto accade a Dina dal giorno in cui entra nella classe 2° H di una Bologna anni ’70 e si siede nel banco vicino a una compagna che ha tutto per risultarle indifferente, se non ostile. Perchè sono due mondi diversi – per ceto, cultura, ideali politici – che si incontrano. E si stringono. Sarà la crescita a separarle per trentasette anni, sino al casuale reincontro grazie a una canzone da entrambe a suo tempo amata. Da cui nasce la necessità di ripercorrere in forma di “lettera a Dina” da parte dell’amica di un tempo due destini fatti di passioni, sogni, utopie, che, anziché dividere, hanno saputo lavorare dentro due anime in costante ricerca dell’altro. E dove la musicalità non è solo presenza di autori e canzoni, ma la nota di cui Grazia Verasani sa intridere questo romanzo, che segna una novità nella sua produzione narrativa.

PREMIO OPERA PRIMA

VALENTINA FARINACCIO “La strada del ritorno è sempre più corta”, Milano, Mondadori, 2016

Con un linguaggio sperimentale e mai ovvio, l’autrice racconta il ritorno di una trentenne di successo che si immerge nelle radici di una identità prima rifiutata e poi riscoperta, in un viaggio a ritroso verso la famiglia, l’infanzia, il Molise aspro e mitologico. “La strada del ritorno è sempre più corta” è un romanzo vibrante di necessità, che rivela una nuova, potente voce di scrittrice.

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA

CAMILLA SALVAGO RAGGI “Volevo morire a vent’anni”, Torino, Edizioni Lindau, 2017

In questo agile libro, l’autrice ripercorre con leggerezza ed ironia una carriera letteraria lunga oltre mezzo secolo, punteggiata da romanzi di grande successo (come “Prima del fuoco”, vincitore del Premio Per la Donna Scrittrice Rapallo – Carige nel 1993) ed a incontri con protagonisti della vita culturale italiana (dal marito Marcello Venturi, a Elio Vittorini, a Raffaele Crovi); scritto con la consueta limpidezza di stile e con grande onestà intellettuale, il libro ha ottenuto l’unanime consenso della giuria per l’assegnazione del Premio di sua spettanza.

La pagina del sito del Comune di Rapallo dedicata al Premio Letterario

Nelle foto: Riviera di Levante di Ilaria Spes

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati
Text selection is disabled by content protection wordpress plugin