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Fatti e libri

Consigli di lettura da Bill Gates

a cura di Redazione i-LIBRI

Consigli di lettura da Bill Gates

Come ogni anno Bill Gates dal suo blog consiglia i libri migliori per i mesi a venire. I consigli sono naturalmente connessi al particolare periodo di difficoltà che l’umanità sta attraversando. Ecco su quali titoli ricade la scelta di Bill (cliccate sui titoli per visualizzarne le schede).

Il primo libro è incentrato sul processo di elaborazione dei traumi e quindi offre utili spunti su come affrontare anche le più gravi difficoltà nella vita.

La scelta di Edith di Edith Eva Eger – Una psicologa sopravvissuta ai lager ci insegna a superare i traumi attraverso la resilienza. Edith Eger aveva sedici anni quando i nazisti fecero irruzione nella città ungherese dove viveva. Insieme alla sua famiglia fu condotta in un campo di internamento e quindi ad Auschwitz. I genitori vennero inviati subito alla camera a gas su ordine di Joseph Mengele che, poche ore dopo, chiese a Edith di danzare per lui sulle note del valzer Sul bel Danubio blu, ricompensandola con un pezzo di pane che lei divise con le compagne di prigionia. Edith sopravvisse con la sorella ad Auschwitz, venne trasferita durante le marce della morte a Gunskirchen, un sottocampo di Mauthausen, e fu salvata da un soldato americano che la trovò, ancora viva, sopra un mucchio di cadaveri. Trasferitasi negli Stati Uniti dopo la guerra, ha studiato psicologia e, unendo le sue competenze professionali alla sua personale esperienza, si è specializzata nella cura di pazienti affetti da disturbi da stress post-traumatico. Reduci di guerra dall’Afghanistan, donne che avevano subito violenza, persone che soffrivano per un proprio personalissimo trauma, hanno imparato da lei che «il peggior campo di concentramento è la propria mente» e che libertà e guarigione iniziano quando impariamo ad affrontare il nostro dolore. La scelta di Edith è la storia dei passi, grandi e piccoli, che ci conducono dall’oscurità alla luce, dalla prigionia alla libertà e alla felicità. Edith Eger ha novant’anni e danza ancora.

Il secondo titolo è un romanzo che risale al 2004  e che ha ispirato un film del 2012. Il tema ricorrente riguarda le scelte morali effettuate dagli individui, con una forte contrapposizione tra le azioni di personaggi malvagi e negativi con altri invece buoni.

Cloud Atlas. L’atlante delle nuvole di David Mitchell – I sei protagonisti di “Cloud Atlas – L’atlante delle nuvole” vivono in punti e momenti diversi del mondo e del tempo, eppure fanno parte tutti di un unico schema, una specie di matrioska composta da sei personaggi uniti l’uno all’altro dal filo sottile e inestricabile del caso. Le loro anime si spostano come nuvole, passando dal corpo di un notaio americano di metà Ottocento, giunto su un’isola del Pacifico per assistere ai devastanti effetti del colonialismo, al giovane musicista che s’intrufola nell’esistenza di un celebre compositore belga tra le due guerre mondiali. Da un’intrepida giornalista che indaga sull’omicidio di uno scienziato antinucleare in piena guerra fredda, a un editore inglese in fuga dai creditori nella Londra anni Ottanta, sino a un clone schiavizzato nella Corea del prossimo futuro. Per arrivare infine all’alba del nuovo mondo – all’indomani dell’Apocalisse – e al suo primitivo, stupefatto abitante. I sei personaggi si trasformano vivendo avventure incredibili in un affascinante, inventivo viaggio nella Storia dalle grandi esplorazioni fino ai confini del mondo che verrà – e nell’anima stessa dell’uomo. Un romanzo generoso, un’apoteosi di sapori, colori e atmosfere che emoziona, stordisce e finisce dove tutto era iniziato. Un’epica storia del genere umano nella quale le azioni e le conseguenze delle nostre vite si intrecciano attraverso il passato, il presente e il futuro, mentre le nostre anime mutano cambiando per sempre il nostro destino.

Cloud Atlas. L'atlante delle nuvole

La terza opera narra come l’ex Ceo di Disney abbia guidato l’azienda in anni molto delicati per la sua crescita sul mercato.

The Ride of a Lifetime di Robert Iger – It’s also about thoughtfulness and respect, and a decency-over-dollars approach that has become the bedrock of every project and partnership Iger pursues, from a deep friendship with Steve Jobs in his final years to an abiding love of the Star Wars mythology. “The ideas in this book strike me as universal” Iger writes. “Not just to the aspiring CEOs of the world, but to anyone wanting to feel less fearful, more confidently themselves, as they navigate their professional and even personal lives.”

The Ride of a Lifetime

Il quarto consiglio viene riservato a un libro che parla dell’influenza spagnola del 1918, per trovare insegnamenti utili ad affrontare le epidemie, compresa quella da Covid-19.

The Great Influenza di John M. Barry – **#1 New York Times bestseller “Barry will teach you almost everything you need to know about one of the deadliest outbreaks in human history.”—Bill Gates, GatesNotes.com “Monumental… an authoritative and disturbing morality tale.”—Chicago Tribune** The strongest weapon against pandemic is the truth. Read why in the definitive account of the 1918 Flu Epidemic. Magisterial in its breadth of perspective and depth of research, The Great Influenza provides us with a precise and sobering model as we confront the epidemics looming on our own horizon. As Barry concludes, “The final lesson of 1918, a simple one yet one most difficult to execute, is that…those in authority must retain the public’s trust. The way to do that is to distort nothing, to put the best face on nothing, to try to manipulate no one. Lincoln said that first, and best. A leader must make whatever horror exists concrete. Only then will people be able to break it apart.” At the height of World War I, history’s most lethal influenza virus erupted in an army camp in Kansas, moved east with American troops, then exploded, killing as many as 100 million people worldwide. It killed more people in twenty-four months than AIDS killed in twenty-four years, more in a year than the Black Death killed in a century. But this was not the Middle Ages, and 1918 marked the first collision of science and epidemic disease.

The Great Influenza

L’ultimo consiglio riguarda l’opera scritta da due Premi Nobel e affronta temi economici alla portata di tutti: dal ruolo dei migranti nel mercato del lavoro, al confronto sul reale peso di misure legate al taglio delle tasse passando per l’analisi delle disparità economiche tra i vari Stati.

Good Economics for Hard Times di Esther Duflo, Abhijit V. Banerjee -  In this revolutionary book, prize-winning economists Abhijit V. Banerjee and Esther Duflo show how economics, when done right, can help us solve the thorniest social and political problems of our day. From immigration to inequality, slowing growth to accelerating climate change, we have the resources to address the challenges we face but we are so often blinded by ideology. Original, provocative and urgent, Good Economics for Hard Times offers the new thinking that we need. It builds on cutting-edge research in economics – and years of exploring the most effective solutions to alleviate extreme poverty – to make a persuasive case for an intelligent interventionism and a society built on compassion and respect. A much-needed antidote to polarized discourse, this book shines a light to help us appreciate and understand our precariously balanced world.

 Good Economics for Hard Times

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