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Novità editoriali

Le donne di Dante

a cura di Redazione i-LIBRI

Le donne di Dante

Tra Le donne di Dante non c’è soltanto Beatrice, al secolo Bice Portinari. Marco Santagata indica in Tana e Gemma le figure femminili che hanno contato di più nella sua vita. Sono state loro, la sorella maggiore e la moglie, che l’hanno aiutato nei momenti difficili.

Le donne di Dante (il Mulino) è il saggio al quale ha lavorato Marco Santagata, il compianto critico e scrittore scomparso nello scorso novembre, le cui opere si sono dedicate anche a Petrarca, Leopardi, Boiardo, Boccaccio…

Esegeta, divulgatore e narratore della figura dantesca, di lui ricordiamo Come donna innamorata (Guanda), un romanzo sui tormenti d’amore per Beatrice (clicca qui per leggere la nostra recensione al romanzo).

Ci ricolleghiamo all’articolo del Corriere on line (clicca qui per visualizzarlo) che commenta l’opera postuma di Marco Santagata, Le donne di Dante, in uscita giovedì 4 febbraio (Edizioni Il Mulino, pagine 240 più 172 di illustrazioni, euro 38) per ricordare l’iniziativa della nostra testata online: Dantesca-mente, un invito ai nostri lettori a celebrare il 2021, anno dedicato al Sommo Poeta, attraverso la composizione di racconti che prendano spunto dai personaggi della Divina Commedia (puoi visualizzare l’articolo che descrive l’iniziativa a questo link).

E proprio alle donne di Dante si ispira il primo, impareggiabile racconto che pubblicheremo venerdì per Dantesca-mente… non perdetelo!
Appuntamento dunque a dopodomani con un’originale e ironica rassegna delle donne di Dante: è la prima puntata della nostra rubrica.

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Le donne di Dante di Marco Santagata

Da settecento anni la stella di Dante continua a brillare alta nel firmamento degli «spiriti magni» del nostro paese e della cultura occidentale. Con piglio magistrale, Marco Santagata racconta il grande poeta fiorentino attraverso le donne che egli conobbe di persona o di cui sentì parlare, e che ne accompagnarono l’intero cammino. Si avvia così un autentico carosello di figure femminili: donne di famiglia, dalla madre Bella alla moglie Gemma Donati e alla figlia Antonia, che si farà monaca col nome di Beatrice; donne amate, prima fra tutte il suo amore giovanile, la Bice Portinari trasfigurata nella Beatrice della «Vita Nova» e del «Convivio», e poi angelicata nel Paradiso; infine le dame e le gentildonne del tempo, come Francesca da Rimini e Pia de’ Tolomei, che pure trovano voce nelle cantiche della «Commedia». Lasciamoci allora guidare da parole e immagini alla scoperta anche delle zone d’ombra della biografia del poeta e vedremo dipanarsi uno straordinario, fitto garbuglio di vita vissuta e creazione letteraria.

Il libro di Santagata (magnificamente illustrato con immagini che vanno dalle miniature trecentesche fino alle opere novecentesche di Dalì e oltre) si dispone cronologicamente in tre macronuclei tematici: una prima parte sulle donne di famiglia (famiglia d’origine e famiglia acquisita con il matrimonio, ovvero quella dei Donati); una seconda sulle donne amate (Bice su tutte, ma anche le donne schermo, la Pietosa, Pietra e la Donna Gentile); una terza parte dove campeggiano le figure-personaggi della Commedia, a cominciare da Francesca e da Pia.

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