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Fatti e libri

Portici di Bologna verso Unesco

a cura di Redazione i-LIBRI

Portici di Bologna verso Unesco

La candidatura dei Portici di Bologna alla lista del patrimonio mondiale UNESCO si arricchisce e allarga il suo perimetro: tra gli elementi aggiunti, il palazzo della Mercanzia, il santuario di Santa Maria del Baraccano, il sistema delle Piazze (Maggiore, Re Enzo e Nettuno), il tratto di pianura del portico di San Luca fino all’arco Bonaccorsi, la Pinacoteca Nazionale, la parte monumentale del Cimitero della Certosa e il portico degli Alemanni.
Il nuovo volto della candidatura è il risultato della lunga e approfondita fase di confronto aperta a seguito della visita in città, a fine settembre, dell’architetto Olivier Poisson, ispettore inviato da Icomos, organismo consultivo dell’Unesco, per tutti gli aspetti che riguardano il patrimonio culturale e la sua conservazione.

Il colloquio, spiega il Comune, è servito a chiarire meglio il dossier e nell’ambito del confronto è emersa la possibilità di rivedere i perimetri delle 12 componenti del sito, consentendo così di includere al loro interno altri elementi di grande importanza e interesse, “che contribuiscono ad arricchire la proposta di candidatura e a rafforzarla”.
Il 17 febbraio, con 10 giorni di anticipo rispetto alla scadenza stabilita, il ministero della Cultura ha trasmesso a Parigi l’ultimo documento, ricevuto dal Comune di Bologna il giorno precedente, che contiene le informazioni aggiuntive richieste da Icomos. Gli esiti della fase di interlocuzione tecnica appena conclusa saranno comunicati ad aprile, mentre la valutazione tecnica sarà poi discussa al World Heritage Committee Unesco che dovrebbe tenersi a fine giugno in Cina, pandemia permettendo.

(Fonte Ansa)

È anche un viaggio da un portico all’altro di Bologna Il mistero dei dodici portici, l’ultima avventura di Stella Spada, l’intrepida detective nata dalla penna di Lorena Lusetti, prossimamente in commento da queste pagine web.

Descrizione

12 sono i portici di Bologna candidati a patrimonio dell’umanità UNESCO, i più belli e ricchi di storia di tutta la città. Sono portici costruiti in epoche diverse, legati ai palazzi nobiliari, alle piazze che abbracciano, al quartiere dove sorgono. I portici, amati dai bolognesi che senza di loro non sanno stare, di certo sono rappresentativi di Bologna al pari dei Tortellini, delle Due Torri e dell’Università. Altrettanto rappresentativa di Bologna è l’investigatrice privata Stella Spada, unica e senza rivali, che dal suo studio di via dell’Inferno indaga sui casi che le vengono affidati, a patto che siano tutti nel centro di Bologna o poco distante. In questo romanzo breve, un caso molto speciale la obbliga ad una corsa contro il tempo dall’uno all’altro dei 12 portici candidati dall’UNESCO per ritrovare Filippo, il cane della vicina rapito da un misterioso personaggio che le lascia indizi in rima. Riuscirà Stella a ritrovare l’amato sanbernardo? Scoprirà e punirà il crudele rapitore?

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