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Fotografia

Gli scatti di Sandro Becchetti

a cura di Redazione i-LIBRI

Gli scatti di Sandro Becchetti

A Casa Colussi fino all’11 ottobre 2020 la mostra fotografica con gli scatti di Sandro Becchetti

Fino all’11 ottobre è possibile visitare la mostra fotografica del Centro Studi “Pier Paolo Pasolini attraverso lo sguardo di Sandro Becchetti: frammenti di una narrazione”. Per la prima volta sono esposte tutte le immagini del servizio fotografico realizzato da Becchetti nel 1971 per il quotidiano Il Messaggero di Roma nella casa del poeta all’EUR, dove viveva dal 1963 assieme alla madre Susanna Colussi e alla cugina Graziella Chiarcossi.

Sandro Becchetti (1935 – 2013) inizia la sua attività di fotografo nella seconda metà degli anni Sessanta, documentando la realtà sociale, politica e culturale del nostro Paese. Collabora con i maggiori periodici, quotidiani ed agenzie di stampa, nazionali e internazionali. I ritratti dei suoi “protagonisti”, centinaia di grandi della cultura e dell’arte – Alfred Hitchcock, Francois Truffaut, Dustin Hoffman, Claudia Cardinale, Andy Wharol, Gunther Grass, Amos Oz, Alfonso Gatto, Andrea Zanzotto – passati per decenni davanti alla lente delle sue fotocamere e poi sulle pagine di mezzo mondo quei ritratti non sono rubati, neppure “presi”, sono intagliati con la ruvida rapida precisione di uno scultore del legno: che era poi il suo mestiere di vocazione.

«Ho qualche dubbio sulla mia abilità di fotografo ma nessuno su quella di falegname». “Però la grande bellezza di Roma, «caput mundi retorica e goduriosa», lo aveva catturato giovane, e il regalo di una macchina fotografica lo aveva indotto a farle il ritratto «ciottolo per ciottolo». Solo che era ormai la fine degli anni Sessanta, e i ciottoli tendevano a volare nel cielo, sopra i cortei studenteschi, e Becchetti era dalla loro parte, anche se mancò il colpo più grosso: «Ma no», disse a un compagno-collega, «a Valle Giulia non ci vengo, tanto non succede nulla». Se lo sarebbe ricordato anni dopo, facendo il ritratto a Pasolini, «occhi gelidi sguardo tagliente», con Le ceneri di Gramsci in mano, forse la sua foto più famosa (Michele Smargiassi)”.

Nel 1971 Sandro Becchetti realizza un servizio fotografico per il quotidiano Il Messaggero di Roma su Pier Paolo Pasolini nella sua casa all’EUR, in via Eufrate, dove viveva dal 1963 assieme alla madre Susanna Colussi e alla cugina Graziella Chiarcossi.

Continua…

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