Titolo: Le querce non fanno limoni
Autore: Cosimo Calamini
Editore: Garzanti Libri
Anno: 2010
Un romanzo che sfiora la perfezione: la trama è originale; le storie procedono in parallelo, senza confusione; l’italiano forbito delle descrizioni si sposa meravigliosamente con i dialoghi schietti della gente; l’inizio crea suspense, la narrazione procede spedita e piacevole e il finale sorprende e commuove.
Calamini affronta temi importanti e di grande attualità attraverso la voce semplice degli abitanti di Montechiasso, un paese tranquillo tra le colline della Toscana. La giunta comunale ha approvato la costruzione di una moschea, o meglio, di un “centro culturale islamico”, e il popolo si ribella…
Non è razzismo, è paura. Paura della diversità, paura che la tanto decantata “integrazione” trasformi il paese, spazzi via le tradizioni, stravolga un’identità antica e fiera.
Una moschea nel parco… perché non costruirla più lontano dal centro? Perché vivere a stretto contatto con quegli arabi così distanti dagli usi italiani e di cui, dopo l’11 settembre, non ci si può fidare?
Ne nasce una lotta accesa come non mai. Per la prima volta la politica del “partito” ha deluso i suoi affezionati tesserati e tocca, sia pur con infinita amarezza, correre ai ripari. Così, alle elezioni del 26 aprile, viene proposta agli elettori una lista civica il cui programma è incentrato su un obiettivo altisonante ed irrinunciabile: impedire la costruzione della moschea a Giomelle.
Il fatto però è che l’odio, si sa, genera altro odio, e Montechiasso perde proprio quella serenità che intendeva preservare…
Sullo sfondo di un paese diviso ed incerto di cui l’autore ci presenta i discorsi, le considerazioni, le idee e i voltafaccia, la storia di Attilio Malquori e della sua famiglia è in primissimo piano.
Completamente travolto dalla politica e letteralmente ossessionato dalla storia della moschea, Attilio nemmeno si accorge della crisi della moglie Anita e delle difficoltà della figlia Sara. Eppure, il paese mormora… Anita viene vista spesso in chiesa da quando è arrivato don Luciano e… che ci fa Sara con il figlio dell’imam?
Forse non esistono solo il bianco e il nero; forse dalla diffidenza all’intolleranza il passo è breve; forse, se si riuscissero ad accettare i cambiamenti anziché pretendere di fermare il tempo, la vita sarebbe davvero più tranquilla e serena. Per tutti.

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