Letteratura femminile

1 – Introduzione alle sezione letteratura erotica

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Categoria: Letteratura femminile

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Trama

Le Vostre recensioni

Letterature erotica, o semplicemente erotismo in letteratura.

Questa sezione si propone di indagare, stanare e profanare il testo letterario alla ricerca del desiderio erotico. Da quello esplicito e talora sconvolgente di alcuni testi volutamente e arditamente erotici a quelli in cui il passaggio alla “stanza” dell’eros è intimo e secondario.

La propensione o – per dirla con Freud – l’impulso dell’uomo per il piacere e l’attrazione erotica che ci conduce verso l’altro sono temi ricorrenti nella letteratura, nel teatro, nel cinema, nella pittura e nella fotografia. L’eros vive di immagini, da quelle timide ed appena sussurrate, a quelle violente ed urlate di tanti autori, donne e uomini.
Le recensioni e gli articoli di questa sezione si soffermeranno sul tema tanto caro agli antichi – e non solo -, per vagliarne la consistenza e la misura, la complessità e la necessità.

Ci attendiamo da questa sezione gli spunti per una riflessione “poetica” sul tema, anche attraverso i vostri suggerimenti, i vostri scritti e la vostra esperienza letteraria.

Scrivete all’indirizzo e-mail lucilla@i-libri.com

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Una vita ricostruita attraverso le storie d'amore. Dodici ritratti femminili, dodici donne diversissime luna dall'altra ma accomunate dal forte e immarcescibile sentimento amoroso. Frammenti di vita che si incastrano per formare un puzzle caleidoscopico il cui risultato è sicuramente un inno all'amore, al sesso, alle donne. C'è Campy, la ragazza di campagna, che ama le moto e i motociclisti. C'è Vacuy, la perfetta groupie armata di macchina fotografica per immortalare tutti i concerti. C'è Soldy, conosciuta sui social e che presto si rivela un vero e proprio incubo. Ci sono loro e c'è il protagonista. E anche un finale insolito, inaspettato, originale. È tutta finzione o è tutta verità?

Ho smesso tutto

Il Cile

Del mare non sappiamo nulla, però ci illudiamo del contrario: passiamo una giornata in spiaggia e pensiamo di guardare il mare, invece vediamo solo “la sua buccia, la sua pelle salata e luccicante”. Forse perché appena sotto, e poi giù fino agli abissi, c’è una vita così diversa e strabiliante da sembrarci assurda, impossibile. Come per secoli è sembrata impossibile l’esistenza del calamaro gigante, il mostro marino che ha mosso alla sua ricerca gli esploratori più diversi. Come il sacerdote Francesco Negri, chenel 1663 a quarant’anni compiuti parte da Ravenna per la Scandinavia misteriosa, diventando il primo viaggiatore a raggiungere Capo Nord. O come il capitano Bouyer dell’Alecton (a cui si ispirerà Jules Verne per scrivere Ventimila leghe sotto i mari), che mentre naviga verso la Guyana nota all’orizzonte qualcosa di inaudito: è la prima testimonianza del calamaro gigante, dei suoi occhi enormie intelligenti, dei tentacoli come terribili serpenti marini avvinghiati alla nave. Ma nessuno gli crederà. Sono pochi infatti gli scienziati che ascoltano le parole degli uomini di mare – naviganti, pescatori, indigeni… –, i più le credono bugie da marinai o allucinazioni collettive: quel che hanno visto contraddice tutte le teorie che abbiamo scritto finora, e quindi non l’hanno visto. Fabio Genovesi racconta la vera storia di questo impossibile, del calamaro gigante e di chi lo ha cercato a dispetto di tutto, insieme a mille altre storie che come tentacoli si stendono dall’oceano a casa nostra. Ricordandoci che viviamo su un pianetadove esistono ancora i dinosauri, come il celacanto, o animali come gli scorpioni che sono identici e perfetti da quattrocento milioni di anni, invitandoci così a credere nell’incredibile, e a inseguire i nostri sogni fino a territori inesplorati. E lo fa mescolando le vite di questi esploratori stravaganti e scienziati irregolari – tra cui la pioniera Mary Anning, “colei che da sola ha cambiato la storia della Terra”...

Il calamaro gigante

Genovesi Fabio

Quasi tutti i Crosby, da Howard a George Washington, hanno lasciato vedove le mogli e orfani i figli. Charlie Crosby costituisce l'eccezione. Il destino è scritto diversamente per lui. Nipote di George Washington, Charlie vive a Enon, una piccola città a nord di Boston. Pittura case, e a volte gli capita di tagliare l'erba nei giardini e spalare la neve. Una vita fatta di piccole cose: camminare nei boschi con Kate, contemplare Susan, la moglie. Un giorno però irrompe, crudele, insensata, terribile, la tragedia. In un piovoso pomeriggio di settembre che annuncia la fine dell'estate, mentre sta rientrando in auto dopo una passeggiata nei boschi, Charlie riceve una telefonata di Susan. Con la voce spezzata dal dolore, la moglie gli dice che un automobilista ha travolto Kate mentre tornava in bici dalla spiaggia. La fine della ragazza lascia macigni pesanti sul cuore di Charlie. Susan cerca di reagire, di non soccombere alla sofferenza, ma Charlie cede di schianto. Un giorno, dopo aver trascorso quasi tutta la notte seduto al buio, esausto e senza riuscire a dormire, Charlie scaglia un pugno contro la parete del pianerottolo. Susan se ne torna a casa dei suoi, nella sua vecchia camera da letto, che la madre usa per cucire ormai da vent'anni. Sembrerebbe tutto perduto per il nipote di George Washington Crosby. Tuttavia, da qualche parte è ancora all'opera la semplicità salvifica della natura e del mondo.

ENON

Harding Paul

Il libro che Benedetto XVI ha voluto fosse pubblicato dopo la sua scomparsa…

Che cos’è il cristianesimo

Benedetto XVI (Joseph Ratzinger)