Giallo - thriller - noir

Tre passi per un delitto

De Cataldo, De Giovanni, Cassar Scalia

Descrizione: Una giovane bellissima, che lavora nel mondo dell'arte, viene uccisa nel proprio appartamento a Roma. Tre personaggi coinvolti per ragioni diverse nell'omicidio forniscono la loro interpretazione dei fatti. Chi nasconde la verità. Chi la manipola. Chi sembra non curarsene. Il commissario Davide Brandi è un poliziotto molto abile, e molto ambizioso. È lui che conduce le indagini. A dargli la parola è Giancarlo De Cataldo. Marco Valerio Guerra è l'amante della vittima. Un uomo d'affari ricchissimo, potente, odiato. A dargli la parola è Maurizio De Giovanni. Anna Carla Santucci è la moglie di Guerra. Scoprire il tradimento del marito non l'ha stupita affatto. A darle la parola è Cristina Cassar Scalia. Le loro versioni non concordano. Ma tutte rappresentano un piccolo passo per arrivare alla soluzione del caso.

Categoria: Giallo - thriller - noir

Editore: Einaudi

Collana: Einaudi. Stile libero big

Anno: 2020

ISBN: 9788806243586

Recensito da Ornella Donna

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Tre passi per un delitto di Giancarlo De Cataldo, Maurizio De Giovanni, Cristina Cassar Scalia

Tre passi per un delitto è un ottimo componimento a firma di tre giallisti importanti: Cristina Cassar Scalia, Giancarlo De Cataldo e Maurizio De Giovanni.

Una prova notevole e ben riuscita, per tre ottimi rappresentanti del genere giallo. La formula è inconsueta, il libro al termine si rivela essere vincente e mostra bene i differenti stili di scrittura e di approccio al testo dei tre.

La storia è classica nell’impianto: una giovane donna, Giada Colonna, viene trovata morta nel proprio  appartamento a Roma. Giovane e molto avvenente, conduceva all’apparenza una vita monastica, occupandosi prevalentemente di svolgere, nel migliore dei modi possibili, il proprio lavoro, legato al difficile mondo dell’arte. A occuparsi dell’indagine, il commissario Davide Brandi, “soprannominato il baronetto, raccomandato, con la testa nei libri.”

Visitando il luogo del delitto il commissario nota subito un parallelismo con un quadro denominato “La Piccola Fiammiferaia”. A stupire è  “il corpo… inguainato in una vestaglia rossa che copre con grazia paradossale i piccoli seni modellati, e lascia scoperte lunghe gambe che la morte ha composto in una curiosa sequenza dinamica. La gamba del quadro, le gambe di lei… come se si corressero incontro, nella loro perturbante immobilità.”

Le riflessioni sono immediate: la ragazza era l’amante del potente di turno? Chi è la vittima?

Hai acceso le passioni e le hai pagate. Il delitto passionale per eccellenza. “

Tre sono i personaggi sui quali ruota l’intero apparato scenografico: il commissario Brandi, uscito dall’abile penna di Giancarlo De Cataldo; l’amante della vittima, Marco Valerio Guerra, descritto da Maurizio De Giovanni; e Anna Carla Santucci, moglie di Marco, dipinta da Cristina Cassar Scalia.

Dove si nasconde il colpevole? Qual è la verità, difficile da accertare in un mondo tutto ricchezze e apparenza?

Il giallo è ben costruito e ben elaborato.  La narrazione mette in evidenza i diversi stili di scrittura e di approccio degli scrittori, tuttavia accomunati da ottima sapienza narrativa e d’intreccio. Il libro è consigliato come lettura estiva, da gustare per charme letterario: un’ottima prova a tre!

 

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È la storia di un incontro, questo libro intimo e provocatorio: tra una grande scrittrice che ha fatto della parola il proprio strumento per raccontare la realtà e una donna intelligente e volitiva a cui la parola è stata negata. Non potrebbero essere più diverse, Dacia Maraini e Chiara di Assisi, la santa che nella grande Storia scritta dagli uomini ha sempre vissuto all’ombra di Francesco. Eppure sono indissolubilmente legate dal bisogno di esprimere sempre la propria voce. Chiara ha dodici anni appena quando vede “il matto” di Assisi spogliarsi davanti al vescovo e alla città. È bella, nobile e destinata a un ottimo matrimonio, ma quel giorno la sua vita si accende del fuoco della chiamata: seguirà lo scandaloso trentenne dalle orecchie a sventola e si ritirerà dal mondo per abbracciare, nella solitudine di un’esistenza quasi carceraria, la povertà e la libertà di non possedere. Sta tutta qui la disobbedienza di Chiara, in questo strappo creativo alle convenzioni di un’epoca declinata al maschile. Perché, ieri come oggi, avere coraggio significa per una donna pensare e scegliere con la propria testa, anche attraverso un silenzio nutrito di idee. In questo racconto, che a volte si fa scontro appassionato, segnato da sogni e continue domande, Dacia Maraini traccia per noi il ritratto vivido di una Chiara che prima è donna, poi santa dal corpo tormentato ma felice: una creatura che ha saputo dare vita a un linguaggio rivoluzionario e superare le regole del suo tempo per seguirne una, la sua.

Chiara di Assisi. Elogio della disobbedienza

Maraini Dacia

"Scritto nei sassi" raccoglie sessanta brevissimi racconti che non superano le 1000 battute ciascuno. Eppure, quasi fossero sassolini essi stessi, i testi di Diego Fontana riescono ad abbracciare mondi interi, a condensare frammenti di realtà, a vivere di rimandi e citazioni, a raccontare tra le righe, molto più di quanto non si possa scorgere a una lettura superficiale, dando la piacevole sensazione di una scrittura meditata, e di parole selezionate con cura, quasi levigate dal tempo come rocce. Il volume è arricchito dalle tavole illustrate di Stefano Landini.

SCRITTO NEI SASSI

Fontana Diego

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