Saggi

A libro aperto

Recalcati Massimo

Descrizione: Qual è il segreto che custodisce un libro? Quali sono i libri che non abbiamo dimenticato e perché? Come può un libro essere un incontro? Cosa significa leggere un libro? In che modo l’inconscio può aprire un libro? Tutti questi interrogativi tracciano le vie lungo le quali Massimo Recalcati ci accompagna verso una nuova teoria della lettura con il racconto suggestivo dei libri che hanno segnato la sua formazione umana e intellettuale, dall’Odissea agli Scritti di Lacan. Ne scaturisce un’opera davvero unica: teorica e intima insieme, un intenso spaccato autobiografico di cosa può significare per una vita l’esperienza della lettura, un grande e appassionato elogio del libro in un’epoca che vorrebbe decretarne la morte. “I libri sono tagli nel corso delle nostre vite. Ogni incontro d’amore ha la natura traumatica del taglio. L’incontro con un libro è un incontro d’amore."

Categoria: Saggi

Editore: Feltrinelli

Collana: Serie bianca

Anno: 2018

ISBN: 9788807173479

Recensito da Gabriele Lanzi

Le Vostre recensioni

Un omaggio ai libri, un atto d’amore nei confronti della lettura e del valore formativo che i libri possono avere per lo sviluppo dell’essere umano. È questo, in estrema sintesi, il messaggio che comunica il celebre psicoanalista Massimo Recalcati in questa opera dal titolo già di per sé evocativo, A libro aperto, ove suggerisce tre differenti definizioni da assegnare alla parola libro. Innanzitutto “Il libro è il coltello e noi lettori, casomai, siamo il suo burro”, in quanto può avere la forza tagliente di una lama che penetra il nostro cervello e lo arricchisce.  Ancora, “Il libro, per il lettore, può avere le proprietà di un vero e proprio corpo: un corpo erotico”, perché la lettura deve essere intesa come un’esperienza completa che coinvolge mente e corpo, un godimento pieno. Infine “Il libro è un mare… È una figura straordinaria dell’aperto. Apre e non chiude il mondo”, considerato che è una porta verso l’infinito e verso altri libri, innescando così un meccanismo senza soluzione di continuità che stimola il continuo apprendimento. Recalcati rafforza queste definizioni con un paragone molto calzante di questi tempi: un libro è l’esatto contrario di un muro, perché anziché isolare e dividere, apre al mondo esterno, fornisce i semi da coltivare per la crescita dell’umanità.

In definitiva all’autore preme enfatizzare che “leggere significa innanzitutto essere letti dal libro”, perché il libro che colpisce veramente nel bersaglio è proprio quello che entra dentro e riesce a esprimere con le parole quegli stati d’animo, emozioni, sensazioni, che ognuno di noi percepisce. Recalcati fa propria questa espressione ed elenca quindi alcuni di questi libri che “lo hanno letto”, i libri della vita che lo hanno aiutato a crescere e a trovare la propria strada prima come studente di Filosofia e poi nella carriera professionale e nella vita personale. A titolo esemplificativo cita gli scritti di Sartre, Lacan e Freud, che hanno posto quelle basi filosofiche e psicoanalitiche così importanti per la sua formazione, ma anche Cormac Mc Carthy con il romanzo La strada (ndr: clicca sul titolo per leggere il nostro comento all’opera), che lo ha illuminato aiutandolo a diventare quel padre che voleva essere per suo figlio.

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Massimo

Recalcati

Libri dallo stesso autore

Intervista a Recalcati Massimo


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Una tranquilla notte parigina. Nulla traspare dalla classica e impenetrabile facciata del Louvre. Un dramma si sta consumando al suo interno, nella Grande Galleria. Il vecchio curatore Saunière, ferito a morte, si aggrappa con un ultimo gesto disperato a un dipinto del Caravaggio, fa scattare l'allarme e le grate di ferro all'entrata della sala scendono immediatamente, chiudendo fuori il suo inseguitore. A Saunière restano pochi minuti di vita. Si toglie i vestiti e si distende nella posizione dell'uomo di Vitruvio, il celebre disegno di Leonardo. Accanto a sé, scrive pochi numeri e un solo nome: Robert Langdon, uno studioso di simbologia. A lui toccherà scoprire il mistero che si cela dietro i capolavori di Leonardo. Chi era il pittore rinascimentale? Cosa nascondeva? E, soprattutto, quali enigmi sconvolgenti nascondevano le sue opere? L'America intera si è appassionata al thriller di Dan Brown, decretandolo scrittore dell'anno. Il suo romanzo ha spiegato a milioni di lettori perché, in definitiva, Monna Lisa sorride.

Il codice Da Vinci

Brown Dan

È sabato mattina e Rosie e Jonathan sono a letto in un momento di intimità, quando il telefono inizia a squillare senza tregua. Sul display compare un numero sconosciuto. Ancora non sanno che quella telefonata di per sé insignificante manderà all'aria tutta la loro vita. Più che quarantenni, Rosie e Jonathan sono gli unici fra i loro amici a non aver messo su famiglia e a vivere da eterni fidanzati in un quadrilocale che sembra arredato da due studenti. Impossibile immaginare che a pochi giorni da quel sabato Jonathan si inginocchierà davanti a Rosie chiedendole di sposarlo e seguirlo in California! La prima a storcere il naso di fronte all'improvvisa proposta è l'energica nonna Soapie: sognatrice, anticonformista, irriverente, Soapie ha sempre spronato Rosie a osare nella vita, a coltivare le sue passioni e seguire i suoi desideri. Per questo non capisce cosa spinga la nipote sull'altra sponda dell'oceano, dietro a un ragazzotto con la passione per le tazzine di porcellana. Ma il destino è sempre pronto a stuzzicarci e quando Rosie sarà messa di fronte a un'altra scelta cruciale, dovrà per forza decidere quale partita giocare. Perché la grande regola della vita è che non è mai troppo tardi per correggere il tiro e la felicità è sempre più vicina di quanto immaginiamo. Basta ricordarselo.

Non c’è niente che non va, almeno credo

Dawson Maddie

Una nevicata senza precedenti, una coppia in crisi, una donna svanita nel nulla. Giornali e social media iniziano a parlare dell’impiegata quarantenne scomparsa senza lasciare una riga o un indizio. Edo e Guia sono sposati da quattro anni. D’inverno vivono a Roma, d’estate in Versilia, dove Edo gestisce lo stabilimento balneare dei suoceri. Guia è una scrittrice in cerca della consacrazione, e il loro sembra un matrimonio solido, di forte complicità. La coppia è però consumata dal desiderio di avere un figlio, che non arriva nonostante la fecondazione assistita, con le sue speranze e disillusioni. I due hanno deciso di non condividere con nessuno il calvario tra cliniche e ambulatori, e reclusi in questa bolla di intimità sembrano essere sempre più legati tra loro. Invece l’unione è destinata a sbriciolarsi: Edo deve trattenersi a Viareggio e attraversa un insolito periodo di separazione dalla moglie, assaporando la solitudine del mare d’inverno. Guia si immerge nella stesura del suo nuovo libro. Poi però Edo incontra Anna. Single quarantenne, Anna deve difendersi dall’invadenza, ai limiti dello stalking, del suo ex fidanzato Giangi, un comico che per breve tempo ha avuto successo in tv. Fin quando Anna sparisce misteriosamente, dopo un appassionato incontro clandestino con Edo. Da qui la vicenda si avvia verso la deflagrazione. Le indagini per la scomparsa della donna suscitano un circo mediatico fragoroso e invadente, che si insinua velenosamente nelle vite dei personaggi. Edo, timoroso di essere scoperto nella sua infedeltà e di trovarsi sospettato nel caso, vorrà cercare il colpevole che crede di vedere nell’ex fidanzato di Anna, principale accusato. Guia invece si lancia in una strenua difesa di Giangi, e in quella vita di provincia, vischiosa, ipocrita, velleitaria, una tessitura di piccole bugie farà nascere il male.

Cosa resta di noi

Simi Giampaolo

Iniziato nella primavera del 1972 - durante la crisi petrolifera mondiale - e portato avanti fino alla prematura scomparsa di Pasolini nel 1975, questo romanzo-saggio-zibaldone esistenziale racconta uno spaccato dell'Italia del boom e della sua politica economica tra oscuri complotti di potere e stragi di stato impunite. Pensato come l'opera definitiva, il capolavoro di una vita, l'incompiuto "Petrolio" ricerca nella novellistica medievale i suoi antenati illustri fondendoli con l'attualità più scottante delle cronache giornalistiche in un'opera dai forti contenuti sociali e sessuali che non teme di dare scandalo e che, infatti, suscitò ampie polemiche e dibattiti fin dal suo primo apparire, nel 1992.

Petrolio

Pasolini Pier Paolo