Narrativa

ACHS

Vecchioni Dodi

Descrizione: Il romanzo d'esordio di Dodi Vecchioni

Categoria: Narrativa

Editore: Erga

Collana: Habanero

Anno: 2017

ISBN: 9788881639434

Recensito da Redazione i-LIBRI

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Achs è un giovane DJ, stanco d’idealizzare e rincorrere l’amore. Dopo essere stato lasciato da Giulia, nitroglicerina tripolare, deciderà d’iniziare a registrare i suoi pensieri sul suo cellulare, con la speranza che ciò lo aiuti a superare il trauma della rottura. Ciò lo porterà a conoscere una misteriosa zingara e affrontare situazioni tragicomiche, che vanno a rispecchiare una contemporaneità confusa ed insicura, ma desiderosa d’affrontare il futuro nel miglior modo possibile. Qualunque esso sia.

L’autore

Edoardo Vecchioni è nato a Desenzano Del Garda nel 1992. Conseguita la maturità scientifica si è diplomato in sceneggiatura alla Scuola di Cinema Visconti a Milano, dove risiede. Dopo aver lavorato in una fumetteria, decide di mettersi alla prova creando una pagina su Facebook che tratta di cinema e televisione: “Il Salotto di Casa”. Attualmente scrive per L’Unità.

La redazione

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Dodi

Vecchioni

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Una delle espressioni più comuni nella nostra epoca, per asserire che il mondo oggi va meglio di allora, è: "Non siamo mica nel Medioevo!". Eppure quel periodo definito buio non lo era poi quanto si crede e si dice.Troviamo qui le storie di venticinque donne che furono regine, sante e streghe. Quello che accomuna tutte loro è il potere, più o meno grande, che giunsero ad avere, nonostante la dominanza maschile vigente allora in quasi tutti i campi. Queste donne del Medioevo raccontano una realtà diversa da quella che viene proposta nei libri di storia. Le regine governano su vasti territori e sottomettono uomini, le sante e le mistiche sono donne di notevoli doti intellettuali che apportano alla comunità il loro sapere e indirizzano le scelte dei potenti, le streghe sono contadine che conoscono l'arte medica, e quelli che noi chiamiamo "i rimedi della nonna". I racconti, sintetici e incisivi, mostrano come il "periodo di mezzo" debba esser conosciuto anche per la vivacità intellettuale delle donne di allora, riconoscendo la loro grande forza e importanza, in modo che si possa ristabilire, nella storia di questo periodo, il giusto "equilibrio di genere".

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