Narrativa

Adorazione

Urciuolo Alice

Descrizione: A Pontinia, piccolo centro di fondazione fascista nel mezzo della pianura pontina, il giovane Enrico ha ucciso la fidanzata Elena. Ma chi è davvero responsabile della morte di Elena? Solo Enrico o in una certa misura anche l'intera comunità, ancora marcata dall'impronta fascista e regolata nel profondo da valori patriarcali? E quanto quei valori continuano a segnare le vite dei ragazzi e delle ragazze? Vanessa, la migliore amica di Elena; Giorgio, che era innamorato di lei; Christian, il suo ex fidanzato; Laura, la sorella minore di Giorgio; Diana, la migliore amica di Laura; e i loro genitori: tutti devono fare i conti con il trauma. Per ognuno dei giovani la morte di Elena ha un significato diverso, e per ognuno va a sovrapporsi alla propria storia personale, a un'educazione sentimentale e sessuale fatta di estremi, in cui l'amore, la tenerezza e il desiderio si mescolano alla sopraffazione, all'umiliazione e alla violenza. Tutto accade nel corso di un'estate afosa tra Pontinia, Latina e le dune e il mare di Sabaudia. Roma, la grande città, sta sullo sfondo, vicinissima e lontana insieme.

Categoria: Narrativa

Editore: 66thand2nd

Collana: Bookclub

Anno: 2020

ISBN: 9788832971347

Recensito da Simone Pozzati

Le Vostre recensioni

Oggi vi parlerò di Adorazione di Alice Urciuolo edito da 66thand2nd e candidato al premio Strega edizione 2021.

Non mi soffermerò ad illustravi la trama e i punti nodali del romanzo, cosa che trovo assai superflua nel recensire uno scritto. Poiché la recensione dovrebbe anzitutto mettere in luce il perché leggere un determinato libro e tutt’al più invogliare il lettore a dedicare il suo tempo nella lettura. Oltretutto l’indugiare in passaggi della trama potrebbe togliere gusto al lettore.

Dunque che di dire su Adorazione di Alice Urciuolo?

Una scrittura calibrata, comprensibile, certo non un pezzo da Letteratura mondiale ma senz’altro un libro godibilissimo, di facile lettura. La narrazione non si concede tanti sconvolgenti, grosse tensioni, climax o capovolgimenti, sono infatti abbastanza prevedibili l’andamento e la direzione della storia. Insomma un romanzo di formazione che prova a rappresentare le nuove generazioni, forse proprio quella dei millennials. Una storia dove tutti, adulti e adolescenti, sono soggetti alle ingiustizie del caso o alla responsabilità collettiva. Il fulcro del romanzo è la morte di Elena, uccisa dal fidanzato, su questo dubbio e ricordo doloroso poggiano desiderio e tradimento.  Questi due sentimenti muovono i fili dei protagonisti adolescenti confinati nelle loro esistenze abbozzate e in costruzione. Personaggi dalla caratterizzazione del tutto veritiera con le loro luci ed ombre.  Sullo sfondo l’Agro pontino, Latina, Sabaudia, Pontinia e anche Roma.
Dentro c’è un po’ di tutto, dalla violenza sulle donne all’amore omosessuale, dal tradimento all’amicizia sincera, fino alla scoperta del corpo attraverso il sesso. La Urciuolo sembra ben tracciare il senso di noia che pervade la stagnante vita di provincia e il romanzo ha il merito di lasciarsi leggere nonostante il suo sviluppo sia – come già accennato – del tutto intellegibile. La curiosità del lettore consisterà nel capire se i personaggi riusciranno a prendere decisioni sorprendenti o si limiteranno a percorrere la strada di destini inevitabili e già segnati. Il passaggio dall’adolescenza all’età della maturità si compie sempre attraverso qualche atto di apparente irresponsabilità, è il desiderio di novità che spinge alla prova e al superamento dei piccoli limiti adombrati nelle zone di comfort. si tratti di un treno che porta a un’ora di distanza da casa, della tresca dentro un ripostiglio o semplicemente dell’imparare a dire di no. Sul finale il libro porta a compimento l’evoluzione dei personaggi, eroi nel loro piccolo microcosmo, e lascia spazio alla dolce e cruda verità sulle nostre contraddizioni interne arrivando a toccare corde molto intime. Forse, in sintesi, Adorazione è un libro sulla scoperta di se stessi, sull’accettarsi, che passa specularmente dall’adorazione degli altri all’amore per se stessi. Un romanzo che apre voragini sopra i tormenti e i dubbi provocati dall’adolescenza. In grado di generare ricordi precisi in chi l’Agro Pontino l’ha vissuto non ai tempi del compianto Antonio Pennacchi, ma ai giorni nostri. La palude resta palude anche in Adorazione solo con un po’ di cemento in più e qualche sovrastruttura di troppo.

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