Letteratura femminile

Adulterio

Coelho Paulo

Descrizione: Lei ha trent'anni, e agli occhi di tutti ha una vita perfetta: un matrimonio stabile, un marito affettuoso, figli educati e un lavoro come giornalista del quale non può lamentarsi. Ma non è una donna che si accontenta, ed è decisa a mettere in discussione la monotonia delle sue giornate, non vuole più fingere di essere felice quando tutto ciò che sente nella vita è noia. Tutto cambia quando incontra l'ex fidanzato. Jacob è un politico di successo e, durante un'intervista, finisce per suscitare in lei qualcosa che non provava da troppo tempo: passione. La donna è pronta a tutto per riconquistare questo amore impossibile e dovrà scendere nel profondo delle emozioni umane per trovare finalmente la sua redenzione.

Categoria: Letteratura femminile

Editore: Bompiani

Collana: Letteraria Straniera

Anno: 2014

ISBN: 9788845276927

Trama

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In una periferia londinese dai confini incerti, ruota la misteriosa scomparsa di una giovane ragazza dai capelli ramati. Un uomo dalla corporatura esile e lo sguardo vuoto compare dal nulla per le strade del quartiere con in mano una cartellina rosa e una borsa sportiva. Un ragazzo scampato alla morte dopo un pestaggio si diletta a torturare piccoli animali. Le invisibili tensioni che accomunano queste tre storie sono ... feroci pulsioni. Un thriller psicologico incalzante e scritto magistralmente dalla stessa autrice dei due successi internazionali "Le sfumature della luna" e "Naoi".

Feroci pulsioni

Saba Bilkis

Trascorsi tre anni dalla Sciagura che ha distrutto la civiltà, nel piccolo borgo di Piedimulo, una comunità di contadini sopravvissuti vive nascosta, protetta dai grandi massi di una frana. Oltre il villaggio, verso l'alta montagna, c'è il ruscello e oltre ancora i lupi. Scampata dalla metropoli in fiamme, Nina ha dodici anni. Persi i genitori durante gli anni della ferocia, ora vive con i nonni. Ma la ragazzina riconosce i segnali nel cielo e sa che un oscuro nemico sta bussando di nuovo alle porte. Nina sarà costretta a crescere in fretta, a vivere tra i lupi e - dopo la riconquista del villaggio caduto in mano a una falange di mercenari - a essere la protagonista della rinascita di quella comunità autarchica e pacifica.

NINA DEI LUPI

Bertante Alessandro

Pietro è un ragazzino di città. La madre lavora in un consultorio di periferia, farsi carico degli altri è il suo talento. Il padre è un chimico, un solitario, e torna a casa ogni sera carico di rabbia. Ma sono uniti da una passione comune, fondativa: in montagna si sono conosciuti, innamorati, si sono addirittura sposati ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. La montagna li ha uniti da sempre, anche nella tragedia, e l'orizzonte lineare di Milano li riempie ora di rimpianto e nostalgia. Quando scoprono il paesino di Graines sentono di aver trovato il posto giusto: Pietro trascorrerà tutte le estati in quella Val d'Ayas "chiusa a monte da creste grigio ferro e a valle da una rupe che ne ostacola l'accesso" ma attraversata da un torrente che lo incanta dal primo momento. E lì, ad aspettarlo, c'è Bruno, capelli biondo canapa e collo bruciato dal sole: ha la sua stessa età ma si occupa del pascolo delle vacche. Sono estati di esplorazioni e scoperte, tra le case abbandonate, il mulino e i sentieri più aspri. Sono gli anni in cui Pietro inizia a camminare con suo padre, "la cosa più simile a un'educazione che io abbia ricevuto da lui". La montagna è un sapere, un modo di respirare, il suo vero lascito: "Eccola lì, la mia eredità: una parete di roccia, neve, un mucchio di sassi squadrati, un pino". Paolo Cognetti esordisce nel romanzo con un libro sui rapporti che possono essere accidentati ma granitici, sulla possibilità di imparare e sulla ricerca del nostro posto nel mondo.

Le otto montagne

Cognetti Paolo

"Io sono per il finale aperto. Diciamo che sono uno strenuo difensore dei puntini sospensivi. [...] Sono perle predisposte a diventare girocollo e ruota panoramica da Luna Park quando gli scrittori si incontrano nello stesso libro, anche se alcune storie puzzano di zolfo prevale l'essenza di zucchero filato. Un'essenza che passando per le narici arriva 'dritto al cuore'. [...] Puntini sospensivi non sono solo canzonette questi racconti. Se scrivi solo di 'testa' ti può venire un'emicrania, se scrivi di 'pancia' rischi la pancreatite, se scrivi di 'cuore' hai un fine, non una fine." (dalla prefazione di Andrea G. Pinketts) "Molti potranno pensare che sia di cattivo gusto pubblicare racconti di morti, delitti e misteri a favore dei bambini, ma abbiamo voluto indirizzare l'antologia non a chi conosce e vive l'Ospedale Bambino Gesù, ma ai lettori accaniti di un genere che non ha età. Non ci interessa che siano i genitori dei supereroi ad acquistare una copia di Dritto al Cu ore, ma speriamo che siano soprattutto i lettori che non hanno idea di cosa significhi vivere mesi e anni nell'attesa che la medicina risponda a silenziose domande di speranza." (dall'introduzione di Sira Terramano)

Dritto al cuore

Autori vari