Narrativa

Ali

Nardi Andrea B.

Descrizione: In una New York crepuscolare e fredda c'è ancora chi insegue un sogno. La bella Rouge deve parlare con Sebastiano, due tristi messaggeri lo stanno cercando, Zariele nasconde un segreto, le anime s'intrecciano sotto un cielo di fiamme e di pace perduta. Che ci fa una piuma per terra in mezzo a Manhattan? E una spada? Dove stanno andandosene tutti quei ragazzi dai volti disperati? E in tutto questo, c'entra ancora qualcosa Dio? Sullo sfondo stanno ancora bruciando le Twin Towers dell'11 settembre, quando nemmeno più gli angeli ricordano i giuramenti antichi. Fra personaggi confusi dalla vita, qualcuno lotta perché prevalga il bene, ma sono ormai molti a dubitarne. Possiamo continuare a vivere senza risposte? Un'avventura umana e celestiale alla scoperta non solo d'una storia fra cronaca recente, epica leggendaria, pensiero e sentimenti, ma soprattutto l'ingresso in una dimensione dove angeli e demoni attraversano il tempo umano domandandosi disperatamente dove sia finito Dio.

Categoria: Narrativa

Editore: Parallelo45

Collana:

Anno: 2014

ISBN: 9788898440597

Recensito da Francesca Barile

Le Vostre recensioni

Ė un romanzo, ma è anche un lungo apologo che coinvolge l’umanità questo “Ali” di Andrea B. Nardi. Dedicato alle vittime degli attentati alle Torri Gemelle di New York, il libro parte da quel dannato undici settembre 2001 che ha sconvolto indelebilmente le vite di ognuno per planare, è il caso di dirlo, tra passato e presente, in un continuo oscillare, anche se la maggior parte della vicenda si svolge nella Grande Mela tra cronaca recente e storia, citazioni note, fantasia e realtà.

Scritto in terza persona, caratterizzato da frasi brevi, in un preciso e rapido susseguirsi di azioni, il romanzo – a tratti epico – ruota intorno alla sempiterna lotta tra Bene e Male, forze rappresentate dalle schiere angeliche. Curioso vedere gli angeli che si ritrovano con il loro pesante ingombro di ali e spade mescolati agli umani, con i quali condividono anche i modi di fare, gli atteggiamenti, gli indumenti.
L’autore s’interroga sulla presenza e sull’essenza di Dio, che nel suo grande sogno ha generato la filosofia di Pitagora e di Aristotele, i volumi della Biblioteca vaticana e la magica recitazione di Marlon Brando, riprendendo anche la teoria che già fu di Blake.

Did he who made the Lamb make thee?  (cit. W. Blake, The tyger)
Chi ha creato l’Agnello ha creato te? – si chiedeva il poeta inglese vissuto a cavallo tra Settecento e Ottocento. Sintetizzando il suo pensiero: se Dio è, se Dio esiste,  ha generato Bene e Male perché ha generato tutte le cose.
“Ali” riprende questo concetto e nella lotta tra angeli e demoni sembra quasi riecheggiare un altro autore italiano, Alessandro Cortese, che ha voluto rappresentare  (nel  suo “Eden”  e nel seguito  “Ad lucem”) il principio degli Inferi con la caduta degli angeli ribelli, ponendosi l’interrogativo che ha sempre assillato l’inglese Blake.

Colto e lirico, preciso nelle descrizioni che lo assimilano a una sceneggiatura di Leone o di un film distopico, il romanzo non è di facile lettura per i simbolismi e le metafore spesso nascoste, spesso chiare e lucide.
Da leggere lentamente, ripensando a ogni singola frase per poi tornare indietro a godere della prosa di Nardi.

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