Poesia

Amazzonia madre d’acqua

Theophilo Marcia

Descrizione: Una raccolta di poesie che racconta l'Amazzonia, una regione che rischia da sempre di essere annientata dalle violenze e dagli interessi di vecchi e di nuovi colonizzatori.

Categoria: Poesia

Editore: Passigli

Collana: Poesia

Anno: 2007

ISBN: 9788836810932

Recensito da Redazione i-LIBRI

Le Vostre recensioni

Ieri, 21 marzo, giornata mondiale dell poesia.

Oggi, 22 marzo, si festeggia il World Water Day – la Giornata Mondiale dell’Acqua, una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, prevista all’interno delle direttive dell’agenda 21, risultato della conferenza di Rio.

Noi combiniamo le due date e le fondiamo in Amazzonia madre d’acqua, la silloge poetica di Marcia Theophilo.

Nel titolo di questa raccolta si condensa l’essenza di una poesia che – più che commentata – deve essere semplicemente letta, vissuta, respirata. Interiorizzata con il sentimento, esteriorizzata con la ragione affinché le nostre scelte e i nostri comportamenti siano sempre ispirati all’amore per l’ambiente che ci contiene e ci nutre.

Amazzonia, il polmone della Terra.
Madre, l’origine della vita.
Acqua, il principio cosmogonico al quale le radici della filosofia classica riconducono l’essere.

Proponiamo una breve selezione di poesie tratte dalla raccolta “Amazzonia madre d’acqua” di Marcia Theophilo.

La redazione

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Rio Araricuera 

Fiori di carne e luce
Respirano e pulsano nel rosso
Esplodendo e infiltrandosi raggi di sole
Suonano un ritmo di vita intenso
Si moltiplicano, risorgono
Si diluiscono
Passione di vermiglio ricomincia

 

Rio Oiapoque 

Tutti danzano vertiginosamente
al ritmo dei piedi battuti sulla terra
foglie di palma sono i loro costumi
ornati di piume e collane variopinte
il pajé intona il canto sacro dei Maquiritares
danzano in tondo all’interno del villaggio

 

Rio Gurupi 

Chi siete? Dove andate?
Uno di loro porta sulla testa un diadema di piume
giallo è il colore, a festeggiare il sole e il suo calore
la sua luce e la sua forza. Altri appaiono vestiti
con mantelli di piume d’araracanga
arara rossa, rossa vermiglia
denti di capivara e semo di tuquaré.

 

Rio Itui 

Su spiagge bianche
onde bianche si frangono
veloce corre in circolo il vento
toccando le nuvole
acqua sgorga nell’umida grotta

 

Rio Gavião 

Sono spuma dice la dea
mi cristallizzo in fiocchi
corpo-brezza, capelli-fili di nebbie
sparsi nel vento

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Qui trovate il sito di Marcia Theophilo

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