Raccolte

AMORI

Léautaud Paul

Descrizione: Paul Léautaud, piccolo classico del Novecento e mito discreto, aveva fatto nella sua vita ciò che ognuno almeno una volta ha vagheggiato: aveva trasformato una gelosa, ermetica solitudine in un osservatorio sulle assurdità e le bassezze del tempo. Ed anche questi tre rari racconti non concedono nulla di prevedibile al lettore: buoni sentimenti, riferimenti ideologici, appartenenze letterarie, perfino l’inevitabile speranza, di ciò tutto è estraneo a una scrittura che odia ogni preziosismo e resta elegantissima e crudele mentre affonda nelle lacerazioni di una vita: «Nessuno mi avrà conosciuto. Sono stato, sotto il mio riso, il disincanto, la disperazione assoluta. Non l’ho mai mostrato per pudore, nel timore del ridicolo». Il primo dei tre, Il piccolo amico, considerato da molti il suo capolavoro, è una cronaca-confessione di straziante distacco, pur nell’immagine che vuol offrire di quasi gaio cinismo, del suo rapporto con la madre eterna assente: Léautaud, abbandonato a pochi giorni dalla nascita, la rivide solo dopo vent’anni (tranne per brevi incontri occasionali) e ne fu appassionato così intensamente da turbarla e spingerla ad allontanarsi per sempre. La storia procede in due tempi: nel primo, la madre appare e scompare in tutte le figure di «amiche» che popolano l’infanzia e la prima giovinezza, e tutto è immerso nel luccicante incanto del tempo sfuggente, dell’infanzia e dei luoghi di Parigi; il secondo tempo è «un bel romanzo d’amore con la madre»: romanticamente, il protagonista cerca di rivivere la voluttà di un ricordo di bambino, quando, tra profumi e abbracci, poté la seconda volta incontrare la madre. Gli altri due racconti si riconnettono in realtà a quel travolgente amore: In memoriam ricorda la morte del padre (uomo di spettacolo e persona non meno evanescente), e Amori, ancora una storia di abbandono, racconta della prima esperienza erotica e del primo innamoramento per una «amica» che poi dovette sposare il suo protettore.

Categoria: Raccolte

Editore: Sellerio

Collana: La memoria

Anno: 2011

ISBN: 9788838925320

Trama

Le Vostre recensioni

E’ da pochi giorni in libreria ‘Amori’ di Paul Léautaud (Sellerio editore Palermo,312 pagg., 14 euro). Sono tre racconti talmente compatti da costituire un unico ininterrotto romanzo autobiografico.

Nel primo racconto, ”Il piccolo amico”, considerato da molti il suo capolavoro, Léautaud parla di una cronaca-confessione di straziante distacco. La madre, proprio come accadde nella realtà, appare e scompare in tutte le figure di ”amiche” che popolano l’infanzia e la prima giovinezza, e tutto é immerso nel luccicante incanto del tempo sfuggente, dell’infanzia e dei luoghi di Parigi. Poi un giorno l’incontro con la madre in cui, romanticamente, il protagonista cerca di rivivere la voluttà di un ricordo di bambino.

Nel secondo racconto, ”In memoriam”, lo scrittore parigino morto nel 1956, ricorda invece la morte del padre.

Infine, nel terzo e ultimo racconto, ”Amori”, che dà il titolo al libro Sellerio, c’è un’altra storia di abbandono. Lo scrittore racconta della prima esperienza erotica e del suo primo innamoramento.

Questi tre rari racconti non concedono nulla di prevedibile al lettore: buoni sentimenti, riferimenti ideologici, appartenenze letterarie, perfino l’inevitabile speranza, di ciò tutto è estraneo a una scrittura che odia ogni preziosismo e resta elegantissima e crudele mentre affonda nelle lacerazioni di una vita.

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