Esordienti

Andrà bene di sicuro

Soldati Alessandro

Descrizione: Nella sua nota al lettore, Alessandro Soldati avverte: "Quello che hai in mano non è un romanzo sugli aeroplani e sugli aviatori che ci stanno dentro. Se cerchi dettagli tecnici, descrizioni minuziose di manovre ardite, coni di scarico che sputano fiamme e, soprattutto, se cerchi gente risoluta, pronta ad accogliere il destino sparandogli un missile sui denti, credo che finirai per rimanere deluso. Io ho preferito raccontare gli uomini e le donne che stanno 'dentro' agli aviatori. Visti da fuori hanno un certo fascino eroico per chi li apprezza, mentre sono stupide macchine da guerra per chi li detesta. Ho avuto l'onore ed il privilegio di essere uno di loro, perciò non cado in nessuna delle due semplificazioni, e voglio mostrare che sono molto di più: sono persone".

Categoria: Esordienti

Editore: Il Ponte Vecchio

Collana: Cammei

Anno: 2014

ISBN: 9788865413913

Trama

Le Vostre recensioni

Alessandro Soldati ha definito il suo romanzo, “Andrà bene di sicuro“, come una “vicenda epica ed edificante in salsa agrodolce“, un “Vangelo blues“. Questa è infatti la storia di persone affascinanti, che in poche righe si trasformano in personaggi mitologici moderni. Primo fra tutti Sanzio Ottaviani, il protagonista, che rincorre il sogno di volere bene a quello che fa, ricerca ciò che gli piace e si abbandona ad esso, perché solo allora tutto “andrà bene di sicuro”.

Così Sanchez per gli amici, Otto per i soldati, Sanzio per la sua famiglia, decide di intraprendere la trafila del concorso per entrare in Accademia Aeronautica. Molti pensano che non potrà mai farcela, perché parla male, perché non ha la stoffa: e invece lui decide di non farsi condizionare dai pregiudizi che potrebbero ancorarlo a terra, costringendolo a rimanere operaio forzato a vita. Con un atteggiamento molto scanzonato, ma credendoci sempre, il ragazzo affronta tutte le prove con l’appoggio dei genitori e degli amici più stretti, che l’accolgono ad ogni ritorno, ma sperano sempre di non rivederlo più. Anche quelli che lo criticano hanno un valore positivo nell’intreccio, perché lo stimolano a continuare anche solo per essere contraddetti. Per questo si può parlare di una sgangherata epica moderna, un movimento corale verso il raggiungimento di un obiettivo alto, nel cielo come nella vita.

Lavorare in modo corretto significa mettere se stessi nella propria attività, viverla costantemente come parte della propria vita, e come il nostro piccolo contributo a far andare bene le cose, significa cercare costantemente l’eccellenza, e non seguire bovinamente una direttiva, significa essere come uno di quei Grandi Vecchi che crearono dal nulla un periodo di benessere, e che lo fecero senza nemmeno farci tanto caso, perché in realtà loro stavano solo cercando di gustarsi il loro presente, e finirono per fare apprezzare la loro opera anche dagli altri.”

Al di là del messaggio che traspare in ogni pagina, il romanzo di Alessandro Soldati è divertente, si legge volentieri grazie al suo stile soave e spiritoso, è ironico e ritrae un “branco” di esseri umani a tutto tondo, apprezzati anche per i difetti. La loro umanità imperfetta è fatta di luci e ombre e proprio per questo diventa la chiave del loro eroismo.

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Intervista a Alessandro Soldati - Redazione I-libri

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