Racconti

In bilico. Storie di animali terrestri

Autori Vari

Descrizione: "In bilico. Storie di animali terrestri" contiene dodici racconti inediti. Questi nuovi racconti italiani, scritti da autori nati tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta, descrivono la realtà del nostro paese, tra speranze, desideri, tra crisi del lavoro e volontà di cambiamento, in cerca di un nuovo possibile destino. Con racconti di: Paolo Colavero, Gianluca Conte, Luigi De Gregorio, Marco Goi, Belisario Laveneziana, Angela Leucci, Valentina Luberto, Paolo Merenda, Antonio Montefusco, Annarita Pavone, Marina Piconese.

Categoria: Racconti

Editore: Musicaos Editore

Collana: Fablet 01

Anno: 2015

ISBN: 9788899315016

Recensito da Alessandra Allegretti

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In bilico. Storie di animali terrestri è un perfetto spaccato della precarietà delle ultime generazioni, raccontato da dodici giovani autori italiani. I trentenni e i quarantenni hanno imparato a camminare sul filo della loro esistenza e fanno i conti con l’equilibrio tutti i giorni: nel lavoro, nella consapevolezza del futuro, nel rapporto con la morte e l’incerto. Leggere questo libro aiuta a ritrovarsi nelle loro difficoltà e a voler bene al proprio senso di precarietà, che sia dovuto a una situazione reale o a uno stato d’animo.

La prefazione di Angela Leucci insiste sulla particolarità del moderno funambolismo, perché ora il rischio di cadere nel baratro, tra le pagine e nella vita, ha invaso la quotidianità. Ogni autore ha messo in evidenza il buco più profondo sul quale si affaccia sempre e questa profondità a volte non è poi così metaforica, come nel trascinante racconto di Belisario Laveneziana. Anche la natura sembra sovvertire le sue regole, addentrandosi in un territorio pericoloso in Prede di Paolo Merenda. L’incertezza è una sensazione cromatica per Valentina Luberto e riguarda tutti, anche una “brava donnina” di una certa età, Olga La Lagna, nel racconto Altro Sud di Gianluca Conte.

“Ma se Olga è pazza lo sono anch’io. Se lei vive alla giornata, lo faccio anch’io, seppur per motivi ben diversi: lei per le sue angosce esistenziali, io perché non ho mai un euro in tasca. Entrambi precari in questo mondo.”

In questo clima catastrofico quale potrebbe essere allora la via di salvezza? Forse il folle e tremulo equilibrio dei personaggi, perché una soluzione dall’esterno potrebbe non arrivare mai.

 

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