Racconti

Break the silence

AA. VV.

Descrizione: Break the Silence ITA è un progetto formato da quattro ragazze: Mariachiara Cataldo, fondatrice e project manager di Break The Silence ITA e studentessa presso l'Università di Torino del corso di laurea magistrale in Economia e Management, Francesca Valentina Penotti, social media manager di Break The Silence ITA e studentessa presso l'Università di Torino del corso di laurea magistrale in Economia e Management, Giulia Chinigò, event manager di Break The Silence ITA e studentessa presso l'Università di Torino del corso di laurea in Beni Culturali, e Francesca Sapey, content manager di Break The Silence ITA e studentessa presso l'Università di Torino del corso di laurea magistrale CAM. Il progetto nasce a Torino il 7 giugno 2020 sulla pagina Instagram @breakthesilence_ ITA e in seguito sulla pagina Facebook Break The Silence ITA e si propone di operare insieme all'aiuto di esperti nel campo verso una maggior sensibilizzazione ed educazione riguardo alla violenza sessuale e di genere. Il nostro artista è Tommaso Sgrizzi che si propone di raccontare l'intimità e le relazioni tramite illustrazioni

Categoria: Racconti

Editore: Golem

Collana: Fuori collana

Anno: 2021

ISBN: 9788892910256

Recensito da Ornella Donna

Le Vostre recensioni

AA. VV., Break the silence, Golem 2021

Il 25 novembre di ogni anno si celebra la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Il libro intitolato Break the silence, edito dalla casa editrice Golem, è una lettura particolarmente indicata per la ricorrenza. Nato dal progetto che coinvolge quattro ragazze, l’opera mostra con perizia e precisione una realtà difficile e particolarmente dolorosa dei nostri giorni.

“Il libro si propone di fornire una raccolta di testimonianze di molestie e violenze sessuali, prevalentemente di donne, ma non solo, per mettere in luce un aspetto culturalmente radicato nella nostra società: la violenza di genere e sessuale non è ancora vista e percepita come un problema che deve essere affrontato con la massima urgenza. Per questo motivo il collettivo Break the silence Ita ha deciso di lanciare un grido insieme a moltissime persone, che sentono l’urgenza di far sentire la loro voce e di raccontare, dopo anni di silenzi, le loro esperienze, lasciando un segno tangibile di ciò che hanno subito. Attraverso queste pagine, che raccolgono anche i contributi dei nostri esperti per fornire informazioni necessarie alle vittime,vogliamo diffondere il nostro messaggio: rompiamo il muro del silenzio, costruiamo una nuova realtà!”.

Il libro è dunque, una raccolta di testimonianze, diverse nei contenuti, uguali per sofferenza e sdegno, accompagnate dai disegni di Tommaso Sgrizzi, divise per sei luoghi di interesse: “molestie nei luoghi pubblici, locali, online, lavoro, scuola, case.”

Le testimonianze sono anticipate dall’intervento scritto di un esperto in materia sia esso medico, avvocato, psicologo o psicoterapeuta. L’obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica affinchè tali comportamenti non avvengano più nel silenzio e nell’omertà che spesso li contraddistinguono. Affinché questo non accada più, per costruire un mondo più bello e più libero. Particolarmente adatto alle nuove generazioni, per costruire una società dove le donne non debbano più avere paura di nulla e di nessuno. Da leggere con attenzione!

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Intervista a AA. VV.

Il ballo ha la perfezione esemplare di un piccolo classico, poiché riesce a mescolare, pur nella sua brevità, i temi più ardui: la rivalità madre-figlia, l’ipocrisia sociale, le goffe vertigini della ricchezza improvvisata, le vendette smisurate dell’adolescenza – che passano, in questo caso eccezionale, dall’immaginazione alla realtà. Perché è proprio una vendetta, quella della quattordicenne Antoinette nei confronti della madre: non premeditata, e per questo ancora più terribile. In poche pagine folgoranti, con la sua scrittura scarna ed essenziale, Irène Némirovsky condensa, senza nulla celare della sua bruciante crudeltà, un dramma di amore respinto, di risentimento e di ambizione. Nel 1929, quando Némirovsky pubblica David Golder, il suo primo romanzo (a cui l’anno dopo seguirà Il ballo), la critica manifesta tutta la sua sbalordita ammirazione di fronte a questa giovane donna elegante e mondana, appartenente a una ricca famiglia di émigré russi di origine ebrea, che si rivela una brillante scrittrice. Per tutti gli anni Trenta Irène Némirovsky continuerà a pubblicare con immutato successo. Nel dopoguerra, tuttavia, sulla sua opera cala il silenzio. Solo a partire dall’autunno del 2004 la critica, ma soprattutto i lettori, hanno cominciato a restituire a Irène Némirovsky il posto che le spetta fra i più grandi, e i più amati, narratori del Novecento.

Il ballo

Némirovsky Irène

Presentazione dell'Autore È la storia di una donna che con ironia e spirito di osservazione mette in pratica gli insegnamenti di un filosofo, un maestro che le ha insegnato a rinascere. Dal rischio di sprofondare nell'anoressia si eleva, mettendo le ali, a filosofa lei stessa, e nella frenesia di aiutare gli altri si salva iniziando una nuova vita. Impara a non soccombere più alle prevaricazione e lo insegna a tutti quelli che incontra. Non mancano nel racconto episodi esilaranti al limite del paradosso e varie storie di sesso raccontate con eleganza, come quella del diritto all'orgasmo. Francesca, la protagonista, diventa il simbolo del riscatto femminile, una donna che non accetta più di auto-infliggersi punizioni, ma rivendica il suo ruolo paritario accanto all'uomo. Dietro la maschera di Francesca si nasconde una storia vera e un mondo di relazioni tra donne e uomini elaborate sulla panchina del dialogo. Un libro scritto per le donne e utile anche agli uomini. Dalla quarta di Alberoni: "un libro divertente e delizioso che vi darà di certo molti spunti per cavarvela nelle piccole e grandi difficoltà della vita". Informazioni sull'autrice: Maria Giovanna Farina, nata a Milano nel '62, si è laureata in Filosofia all'Università Statale di Milano e svolge la professione di consulente filosofico nella stessa città. Pioniera nel campo delle pratiche filosofiche, sempre a Milano fonda lo studio professionale Heuristic Institution prima e l'associazione culturale L'accento di Socrate poi. Collabora con varie riviste e ha una rubrica su www.siamodonne.it dove videointervista personaggi della cultura e dello spettacolo. Sul suo sito si trovano tutte le sue attività www.mariagiovannafarina.it

Ho messo le ali

Farina Maria Giovanna

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IL BAMBINO INDACO

Franzoso Marco

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L’urlo e il furore

Faulkner William