Letteratura francese

Central Park

Musso Guillaume

Descrizione: Alice, una poliziotta francese, si risveglia su una panchina di Central Park ammanettata a Gabriel, un pianista jazz. Non si conoscono, in tasca non hanno documenti e Alice si trova in tasca un’arma carica. Non hanno ricordi di cosa è successo e come sono arrivati lì. L’incontro con personaggi bizzarri porterà Alice a ricordare molto, forse troppo: dalla sua memoria emergono dettagli sfocati, la cattura di un serial killer, la morte del marito e del figlio, un padre in prigione. In fuga nella sua stessa città, Alice cerca di spiegarsi il legame misterioso con l’enigmatico e silenzioso Gabriel.

Categoria: Letteratura francese

Editore: Bompiani

Collana: Letteraria straniera

Anno: 2015

ISBN: 9788845280375

Recensito da Elpis Bruno

Le Vostre recensioni

Da “Central Park parte l’ultima avventura ideata da Guillaume Musso nell’ultima sua opera dall’impronta “giallo-action”.

Come spesso facciamo, affidiamo allo scrittore il compito di rappresentare il canovaccio del romanzo, che ha per protagonista l’inquieta Alice (“Mi chiamo Alice Schäfer, sono capitano di polizia della Crim di Parigi”):

“Perché lei e Gabriel non ricordavano nulla di quanto era successo la notte prima? In quale modo avevano potuto ritrovarsi a Central Park? A chi apparteneva il sangue della sua camicetta? Dove si era procurata quella pistola? Perché nel caricatore mancava una pallottola? Chi le aveva scritto sul palmo della mano il numero di telefono dell’hotel? Chi aveva inciso con il cutter il braccio di Gabriel? Perché avevano dotato la valigetta di una carica elettrica? Che cosa conteneva quella siringa?”

Una sfilza di domande. Le risposte arrivano in un rapido susseguirsi di avventure e capovolgimenti di fronte, durante i quali Musso combina i consueti aforismi introduttivi di ogni capitolo (“Forever is composed of nows – Emily Dickinson”), inserti “romance” interpretati da coppie dannatamente belle e infinitamente innamorate che incappano in tragedie enormi, il ritmo dell’azionismo spinto, in un coacervo internazional-popolare che può accontentare – se non tutti – sicuramente molti. Nel fornire le risposte, Musso riconferma la propria vocazione a reddere rationem in elementi e situazioni apparentemente assurdi o inconciliabili.

Lo stile di Guillaume strizza l’occhio a tutte le tendenze: così i ragazzi indossano jeans slim, ossia pantaloni stretti a gamba dritta; gli occhiali sono “da geek”, id est eccentrici; un appartamento può risultare haussmanniano se ibrida elementi contemporanei e di antiquariato; sarà facile imbattersi nel look da hipster di coloro che imitano la mania anni quaranta di jazz e be-pop; fluokid è l’adolescente fosforescente sospeso tra pop e anni ’80; e una donna può indossare la divisa da cheerleader pur non essendo una ginnasta acrobatica; dulcis in fundo, i faggi si presentano in lucido mardoré, cioè con colorazione bruno-violacea dai riflessi dorati…

Bruno Elpis

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Guillaume

Musso

Libri dallo stesso autore

Intervista a Musso Guillaume


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Lezioni americane

Calvino Italo

La guerra del cinema

Puttnam David

È stato addestrato dall'FBI negli Stati Uniti, è un esperto in rapimenti e torture, ha ucciso centinaia di persone e per vent'anni ha mantenuto la carica di comandante della polizia dello stato del Chihuahua, lavorando allo stesso tempo al soldo di un cartello messicano della droga. Nel suo mondo di corruzione, mantenere l'ordine significava operare contemporaneamente nell'interesse di entrambi, della polizia e dei narcotrafficanti: quando dirigeva la squadra speciale anti sequestro a Juàrez organizzava rapimenti nella stessa città; quando uccideva sotto ricompensa testava i fucili di precisione che facevano parte dell'equipaggiamento dei federali. Non era un fuorilegge. Non era un ribelle. Era lo Stato. Sembra una storia inventata, la paradossale sceneggiatura di un film d'azione, ma quello che Charles Bowden e Molly Molloy hanno trascritto in questo libro è la nuda verità, le parole ascoltate direttamente dalla bocca di un assassino. Frutto di giorni di colloqui proseguiti per un intero anno, El Sicario è il ritratto di una persona reale, un killer professionista che dopo aver commesso un'impressionante sequela di violenze ed essersi macchiato di terribili atrocità, ha deciso di smettere, uscendone vivo. Ora trascorre un' esistenza da fuggitivo perché sulla sua testa pende una taglia da 250.000 dollari.

El sicario

Bowden Charles

Un ricercatore in filosofia si imbatte del tutto casualmente nel nome di Gaspard Languenhaert, oscuro filosofo del Settecento propugnatore di una singolare quanto esclusiva "filosofia dell'egoismo", dottrina in base alla quale il mondo non esiste in quanto fatto oggettivo, ma è semplicemente una proiezione mentale dell'individuo. Attraverso le scoperte del ricercatore, quindi, il lettore viene a conoscenza della strana dottrina dell'uomo che affermava di essere l'unica entità realmente esistente, e della vita assurdamente comica da lui condotta in un mondo che non è "vero"... Il tutto culmina in un finale a sorpresa che giustifica pienamente come il mondo, negato dal filosofo, non abbia conservato del filosofo alcuna traccia. “La scuola degli egoisti” esce dalla fucina del miglior Schmitt, uno Schmitt d'antan (1994) che ha da poco lasciato la carriera di professore universitario di filosofia per dedicarsi a tempo pieno alla letteratura. Il suo stile veloce e incisivo ci porta con altrettanta facilità a ragionare su concetti che danno le vertigini e a ridere di gusto per le avventure del filosofo convinto di essere l'unico autore della realtà, un filosofo che ci rimane malissimo quando constata che la realtà esterna non corrisponde alla sua volontà, e che ha seri problemi a gestire una Scuola degli Egoisti dove ogni singolo affiliato è graniticamente convinto di essere l'unica cosa vera al mondo!

LA SCUOLA DEGLI EGOISTI

Schmitt Eric-Emmanuel