Romanzo storico

Cesare l’immortale

Forte Franco

Descrizione: Perché, poco prima delle Idi di marzo, il giorno fatidico in cui venne ucciso, Giulio Cesare rinunciò a essere accompagnato dalla scorta? E perché proprio Bruto e Decimo, gli uomini più vicini al dittatore, avrebbero dovuto desiderarne e organizzarne la fine? Perché, mentre si recava alla Curia, il dittatore di Roma ignorò tutti coloro che lo avvertivano che sarebbe stato vittima di un complotto? E infine perché, quando venne portato via dopo essere stato accoltellato a morte, un lembo della tonaca gli copriva il viso? Secondo Cicerone il dittatore avrebbe provato vergogna per le smorfie di dolore che gli contraevano il volto nel momento della morte, e si sarebbe coperto per nasconderle. Ma se la ragione fosse un'altra? Furono gli schiavi dello stesso Cesare a portare via il corpo del padrone, con il viso nascosto dalla toga. E solo dopo un certo tempo il medico Antistione dichiarò che Cesare era stato colpito da diciotto coltellate, di cui una mortale. Ai tanti enigmi che si affollano intorno alla più famosa congiura della storia, Franco Forte dà un'incredibile risposta nelle pagine di questo romanzo: e se Giulio Cesare non fosse affatto morto alle Idi di marzo? Forse la congiura non aveva la finalità di ucciderlo, ma di sottrarlo allo scomodo e gravoso incarico di padre-padrone di Roma. Offrendogli così la possibilità di tornare a dedicarsi a ciò che nella vita aveva sempre amato: essere alla testa di una legione, la Legio Caesaris, e combattere per la gloria personale e dell'Urbe. Con un ulteriore obiettivo, che solo una mente ambiziosa come quella di Cesare poteva escogitare: raggiungere i confini del mondo alla ricerca della dimora degli dèi, per strappare loro il segreto della vita eterna. Tra colpi di scena strabilianti e gustosissimi cammei di personaggi storici, Franco Forte ci regala la prima epica avventura di Cesare e della sua nuova legione.

Categoria: Romanzo storico

Editore: Mondadori

Collana: Omnibus

Anno: 2016

ISBN: 9788804661672

Recensito da Redazione i-LIBRI

Le Vostre recensioni

CESARE L’IMMORTALE
Oltre i confini del mondo
La saga che fa rivivere Giulio Cesare

Giulio Cesare non è morto
Giulio Cesare è tornato a combattere

È questa la suggestione da cui parte il nuovo romanzo di Franco Forte: e se Giulio Cesare non fosse morto, durante la congiura delle Idi di marzo? Se avesse finto di essere stato ucciso da ventitré pugnalate ma in realtà si fosse trattato di una messinscena? Se il dittatore di Roma non avesse voluto altro che sottrarsi agli impegni assillanti di governo e agli intrighi di palazzo, per tornare a combattere al comando delle sue legioni? Portando con sé gli stessi uomini che sono passati alla storia come i suoi assassini, come Bruto e Cassio, e figure di grande rilievo come Crasso, Lucullo e lo stesso Cicerone, che nonostante lo avesse sempre osteggiato non poteva fare a meno di ammirarlo? Se fosse stato tutto preparato ad arte per dare la possibilità a Cesare di sparire da Roma e mettersi al comando di una legione addestrata in segreto da altri suoi uomini fidati, come il possente Spartaco, il cui corpo alla morte non fu in realtà mai ritrovato? Se tutto questo fosse vero e la Legio Caesaris esistesse da qualche parte, pronta a raggiungere i confini del mondo per scoprire nuovi territori e combattere contro le popolazioni barbare che vi abitano, alla ricerca del segreto più ambito della storia umana, ovvero la vita eterna? Un segreto su cui Cesare ha sempre voluto mettere le mani? Questa è la saga della “Legione ai confini del mondo”. La saga che fa rivivere le gesta del grande Giulio Cesare stratega e combattente…

La saga

Contrariamente a quanto ci è sempre stato fatto credere, Giulio Cesare non è morto il giorno delle Idi di marzo del 44 a.C.. Stanco della vita fatta di intrighi politici e battaglie verbali con i senatori della Curia romana, ha inscenato la propria morte insieme a Bruto. E dopo essere scomparso dalla vita politica di Roma, è tornato ad assumere il ruolo che ha sempre amato, e in cui ha saputo dare il meglio di se stesso: è tornato a combattere al comando di un manipolo di uomini bene addestrati e pronti a tutto, la LegioCaesaris, la legione ai confini del mondo, della cui esistenza nessuno è al corrente, e che ha come missione principale quella di esplorare nuove terre oltre i confini dell’impero, per scoprire ricchezze e tesori, sottomettere le combattive popolazioni barbare come già Cesare fece con i Galli, e indagare e verificare tutti gli elementi soprannaturali, magici o misteriosi che hanno dato vita alle leggende più fantasiose nei territori inesplorati ai confini del mondo. Perché Giulio Cesare ha uno scopo ben preciso in mente: vuole scoprire il segreto della vita eterna, per continuare a essere il generale capace di sottomettere i popoli al suo volere, in previsione di un ritorno trionfale a Roma, dove farà piazza pulita dei suoi nemici e regnerà come imperatore assoluto. Per sempre.

Fra gli uomini della LegioCaesaris ci sono figure importanti e carismatiche dell’epoca di Giulio Cesare, che lui ha fatto uscire di scena fingendo delle morti improvvise, e che ha riunito sotto il suo comando: Marco Licinio Crasso, che fondò con lui il primo triumvirato e lo spronò a raggiungere l’imperium, che finse la morte nel 53 a.C. durante la disfatta di Carre in cui si defilò insieme al figlio Publio Licinio Crasso; Spartaco, che venne apparentemente ucciso da Crasso nel 71 ma fu il primo incaricato a reclutare gli uomini migliori per mettere insieme la LegioCaesaris. E perfino Cicerone, uno dei nemici politici più acerrimi di Giulio Cesare, che però non ha mai mancato di apprezzarne il rigore morale, la razionalità e la capacità di analizzare le situazioni in modo oggettivo: un elemento indispensabile per dare equilibrio alla sua Legione. Per questo Cesare si presenta a lui nel 43 a.C., l’anno dopo la sua finta morte, e lo sorprende, chiedendogli di unirsi alla LegioCaesaris, per seguirlo alla ricerca del segreto dell’immortalità. Un’offerta che Cicerone non può rifiutare.
In questo gruppo di personaggi così straordinari, non potrà mancare una donna altrettanto straordinaria: Calpurnia, la moglie di Cesare. Che resterà a fianco del suo uomo per dargli quell’appoggio morale ed emotivo che solo una donna innamorata può concedere.

Il primo romanzo della serie parte proprio dall’uccisione di Giulio Cesare nella Curia, per farci vedere la sua “rinascita” in un luogo segreto, la riunificazione con Crasso, Spartaco e gli altri della LegioCaesaris, e l’organizzazione della prima spedizione militare ai confini del mondo, nelle terre e nei mari ghiacciati oltre la Britannia del nord. Prima di partire, però, Cesare capisce che ha bisogno di dare più equilibrio alla sua squadra, e si presenta da Cicerone, pronto a ucciderlo se il vecchio retore dovesse rifiutare la sua proposta di unirsi a loro. Ma Cicerone accetta, e la LegioCaesaris adesso finalmente è pronta. Cesare può portarla ai confini del mondo, a scoprire nuovi territori e nuove genti, a combattere per dominare il mondo sconosciuto oltre i confini dell’impero romano, senza mai dimenticare il suo obiettivo primario: scoprire il segreto dell’immortalità, che si tramanda nelle leggende e che lui è convinto sia un dono che gli dei faranno all’uomo che avrà la forza e il coraggio di affrontare sfide impossibili, combattendo contro le creature mitiche e terribili che popolano le terre e i mari ancora inesplorati del mondo. Un uomo come lui.

CESARE L’IMMORTALE
di Franco Forte
Collana Omnibus Mondadori
356 pagine, 19 euro

L’autore

Franco Forte nasce a Milano nel 1962. Giornalista, traduttore, sceneggiatore, editor delle collane edicola Mondadori (Gialli Mondadori, Urania e Segretissimo), ha pubblicato i romanzi Cesare l’immortale, Caligola – Impero e Follia, Il segno dell’untore,Roma in fiamme, I bastioni del coraggio, Carthago, La Compagnia della Morte, Operazione Copernico, Il figlio del cielo, L’orda d’oro – da cui ha tratto per Mediaset uno sceneggiato tv su Gengis Khan –, tutti editi da Mondadori, e La stretta del Pitone e China killer (Mursia e Tropea). Per Mediaset ha scritto la sceneggiatura di un film tv su Giulio Cesare e ha collaborato alle serie “RIS – Delitti imperfetti” e “Distretto di polizia”. Direttore della rivista Writers Magazine Italia (www.writersmagazine.it), ha pubblicato conDelos Books Il prontuario dello scrittore, un manuale di scrittura creativa per esordienti. Il suo sito: www.franco-forte.it

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Franco

Forte

Libri dallo stesso autore

Intervista a Forte Franco

A differenza dei vangeli che conosciamo, quello di Saramago svela sentimenti e intimità del personaggio, in una dimensione umana e a noi vicina. Gesù nasce da donna e dunque reca in sé debolezza, amore, sensualità. Gesù è un bambino scapestrato, un fanciullo della sua età, e un adolescente insicuro come tutti gli altri. Tuttavia, egli è anche creatura divina, generata da Dio, e in quanto tale subisce tutto il mistero e lo sconcerto di una lontananza incolmabile. Gesù vaga, vive nel deserto, apprende l'arte dei pastori, abbandona la famiglia e impara dal "Nemico di Dio" a crescere conoscendo il significato del dolore, della rinuncia, della sofferenza.

IL VANGELO SECONDO GESU’ CRISTO

Saramago José

La storia di Cicikov, geniale artista del raggiro, antieroe plebeo che insegue il pallido miraggio degli ideali borghesi: il suo viaggio alla ricerca di "anime morte" per ottenere aiuti finanziari dallo Stato è, come ha scritto Michail Bachtin, "un'allegra marcia carnevalesca nell'inferno", in cui tutti i valori sono capovolti in un avvolgente e paradossale realismo negativo: il benessere, la famiglia, la rispettabilità, ciò cui Cicikov aspira di più si tingono di grottesco, e la sua storia e quella dei personaggi da lui incontrati si rivelano come altrettante tappe di un epos mancato, di una gigantesca parodia omerica che anticipa le avventure di altri illustri antieroi del romanzo moderno.

Le anime morte

Gogol' Nikolaj Vasil'evič

Ferrara attende il Natale, la neve copre i marciapiedi del centro storico e le tracce dei rapitori di Iago, factotum alla Libreria Girondi. Luchino - ex fotografo della Scientifica di Milano - e il pastore belga Poirot saranno costretti a intervenire nell'affannosa ricerca. Quale segreto si nasconde tra i volumi di seconda mano dei Girondi e tra le rughe degli strambi abitanti di casa de Bon? Riuscirà la questura ferrarese a ritrovare l'uomo scomparso e a rimettere ordine tra le tante comparse? Una vicenda on the road nella fredda provincia farà luce su trame di potere e trame letterarie. Un romanzo in cui fanno capolino altri romanzi, una caccia al tesoro a bordo di un Fiorino, una città addobbata a festa.

Pasticcio padano

Conventi Gaia

Fiore, Marilena, Luisa, Elisabetta, Rirì: donne forti, deboli, dal passato tormentato, donne diverse che incrociano i loro destini. In questo libro fatto di incontri e rimandi, dove ciascun personaggio si specchia nel fondo della propria anima e si rispecchia negli sguardi altrui, Caterina Falconi ha ritratto un microcosmo di provincia intessuto di amori divenuti cenere, famiglie disfunzionali, fantasmi sempre all'erta: c'è la dottoressa in crisi, la vecchia maestra prigioniera dei ricordi, l'ex infermiera stanca della routine. Gli uomini, sì, ci sono, ma sullo sfondo. Figure marginali che pure tutto muovono, passioni e gelosie. "Sotto falsa identità" è un romanzo sulla ricerca del proprio vero sé - mortificato dalle delusioni, perduto assieme al tempo e alla giovinezza - che solleva il velo delle finzioni quotidiane, costringendo ciascun personaggio a fare i conti con un presente bislacco e maltrattato, in cui nulla o quasi è andato come ci si attendeva. È, insomma, un libro che racconta fratture e riconciliazioni, un agrodolce inno alla speranza, la narrazione della seconda chance che ci aspetta.

Sotto falsa identità

Falconi Caterina