Letteratura inglese

Cime tempestose

Brontë Emily

Descrizione: Capolavoro di letteratura inglese e unico romanzo di Emily Brontë, con un saggio di Virginia Woolf e la prefazione di Charlotte Brontë. Cime tempestose appare nel 1847 in una Inghilterra già frenata dai pudori vittoriani; è l'unico romanzo di una scrittrice di ventotto anni prossima alla morte perché consumata dalla tisi. Il libro, stampato in proprio e in poche copie, non desta, come del resto quelli delle sorelle, grande interesse; in seguito si imporrà come singolare capolavoro della letteratura inglese. Nella solitaria e selvaggia brughiera dello Yorkshire si consuma una tumultuosa e distruttiva passione amorosa. Tutti i tormentati contrasti che s'innescano tra gli abitanti di una agiata dimora a fondo valle e quelli di una fattoria su di un colle ventoso convergono nella figura del trovatello Heathcliff. Le contraddittorie e velenose passioni umane innestano nell'amore la sofferenza e la crudele vendetta.

Categoria: Letteratura inglese

Editore: Einaudi

Collana: Tascabili Classici

Anno: 2006

ISBN: 9788806181420

Recensito da Francesca Barile

Le Vostre recensioni

Scritto in piena epoca vittoriana e unico romanzo di Emily Bronte, scrittrice vissuta in un oscuro villaggio fino alla sua morte avvenuta per tisi ad appena trent’anni, “Cime tempestose” può definirsi un caso letterario, sia per la tecnica narrativa adottata che per la trama.

Protagonista della storia è un antieroe, Heathcliff, un trovatello che è preso da grande passione per Cathy, figlia del suo benefattore. Quest’ultima, però, pur ricambiando l’attrazione, preferisce rifugiarsi in un matrimonio più tranquillo con il vicino di casa, lo scialbo Linton.
Quel che segue (e che ha come protagonista anche la seconda generazione) vede Heathcliff mostrare il suo lato più oscuro, fino al congiungimento finale tra due anime e non più tra due corpi.

Romanticismo e influenze gotiche pesano sulla composizione del romanzo sia per la forte relazione esistente tra natura e stati d’animo che per la visione del villain (il cattivo), che è collegata alla figura di Heathcliff.
In merito alla tecnica di narrazione la Bronte anticipa schemi seguiti solo un secolo dopo, adottando una doppia narrazione con Nelly Dean, la governante, e mr Lockwood, un ospite, che raccontano la storia in prima persona seguendo il loro personale punto di vista e utilizzando spesso l’analessi, tutti espedienti inusuali per l’epoca, ove vigeva una narrazione di tipo classico con autore onnisciente e cronologia rigorosa.

Poco apprezzato alla sua uscita e pubblicato sotto pseudonimo maschile com’era abitudine all’epoca,  essendo interdetto alle donne di buona famiglia il lavoro, compreso quello in campo artistico, il romanzo fu compreso e grandemente amato solo a partire dalla prima metà del Novecento.

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