Narrativa

Il club delle cattive ragazze

Hart Sophie

Descrizione: Torte di mele, brownies al cioccolato, muffin e tisane profumate... È questo il regno di Estelle, l’intraprendente proprietaria del Café Crumb. Ma gestire una piccola pasticceria non è facile: come allargare il giro di affari, spingendo nuovi clienti a varcare la soglia del delizioso caffè dalle tovaglie bianche e rosse? Rattristata dalla chiusura della libreria accanto al suo locale, Estelle, fervida lettrice, ha un’idea: perché non provare a risollevare le sorti del Café con un book club, affiancando ai dolci qualche buona lettura? La partenza non è delle migliori. Gli iscritti al club, oltre a Estelle, sono solo quattro: Gracie, giovane bibliotecaria femminista e fissata con la moda vintage; Rebecca, un’insegnante trentenne sposata da poco più di un anno; la neopensionata Sue, ansiosa di fuggire da casa e da un marito in pantofole, e il timidissimo Reggie, presente solo per fare ricerche per la propria tesi. Un piccolo gruppo fin troppo eterogeneo, con gusti che non potrebbero essere più diversi tra loro. Il primo libro preso in esame non scatena alcun dibattito. Estelle decide allora di giocare il tutto per tutto aggiungendo un pizzico di pepe agli incontri. La lettura successiva verterà sul bestseller del momento: una piccante storia d’amore e sesso, condita da sculacciate e frustini. Il successo è sfrenato, tanto che il book club decide di focalizzarsi solo sulla letteratura erotica. Libro dopo libro, spaziando dai classici ai casi editoriali più recenti e peccaminosi, Gracie, Rebecca, Sue, Reggie ed Estelle lasceranno da parte inibizioni e paure, dando un salutare scossone alle loro vite. Perché, come direbbe Mae West, che senso ha resistere a una tentazione, se tanto poi ce n’è subito un’altra?

Categoria: Narrativa

Editore: Feltrinelli

Collana: I Narratori

Anno: 2013

ISBN: 9788807030659

Recensito da Diego Manzetti

Le Vostre recensioni

Estella, divorziata quarantenne, deve trovare un modo per salvare il suo caffè, e capisce che muffin, tè e biscotti non la aiuteranno. Allora, da fervida lettrice, decide di organizzare unbookclub per cercare di far arrivare più gente possibile nel suo locale.

Per discutere del primo libro si presentano Gracie, bibliotecaria, femminista e aggressiva; Rebecca, insegnante e sposa già annoiata dopo poco più di un anno; Sue, neopensionata in cerca di nuovi stimoli e Reggie, uomo, timidissimo che si presenta solo per fare ricerche per la sua tesi.

Il primo libro scelto è Tess dei d’Uberville e il dibattito non prende il via. Estella allora, anche grazie a una piccola gaffe, decide di virare sulla letteratura erotica, visto che quella dei classici non dà i risultati sperati. Nonostante lo shock iniziale, i partecipanti accettano la sfida e il bookclub erotico prende vita e diventa anche una scusa per far sì che queste cinque vite si intreccino, si mettano in gioco, evolvano.

Il punto della questione è: possono veramente dei libri erotici, considerati lo scarto della letteratura, cambiare le vite delle protagoniste? Sophie Hart ci dice, partendo dalla falsa riga delle 50 sfumature, che se cominciassimo a considerare il nostro corpo da un punto di vista diverso, riusciremmo a sentirci molto molto più sereni con noi stessi.

Sue decide di dare una bella svolta alla sua vita per capire se c’è qualcosa da salvare, Rebecca si accorge che deve mettere un po’ di ‘pepe’ nella sua vita matrimoniale per non finire come Sue, Gracie capisce che mostrarsi un po’ più vulnerabili non è un peccato e Reggie l’aiuterà in questa scoperta, mettendo da parte la timidezza.

Estella, oltre a salvare il suo caffè, decide di andare avanti con la sua vita, accorgendosi che la felicità è davvero a portata di mano: basta solo alzare gli occhi da terra e accompagnare un po’ più spesso suo figlio agli allenamenti di calcio.

Il club delle cattive ragazze è un libro semplice, che si legge velocemente e che dà molti suggerimenti nel caso ci si volesse avvicinare alla letteratura erotica. Anche solo per liberarsi dal pregiudizio di imbattersi solo in frustini, manette e sottomesse.

Un libro che ci parla anche delle donne e di come è fondamentale accettarsi per accettare e per lasciarsi alle spalle un po’ di inibizioni, non solo sessuali. Una lettura divertente, che dice poco ma che fa capire tanto, sfrontata quanto basta e che fa piacevolmente compagnia.

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