Narrativa

Colpa delle stelle

Green John

Descrizione: Se il cancro che ti hanno diagnosticato a dodici anni, a sedici sembra in regressione è un miracolo. Ciò che la giovane Hazel ha imparato a proprie spese, però, è che i miracoli si pagano: mentre lei rimbalzava tra corse in ospedale e lunghe degenze, il mondo correva veloce, lasciandola indietro, sola e fuori sincrono rispetto ai coetanei, con una vita in frantumi i cui pezzi non si incastrano più. Un giorno però il destino le fa incontrare Augustus, affascinante compagno di sventure, che la travolge con la sua fame di vita, di passioni, di risate. Ma come un peccato originale, come una colpa scritta nelle stelle sotto cui Hazel e Augustus sono nati, il tempo che hanno a disposizione per stare insieme è un miracolo, e in quanto tale andrà pagato.

Categoria: Narrativa

Editore: Rizzoli

Collana: Rizzoli best

Anno: 2012

ISBN: 9788817060578

Trama

Le Vostre recensioni

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

John

Green

Libri dallo stesso autore

Intervista a Green John


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Proprio mentre i giornali annunciano che Joào Ubaldo Ribeiro sta scrivendo un libro sulla lussuria, lo scrittore riceve un manoscritto. Sono gli originali del testo che viene pubblicato e permettono al pubblico di conoscere la storia di un personaggio eccezionale in tutti i sensi: CLB, una donna di 68 anni di Rio de Janeiro che nella sua vita non si è mai tirata indietro quando si è trattato dei piaceri e delle infinite possibilità del sesso. Impudico e provocatore, Joào Ubaldo Ribeiro (1941), il grande maestro della letteratura brasiliana, il celebre autore tradotto in più di sedici paesi, ha dedicato un libro alla lussuria, provando che sotto l’Equatore il peccato non esiste.

LUSSURIA

Ribeiro João Ubaldo

Premosello, Piemonte, 1967. A sei anni, Tobia sa già leggere, come l'inseparabile amico Ettore. A scuola si innamora di Carolina, ma trova un nemico, Gioacchino, che non perderà occasione per umiliarlo. In classe, sul campo da calcio e nei pomeriggi in campagna, passati a scoprire la natura. Con Gioacchino finisce a botte, una sera d'estate, e dal giorno dopo il bambino sparirà per sempre. Per vergogna, Tobia tace di fronte ai carabinieri, ma un altro atroce delitto porta ben presto alla scoperta del colpevole. Lasciando il paese con la famiglia, Tobia rimarrà sempre con il dubbio che in realtà l'assassino sia un altro... Quarant'anni dopo, una telefonata di Ettore, mai più sentito da allora, riporterà Tobia nei luoghi della sua infanzia, costringendolo a percorrere a ritroso la verità.

L’arte sconosciuta del volo

Fovanna Enrico

Ambientato alla fine del Medioevo, all’epoca dell’invenzione della stampa, ci racconta di una misteriosa cospirazione nata per contrastare l’oscurantismo della Chiesa e difendere la cultura e la libertà di pensiero dalla censura dell’Inquisizione. La singolare alleanza coinvolge il trono di Francia, i Medici di Firenze e un gruppo di monaci e di rabbini che operano a Gerusalemme in totale clandestinità, per conservare, ricopiare e diffondere le preziose opere del passato. Il personaggio principale del libro è il poeta François Villon, autore di celebri ballate e fondatore della lingua francese moderna. Figura straordinaria e contraddittoria, letterato e insieme malfattore, all’età di trentun anni venne imprigionato per i suoi crimini e condannato all’impiccagione. Sappiamo che alla fine Luigi XI gli concesse la grazia, ma a quel punto di lui si perdono le tracce. Jerusalmy si diverte a immaginare questa seconda parte della sua vita e gli affida il ruolo d’intermediario tra il sovrano e i membri della confraternita. Villon è uno spirito libero e non si lascia manipolare né si piega agli interessi dei potenti. Affiancato dal burbero Colin e dalla bella e silenziosa Aisha, François persegue uno scopo tutto personale (a salvaguardia di ciò che lui definisce la “Parola”) e conclude la missione in Terra santa in maniera imprevedibile, dimostrando che a volte i libri possono anche cambiare il corso degli eventi

I cacciatori di libri

Jerusalmy Raphael

«Lui non aveva paura della morte, non aveva paura di niente.» Lui è Willy l’Olandese, un vecchio killer implacabile. Un gigante silenzioso e in apparenza indifferente a tutto come un dio nordico. Quando arriva nella valle presso il grande lago del Norditalia che ogni anno è la sua meta estiva, in una pensione dove fa da cameriera la bella Adriana, non sa di avere appuntamento con il destino. Il telefono ha squillato in una casa a pochi chilometri da lì e un altro killer, un trentenne sfigurato al volto da un remoto incidente d’auto, ha ricevuto l’incarico di ucciderlo. Tutta la storia si svolge nell’arco di 24 ore, ma la tensione monta capitolo dopo capitolo nell’attesa del momento fatale: lo scontro fra due killer professionisti, due terribili macchine di morte. E tra loro l’inquietudine di Adriana, che senza saperlo ne deciderà le sorti. Tutt’intorno uno scenario affascinante: un piccolo paese rivierasco, le acque buie del grande lago, e una valle profonda, percorsa da un torrente gelido. Un paesaggio che sta per essere contaminato dall’approssimarsi del Male. Con rara potenza, Montanari ci restituisce il clima feroce e geometrico di Durrenmatt e del grande noir americano immergendoli nel contesto della provincia italiana, fino a creare un contrasto sorprendente e irresistibile.

La perfezione

Montanari Raul