Narrativa

COME SE NIENTE FOSSE

Muratori Letizia

Descrizione: A un narratore è prudente non chiedere mai di raccontare la sua vera storia: quantomeno si innervosisce. La protagonista di questo romanzo non fa eccezione e, se potesse scegliere, continuerebbe a nascondersi come sempre dietro invenzioni, personaggi e «suoni corti, urgenti, che servono soprattutto a far capire agli altri se sto bene o se sto male». Invece, per ragioni alimentari, accetta di tenere un seminario che, primo, ha per oggetto una disciplina neonata e vagamente grottesca, la «lettura creativa», e secondo, ha come destinatari gli uditori meno accomodanti: un gruppo di vecchi amici, riemersi da un passato non del tutto limpido. A questo piccolo pubblico, inaspettatamente, la scrittrice finirà per raccontarla davvero, la storia perturbante e per nulla gradevole che i suoi allievi credevano di voler ascoltare. Il risultato è una commedia amara e tagliente, in cui ogni battuta e ogni silenzio hanno un peso.

Categoria: Narrativa

Editore: Adelphi

Collana: Fabula

Anno: 2012

ISBN: 9788845927140

Trama

Le Vostre recensioni

Uno scrittore è sempre ispirato dalla propria vita e in ogni opera svela qualcosa di sè. Ecco perchè spesso il famigerato “blocco” è dovuto proprio alla difficoltà di raccontare con la necessaria libertà quell’intimo sentire che rappresenta l’essenza di una storia, all’incapacità di mettere su carta quelle emozioni che la mente cerca ostinatamente di imbrigliare.

La protagonista di Letizia Muratori è combattuta tra il desiderio di essere veramente se stessa e la paura di confessare dolorosi ricordi. Con uno stile conciso e diretto, l’autrice ci pone davanti agli ostacoli che si trova a dover affrontare chi sceglie di offrire alla gente i propri pensieri. Sullo sfondo, una villa misteriosa e una grande, asfissiante famiglia.
Alla fine il coraggio della verità verrà proprio dai lettori, avidi, spaventosi e sensibili, impersonati da un ristretto circolo di implacabili donne che frequentano un corso sui generis.

Nel complesso, la lettura è piacevole, ironica e intrigante, e saprà catturarvi in un crescendo di curiosità. Perde fascino nelle ultime pagine, poco convincenti e troppo rapide, che lasciano un senso di incompiutezza.

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Letizia

Muratori

Libri dallo stesso autore

Intervista a Muratori Letizia

Parigi, un appartamento senza inquilini nel centro della città, silenzioso, troppo perfetto per non nascondere misteri. Madeline, una giovane poliziotta di Londra, lo prende in affitto per cercare un po' di riposo, dopo una serie di casi non risolti e la crisi della sua storia d'amore. Per un errore tecnico, nella stessa casa arriva anche Gaspard, venuto a Parigi per isolarsi e scrivere in tranquillità la sua nuova opera teatrale. Queste due anime solitarie e irrequiete sono così costrette a vivere assieme per qualche giorno. L'appartamento era di proprietà del celebre pittore Sean Lorenz che lo usava anche come studio, e in quelle stanze si respira ancora la sua passione per i colori e per la luce. Distrutto dall'assassinio del giovane figlio, Lorenz è morto l'anno precedente l'arrivo dei due inquilini, lasciando in eredità tre dipinti, che tuttavia risultano oggi scomparsi. Affascinati dal suo genio e colpiti dai molti misteri che avvolgono la sua vita e, soprattutto, la sua morte, Madeline e Gaspard decidono di unire le forze per ritrovare le opere dell'artista. Ma per arrivare a scoprire il segreto che si nasconde dietro l'enigmatica figura di Sean Lorenz, Madeline e Gaspard dovranno affrontare i loro demoni in un'indagine che li cambierà per sempre.

Un appartamento a Parigi

Musso Guillaume

I due terzi delle malattie croniche - come cancro, infarto cardiaco, angina, ictus, diabete, ipertensione, osteoporosi e obesità - che flagellano la società occidentale dipendono dalla dieta: possiamo ammalarci e morire non solo per l’insufficienza ma anche per il troppo cibo. Poiché la nostra salute dipende da ciò che mangiamo, è importante conoscere i principali nutrienti, le calorie e i gruppi di cibi vegetali, e le raccomandazioni particolari per garantire l’adeguatezza nutrizionale della dieta. Ogni ricetta è corredata da un breve commento introduttivo con gli abbinamenti più adatti e da tabelle con i valori nutrizionali, per venire incontro alle esigenze di mangiare bene, tenendo sotto controllo il peso e la propria salute. Ricette gustose e per tutte le esigenze e un intero capitolo dedicato alle pizze e ai «calzoni» vegan.

La cucina diet_etica

Barbero Emanuela

In un’epoca non troppo lontana ci si spostava dal Meridione al Nord in cerca di lavoro. E a lasciare case e famiglie non erano solo ragazzi e uomini pronti all’esperienza e alla vita, ma anche bambini, spesso di meno di dieci anni di età, che partivano da soli, senza genitori e fratelli. Questo romanzo è la storia di uno di loro, Ninetto detto Pelleossa, che da bambino abbandona la Sicilia e si reca a Milano. Come racconta lui stesso, “non è che un picciriddu piglia e parte in quattro e quattro otto. Prima mi hanno fatto venire a schifo tutte cose, ho collezionato litigate, digiuni, giornate di nervi, e solo dopo me ne sono andato via. Era la fine del ’59, avevo nove anni e uno a quell’età preferirebbe sempre il suo paese, anche se è un cesso di paese e niente affatto quello dei balocchi. Ma c’è un limite e quando la miseria ti sembra un cavallone che ti vuole ingoiare è meglio che fai la valigia e fuggi, punto e basta”. Ninetto a Milano scoprirà la vita, e se stesso, come può scoprire le cose un bambino che non capisce più se è “picciriddu” o adulto, e si trova lì nel mezzo, con gli occhi spalancati su un mondo nuovo e sorprendente e il cuore stretto dalla timidezza, dal timore, dall’emozione dell’ignoto.

L’ultimo arrivato

Balzano Marco

Un padre ossessivo e brutale che lo vuole numero uno al mondo a ogni costo. Gli allenamenti a ritmi disumani, contro il «drago» sputapalle. La solitudine assoluta in campo che gli nega qualsiasi forma di gioventú. E poi una carriera da numero uno lunga vent'anni e 1000 match. Punteggiata da imprese memorabili ma anche da paurose parabole discendenti. Con l'avversario di sempre: Sampras. E chiacchierati matrimoni: Brooke Shields e Steffi Graf. Una vita sempre sotto i riflettori. Ma non senza dolorosi lati oscuri. «Open è uno dei piú appassionati libri contro lo sport che siano mai stati scritti da un atleta. Non è soltanto il memoir di un atleta, ma un vero e proprio racconto di formazione di grandissima profondità». New York Times Books Review Se colpisci 2500 palle al giorno, cioè 17500 la settimana, cioè un milione di palle l'anno, non potrai che diventare il numero uno. Questo è quello che il padre-padrone di Agassi ripeteva ad Andre bambino, costringendolo ad allenamenti disumani nel cortile di casa, contro una sorta di macchinario sputapalle di sua invenzione. Un padre dispotico e ossessivo che con i suoi metodi brutali diede l'avvio a una delle carriere sportive piú sfolgoranti e anche controverse di tutti i tempi. Perché Andre Agassi con i suoi capelli ossigenati, l'orecchino e le tenute sportive piú da musicista punk che da tennista, ha sconvolto l'austero mondo del tennis. Dei suoi 21 anni di carriera e di alcuni dei piú incredibili match giocati, dei rivali di varie generazioni, da Jimmy Connors a Pete Sampras a Roger Federer, dei suoi matrimoni da rotocalco e di molto altro, Andre Agassi racconta in questo libro. Mettendo in luce, con sorprendente franchezza e onestà, un lato umano del tutto inedito.

Open. La mia storia

Agassi Andre