Giallo - thriller - noir

Il commissario Soneri e la strategia della lucertola

Varesi Valerio

Descrizione: In una Parma innevata, il marcio sembra nascondersi ovunque: la corruzione dilaga, il crimine è fuori controllo e la rabbia cresce. Soneri è il più arrabbiato di tutti perché crede ancora nella giustizia e se la vede sfuggire. Il commissario, infatti, segue una serie di piste confuse: un telefonino abbandonato sul greto del fiume; un vecchio morto di freddo nei sotterranei di un ospizio; la misteriosa scomparsa del sindaco. Sembrano indizi scollegati, eppure Soneri sente che dietro tutti quei casi si cela un'unica strategia. La strategia della lucertola, che depista i predatori lasciandosi dietro la coda. Ma questa volta l'inseguitore non si fa ingannare.

Categoria: Giallo - thriller - noir

Editore: Sperling & Kupfer

Collana:

Anno: 2014

ISBN: 9788820056537

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Siamo nel VI secolo d.C.: Artú è morto da qualche tempo ormai e la terra della futura Inghilterra, dilaniata per decenni dalla guerra intestina fra britanni, romanizzati e cristianizzati, e sassoni, indigeni e pagani, gode ora di relativa pace. Ma uno strano fenomeno interessa entrambe le popolazioni: una nebbia diffusa sovrasta le genti e causa una labilità della memoria di breve e anche di lungo periodo, che impedisce loro di capire le ragioni del presente. Beatrice e Axl, ormai in tarda età, partono alla ricerca del figlio che ricordano vagamente di aver avuto. Per la strada si uniscono a loro un ragazzino morso da un demone, Edwin, un guerriero senza paura, Wistan, e un cavaliere della tavola rotonda, Gawain, ormai vecchissimo e male in arnese, a suo dire incaricato da Artú di uccidere la draghessa Querig, responsabile della nebbia che porta via la memoria. Sotto la veste del romanzo d’avventura, pur ricco d’inventiva e avvincente com’è, Il gigante sepolto nasconde un tema di piú lungo e profondo respiro: il contrasto fra ricordo e perdono, fra il dovere e la peculiarità umana della memoria, da un lato, e l’ostacolo che essa rappresenta all’appianamento dei conflitti, dall’altro. È la memoria il gigante sepolto e semimorto del libro, e la risposta individuale del lettore alle domande che esso pone non può essere né univoca né prevedibile.

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