Narrativa

COMPRARE IL SOLE

Vassalli Sebastiano

Descrizione: Nadia Motta ha ventiquattro anni, nessun sogno e un'unica ambizione: il denaro. La sua vita da studentessa è solo una farsa, e i lavori occasionali piú disparati le permettono di tirare avanti. Perché preoccuparsi? Il futuro prima o poi le «verrà incontro da solo». E per quanto riguarda gli uomini? Faccende di poco conto. Se sua madre Stefi si definisce una «femminista storica» e crede di poterne fare a meno, lei è una «postfemminista»: inutile prenderli troppo sul serio, meglio puntare su un fidanzato con un bel lato «b» (babbeo), come Eros, che pensa di essere un grand'uomo ma gliela dà sempre vinta. Solo una cosa conta davvero, su questo Nadia non ha dubbi: i soldi, quella corrente che nasce chissà dove e spinge le nostre vicende in una direzione o nell'altra. E i soldi arrivano: Nadia vince ventuno milioni a una super lotteria, ritrovandosi da un giorno all'altro a dover maneggiare una cifra a sei zeri che solleverà le sue certezze come palloncini, fino a farle scoppiare in un mondo di traffici e avvocati, conti all'estero, misteri della finanza e amici dal lato «i» (quello intelligente) e dal lato «s» (quello stronzo) fin troppo sviluppati. Sola, e abbandonata a se stessa, Nadia sogna una città metafisica dove tutto è in svendita, piena di manichini sorridenti, castelli in aria e ruote panoramiche, e dove il Signore dei Saldi e dei Soldi sta in agguato appeso a un'enorme ragnatela... Comprare il sole è una commedia sul denaro crudele e attualissima, un balletto vertiginoso sul nostro mondo fatto di apparenze, su una «società di poveri ricchi» che ha perso il senso delle cose.

Categoria: Narrativa

Editore: Einaudi

Collana: Supercoralli

Anno: 2012

ISBN: 9788806212957

Trama

Le Vostre recensioni

Tutti noi, almeno una volta nella nostra vita, abbiamo immaginato per un attimo di realizzare una vincita milionaria (o miliardaria ai tempi delle lire) ad uno qualsiasi degli “enne” concorsi pronostici che – già decenni or sono – fecero cantare ad Arbore “noi siamo un popolo di concorrenti!”.

E così, blanditi da un biglietto della lotteria Italia o davanti a uno dei marchingegni elettronici che nelle tabaccherie ingoiano giocate e schedine di ogni genere, numero e caso, ci siamo lasciati trasportare dal desiderio (a volte proprio un sogno!) e abbiamo vagheggiato scenari fantastici con un comune denominatore: quello di essere designati dalla dea bendata che, come nel gioco della “mosca cieca”, un bel giorno decide di baciare noi, sì proprio noi, un po’ come nelle favole la principessa bacia il rospo.

Naturale in quel momento chiedersi: come mi comporterei dopo? Cosa acquisterei? La mia vita cambierebbe?

Il processo mentale, naturalmente, prosegue lungo direttive ipotetiche e potenziali che si sventagliano a trecentosessanta gradi seguendo inclinazioni e manie del sognatore: estinguere il mutuo proprio e dei genitori, presentarsi in pigiama in ufficio mandando a quel paese (noblesse oblige!) il proprio superiore, convogliare una parte della vincita in qualche iniziativa benefica o verso cause superiori, viaggiare a più non posso lambendo mete esotiche, acquistare un faro sul mare, un castello sulle colline, una baita in montagna … per citare soltanto i desideri statisticamente più diffusi e umanamente più comprensibili.

Per sviscerare a tutto tondo la dinamica psicologica di chi immagina di vincere, poi, osservo che la mente e i discorsi corrono a precedenti annoverati nei registri degli aneddoti e della cronaca: ove troviamo chi, dopo aver incassato il premio, ha sperperato in breve tempo tutti i quattrini e non ha retto il ritorno alla normalità, chi ha buttato fiumi di liquidità (!) in imprese folli o sproporzionate, chi ha rovinato i propri affetti lasciandosi risucchiare dalle illusioni che il denaro prodiga … (Ma era del solito Oscar Wilde la frase: “Dilapidare un patrimonio è un modo come un altro per dare un senso alla propria vita”?).

La mia lunga premessa non vuole però essere sterile, perché … perché Sebastiano Vassalli ha sviluppato l’idea della vincita in modo decisamente più originale, confezionando con “Comprare il sole” una fiaba deliziosa da leggere. E satirica nei riferimenti, perché l’ambientazione è la nostra folle società, ove “ciò che muove le nostre vicende sono i soldi: su questo, Nadia (ndr: la protagonista) non aveva dubbi e non li aveva mai avuti.” Una fiaba amarissima nella sostanza, nonostante l’autore si sforzi di trovare per ogni personaggio il suo lieto fine. Quello al quale spesso ambiscono i lettori come … 

… Bruno Elpis

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Sebastiano

Vassalli

Libri dallo stesso autore

Intervista a Vassalli Sebastiano

Un campus prestigioso cristallizzato sotto la neve. Tre amici legati da un tragico segreto. Una ragazza portata via nella notte. Costa Azzurra, inverno del 1992. In una notte glaciale, mentre il campus del suo liceo è paralizzato da una tempesta di neve, Vinca Rockwell, diciannove anni, una delle studentesse più brillanti dell'ultimo anno, fugge insieme al suo professore di filosofia, con il quale aveva una relazione segreta. Per la ragazza "l'amore è tutto o niente". Nessuno la rivedrà mai più. Costa Azzurra, primavera del 2017. Fino alla fine del liceo erano inseparabili, ma da allora Fanny, Thomas e Maxime - i migliori amici di Vinca non si sono più rivolti la parola. Si ritrovano ora a una riunione di ex alunni. Venticinque anni prima, in terribili circostanze, hanno tutti e tre commesso un omicidio, murando il cadavere nella palestra della scuola. Proprio la palestra che oggi deve essere demolita per fare spazio a un altro edificio. D'ora in poi, niente potrà più impedire che la verità sul caso di Vinca venga a galla. Sconvolgente, dolorosa, demoniaca.

La ragazza e la notte

Musso Guillaume

Pierluigi Tunesi ha 45 anni, è l'amministratore delegato di una grande azienda, ha una figlia adolescente e una moglie che ama. Una famiglia felice. Fino al giorno in cui gli viene diagnosticato un tumore in metastasi avanzata. Non si potrebbe operare, ma un chirurgo abituato ai riflettori e agli interventi eclatanti lo fa lo stesso. Salvo parcheggiare poi il paziente in terapia intensiva quando l'operazione non riesce. Tra quest'uomo ormai menomato, incapace di comunicare, in attesa della morte, e il medico di terapia intensiva che deve prendersi cura di lui, comincia un rapporto tormentato e umanissimo che l'autore descrive nei dettagli più personali, suddividendo il romanzo in capitoli, uno raccontato in prima persona dal malato, l'altro dal medico. Un romanzo durissimo e commovente. Un gesto civile, una testimonianza spietata e, allo stesso tempo, pietosa. L'autore è direttore di divisione di anestesia e terapia intensiva all'Istituto Europeo di Oncologia di Milano.

COSA SOGNANO I PESCI ROSSI

Venturino Marco

Fai bei sogni è la storia di un segreto celato in una busta per quarant’anni. La storia di un bambino, e poi di un adulto, che imparerà ad affrontare il dolore più grande, la perdita della mamma, e il mostro più insidioso: il timore di vivere. Fai bei sogni è dedicato a quelli che nella vita hanno perso qualcosa. Un amore, un lavoro, un tesoro. E rifiutandosi di accettare la realtà, finiscono per smarrire se stessi. Come il protagonista di questo romanzo. Uno che cammina sulle punte dei piedi e a testa bassa perché il cielo lo spaventa, e anche la terra. Fai bei sogni è soprattutto un libro sulla verità e sulla paura di conoscerla. Immergendosi nella sofferenza e superandola, ci ricorda come sia sempre possibile buttarsi alle spalle la sfiducia per andare al di là dei nostri limiti. Massimo Gramellini ha raccolto gli slanci e le ferite di una vita priva del suo appiglio più solido. Una lotta incessante contro la solitudine, l’inadeguatezza e il senso di abbandono, raccontata con passione e delicata ironia. Il sofferto traguardo sarà la conquista dell’amore e di un’esistenza piena e autentica, che consentirà finalmente al protagonista di tenere i piedi per terra senza smettere di alzare gli occhi al cielo.

FAI BEI SOGNI

Gramellini Massimo

Il volume contiene il ciclo completo inaugurato dalla "Guida galattica per gli autostoppisti", che comprende "Il ristorante al termine dell'universo", "La vita, l'universo e tutto quanto", "Addio e grazie per tutto il pesce" più un racconto inedito. Una gigantesca autostrada cosmica sta per essere costruita dalle parti del sistema solare. E una banale diramazione deve essere aperta proprio dove ora c'è la terra. Di conseguenza quel vecchio e inutile pianeta va rimosso. Lo viene a sapere Ford Perfect, redattore extraterrestre in incognito che deve aggiornare la monumentale "Guida galattica per gli autostoppisti", il manuale che insegna ai turisti come destreggiarsi in un cosmo selvaggio, di multinazionali e viaggi organizzati.

Guida galattica per autostoppisti

Adams Douglas