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COSI’ ERA MILANO – di Bruno Pellegrino

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9788879552882Titolo: Così era Milano
Autore: Bruno Pellegrino
Editore: Meravigli Libreria Milanese
Anno: 2012



Sei tomi per vivere e rivivere Milano, raccolti in un elegante cofanetto.

L’obiettivo è puntato su Porta Vercellina, Porta Ticinese, Porta Romana, Porta Orientale, Porta Nuova e Porta Comasina.

Gli storici sestieri nella cerchia dei Navigli sono descritti da Bruno Pellegrino in circa mille pagine arricchite da bellissime illustrazioni: mappe, fotografie d’epoca e dipinti della vecchia Milano.

Un dettagliato indice analitico agevola e completa la consultazione dell’opera, costruita come una guida sui generis, che fa passeggiare il lettore tra strade e vicoli, riscoprendo piazze, chiese e monumenti meno conosciuti della città meneghina per ricordarci il suo volto antico.

N.B. I volumi sono acquistabili anche separatamente.

  

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Presentazione dell'autore. Argomento principe della storia, narrata in questo romanzo, è il tormento che Sofia e Marcello sono costretti a subire ad opera della sorella di lei, Viviana, che con l'aiuto dei genitori ostacola, con tutte le sue forze, l'unione dei due amanti fino ad ottenerne la separazione. Viviana va oltre… ma prima di raccontarlo bisogna fare un passo indietro. Sofia e Marcello si innamorano quando entrambi sono rispettivamente fidanzati da oltre dieci anni. Sarà proprio questa loro condizione a far scatenare Viviana che, attraverso il suo impianto accusatorio fondato su pregiudizi e retaggi culturali, oltre a separare i due amanti, costringerà Sofia a riconciliarsi con Roberto, il vecchio fidanzato. La forzata separazione porrà Sofia e Marcello in uno stato inverosimile, di totale disperazione, dal quale cercheranno con ogni forza di tirarsi fuori per rivendicare la loro vita… il loro amore.

Un incontro d’amore

Capolongo Antonio

C’è una strana donna che se ne sta buttata come un pacco alla stazione di Firenze Santa Maria Novella. Incurante di sé, immemore di tutto, sprofonda di tanto in tanto in visioni inquietanti di Medioevo, durante le quali si esprime in latino o in fiorentino antico. Ricoverata in ospedale, finalmente ricorderà qualcosa, il proprio nome: Beatrice. In realtà la giovane ragazza custodisce un grande segreto, la chiave per un manoscritto di incredibile valore, storico e alchemico. Come sa bene chi sta cercando in ogni modo di rapirla... E’ possibile che Dante Alighieri non si sia fermato alla terza cantica, ma abbia volutamente celato al mondo la parte finale, la più importante, del suo capolavoro, la cosiddetta quarta cantica? Che ne abbia rimandato la divulgazione in attesa di tempi più favorevoli e più predisposti alla comprensione del suo sconvolgente testamento spirituale? E’ il Dante Alighieri occulto, il Grande Maestro che si nasconde sotto “il velame delli versi strani”, il centro di tutto questo thriller esoterico. Una caccia al manoscritto inedito, ricca di delitti e colpi di scena, che arriva a svelare il significato più recondito sotteso all’opera dantesca.

LA QUARTA CANTICA

Tamà Patrizia

Presentazione dell'autore. La storia si ispira a un film cult della tensione in bianco e nero: “La scala a chiocciola”, una vicenda nella quale l’assassino elimina persone affette da difetti fisici. In questo romanzo l’omicida seriale uccide donne che soffrono di fobie, con una particolarità sorprendente: “firma” i delitti depositando una maschera sul viso della vittima. Secondo la criminologia, quando un assassino copre – generalmente con un lenzuolo – la sua vittima, nell’atto esprime pietà tardiva o un legame affettivo con il cadavere. Se l’omicida seriale de “Il carnevale dei delitti” nasconde i suoi misfatti non con un lenzuolo, ma con una maschera, cioè con un oggetto altamente simbolico, ecco che allora la Bautta, la maschera d’oro di Tutankhamon, il Quetzalcoatl azteco o Brighella costituiscono indizi da interpretare, all’interno di una follia criminale che serpeggia tra le fiabe e la psicanalisi. Gli omicidi vengono compiuti sullo sfondo di situazioni torbide o di manifestazioni evocative: una villa ove si pratica lo scambismo, il carnevale di Venezia, la spettacolare spiaggia delle uova di Ventimiglia … L’indagine si svolge nell’atmosfera magica del lago di Como

Il carnevale dei delitti

Elpis Bruno

Roma, 1605. Il giovane e sconosciuto pittore Michelangelo Merisi da Caravaggio arriva nella città delle sfarzose cattedrali e dei favolosi palazzi nobiliari per cercare fortuna. Frequenterà i bassifondi della città, le bettole più sudicie e le compagnie più violente, fino a quando gli sarà commissionata una straordinaria opera: il ritratto del Papa. Da allora, Caravaggio sarà accolto nell'entourage dei Borgia e diventerà il più acclamato artista di Roma. Ma quando si innamora di Lena, una fruttivendola, e la ritrae nei suoi dipinti come la Madonna, l'alta società ne è indignata. Rifiutandosi caparbiamente di rinunciare al suo amore, Caravaggio è costretto a lasciare la città e a cercare rifugio a Malta. Ma proprio quando si prepara a fare ritorno a Roma per sposare finalmente la sua amata, del grande pittore si perdono misteriosamente le tracce...

La profezia di Caravaggio

Rees Matt