Poesia

Costellazioni

Spes Ilaria

Descrizione: Questo libro raccoglie testi poetici nati sull’onda di pensieri, suggestioni, emozioni diverse, evocate dalla natura, da incontri e dalla sfera dei sentimenti. Le immagini e i versi, pur nella loro puntualità, sono palpiti della stessa anima, sospesa nel cielo e incantata dal cielo. “Costellazioni” ha vinto il Premio Letterario Inediti Casinò di Sanremo Semeria – 2018.

Categoria: Poesia

Editore:

Collana: Poesia

Anno: 2018

ISBN: 978-88-6405-971-6

Recensito da Laura Monteleone

Le Vostre recensioni

Costellazioni di Ilaria Spes

Una bella scoperta il mondo poetico di Ilaria Spes. È davvero piacevole lasciarsi trasportare dagli appassionati componimenti che costituiscono questa silloge. La lettura è scorrevole e coinvolgente, immediatamente capace di suscitare immagini e sensazioni vivide e profonde. Avvincente il desiderio esplicito di comunicazione e complicità con il lettore… di certo sapete cosa significhi…

Il concerto sensoriale della Natura è il tessuto che sostiene il discorso dell’autrice, proponendosi come interprete delle passioni e dei sentimenti umani. L’autrice crea, con apparente semplicità, atmosfere sognanti che accendono tutte le dimensioni della sensualità. Tra le righe scritte danza irrefrenabile un tripudio di colori, suoni e profumi, colti con quel linguaggio incisivo e soave che solo la poesia è capace di esprimere.

L’eterno movimento dell’esistenza e dell’universo descrive perfettamente i moti dell’anima. Ci strappano un sorriso i guizzi rapidi dell’allegria, ci impongono una piega sulla fronte i movimenti lenti della malinconia, rapiscono l’ascolto i canti delle creature dell’aria o la voce rotonda del mare. La verità interiore non manca di farsi strada dentro ogni verso, ogni giro di parole meditativo, come la meravigliosa dichiarazione

… mi mancherà quell’essere figlia
 che è rifugio per la vita…

segno inequivocabile di come queste poesie sciolgano sapientemente i lacci della dimensione personale per immergersi nel rumoroso silenzio del respiro universale.

Le età della vita si rispecchiano negli accadimenti naturali, nella narrazione delle stagioni, e soprattutto scorrono a ritmi differenti sotto l’occhio vigile e magico degli astri. Le costellazioni che vegliano inestinguibili, sentinelle di speranza, custodi di germogli della vita futura destinata a un sublime eterno rinnovarsi.

Le relazioni affettive tra le creature umane trovano un senso inscritto nell’alfabeto della Natura. Un significato che si compiace di rivelarsi, ma anche una direzione, un cammino, che insegue incessantemente una geografia appropriata. Vi si leggono gli umani nella loro veste di viandanti, incapaci di allontanarsi da quel fratello maggiore che è il mare, col suo bisbiglio mutevole capace di disegnare i desideri. Vera patria di chi ha perso per sempre il suo nido terrestre. Mare che genera una vita più profonda, che si riflette nello sguardo animico ricorrente in queste poesie, che si fa di volta in volta raccolta intimità, dialogo puro, ricordo, nostalgia, mancanza. Ma anche continuità di vita oltre ogni limite.

Laura Monteleone

____________________________________________________________

Cliccate qui per essere indirizzati alla pagina web della Casa Editrice ove poter acquistare l’opera

L’opera è stata presentata per la prima volta venerdì 21 settembre 2018  presso il Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo nel corso della cerimonia di premiazione della sezione narrativa del concorso letterario Antonio Semeria 2018.

Costellazioni è disponibile on line presso:

– La Feltrinelli
https://www.lafeltrinelli.it/…/…/costellazioni/9788864059716

La redazione

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Ilaria

Spes

Libri dallo stesso autore

Intervista a Spes Ilaria

Come dovrebbero, nuovo singolo di Ognibene

Un padre ossessivo e brutale che lo vuole numero uno al mondo a ogni costo. Gli allenamenti a ritmi disumani, contro il «drago» sputapalle. La solitudine assoluta in campo che gli nega qualsiasi forma di gioventú. E poi una carriera da numero uno lunga vent'anni e 1000 match. Punteggiata da imprese memorabili ma anche da paurose parabole discendenti. Con l'avversario di sempre: Sampras. E chiacchierati matrimoni: Brooke Shields e Steffi Graf. Una vita sempre sotto i riflettori. Ma non senza dolorosi lati oscuri. «Open è uno dei piú appassionati libri contro lo sport che siano mai stati scritti da un atleta. Non è soltanto il memoir di un atleta, ma un vero e proprio racconto di formazione di grandissima profondità». New York Times Books Review Se colpisci 2500 palle al giorno, cioè 17500 la settimana, cioè un milione di palle l'anno, non potrai che diventare il numero uno. Questo è quello che il padre-padrone di Agassi ripeteva ad Andre bambino, costringendolo ad allenamenti disumani nel cortile di casa, contro una sorta di macchinario sputapalle di sua invenzione. Un padre dispotico e ossessivo che con i suoi metodi brutali diede l'avvio a una delle carriere sportive piú sfolgoranti e anche controverse di tutti i tempi. Perché Andre Agassi con i suoi capelli ossigenati, l'orecchino e le tenute sportive piú da musicista punk che da tennista, ha sconvolto l'austero mondo del tennis. Dei suoi 21 anni di carriera e di alcuni dei piú incredibili match giocati, dei rivali di varie generazioni, da Jimmy Connors a Pete Sampras a Roger Federer, dei suoi matrimoni da rotocalco e di molto altro, Andre Agassi racconta in questo libro. Mettendo in luce, con sorprendente franchezza e onestà, un lato umano del tutto inedito.

Open. La mia storia

Agassi Andre

(K.O.)

Mauro Chefa

Cosa faresti se all'improvviso scoprissi un romanzo che parla di te? E se, leggendolo, riuscissi a dare un significato diverso a ciò che hai vissuto e a scorgere nuove prospettive per il tuo futuro? È quello che accade ad Alexandra Marshall, fotografa naturalista dallo straordinario talento, quando scopre l'esistenza di un libro che racconta di lei e di Robert Sander, l'affascinante scrittore con cui, quindici anni prima, ha condiviso un avventuroso viaggio in Sudafrica. Insieme, ai confini del mondo, per realizzare il reportage che ha fatto vincere alla rivista per cui lavoravano il più prestigioso premio del settore. Ormai moglie del parroco di Midland, rassegnata ad assecondare le aspettative della famiglia e dell'ottusa comunità del piccolo paese del Wyoming, Alex ha abbandonato il suo lavoro e ha messo da parte i suoi sogni. Ma è proprio quel libro a rivelarle che sulla sua vita era stata pronunciata una profezia: la nonna del suo compagno di viaggio, indiana nativa della tribù dei Seminole, aveva predetto i sette nodi del destino che Alex e Robert avrebbero incontrato nel loro cammino. Sta ad Alex decidere se mettere un punto al libro o continuare la sua storia. Se trovare il coraggio di liberarsi dai condizionamenti sociali e superare i propri limiti, per vivere finalmente quell'istante magico che la vita ha in serbo per ognuno di noi se non abbiamo paura di coglierlo.

I sette nodi del destino

Amodeo Stefania