Narrativa

DENTI GUASTI

De Matteo Simone

Descrizione: Giulia, diciotto anni, la passione per il canto a tenerla viva, ha una famiglia spezzata alle spalle e un fratello, Davide, come una piccola luce nelle ore di buio. Roman, diciotto anni anche lui, dopo l’infanzia trascorsa in una terra straniera vive un presente di clandestino, fatto di piccoli furti e giornate senz’amore. I loro mondi, opposti e lontani, finiscono per scontrarsi, poi incontrarsi, tra le corsie di un supermercato: in un pomeriggio cometanti altri sembra possibile dimenticare la solitudine grazie ad un amore pulito, capace di annullare pregiudizi e paure. Mentre, fuori, la tv continua a creare star, mostri, casi di cronaca, e nel bar sotto casa italiani e stranieri paiono decisi a non volersi capire. Matteo De Simone, giovane scrittore torinese, con “I denti guasti”, sua seconda prova, dimostra talento ed uso sapiente della lingua, abile nel raccontare il nostro presente, quello italiano impastato di mass media e scontri di civiltà, per narrarci un’atipica storia d’amore nata in fretta e troppo in fretta svanita nel nulla: sullo sfondo personaggi nudi, crudi, veri, emblemi di una società complicata e qualunquista tratteggiati con intelligenza e passione. “I denti guasti”, romanzo costruito su di affetti complicati e conflitti irrisolti, stupirà per lo sguardo luci do dell’autore, capace di raccontare le fragilità di Giulia e Roman, così come le nostre, senza banali e scontate divisioni tra bene e male.

Categoria: Narrativa

Editore: Hacca

Collana:

Anno: 2011

ISBN: 9788889920619

Recensito da Nicoletta Scano

Le Vostre recensioni

Ormai tutti in attesa di partire per le vacanze? La lettura di due romanzi di recente pubblicazione potrebbe offrirvi l’occasione di fare un breve (ma intenso) viaggio low cost nella vita delle persone che passano la loro esistenza proprio accanto a noi.

Non si tratta certamente di due opere d’evasione: Un pirata piccolo piccolo di Amara Lakhous (Edizioni e/o) e Denti guasti di Matteo De Simone (Hacca) son due libri molto diversi ma egualmente illuminati da grande intelligenza e lucidità emotiva, diversamente segnati dall’attuale panorama storico, che vede le giovani generazioni in lotta per la riconquista della propria identità ed emancipazione.

Nel primo, Un pirata piccolo piccolo, entriamo forzatamente nel monologo interiore di Hassinu, un impiegato delle poste di Algeri, vittima come tanti di un regime culturale (e non solo, ahimè) che lo priva delle libertà fondamentali, di un respiro di libertà che appare soffocato persino nella rappresentazione spaziale della storia: la sua quotidianità è schiacciata, incasellata in luoghi che limitano la sua prospettiva e lo portano a tormentar sé stesso in un’inesauribile flusso di imprecazioni, rimbrotti, invocazioni e scongiuri tanto ossessivi quanto umoristici.

Il tempo narrativo, dilatato a dismisura dal monologo del protagonista, copre in realtà tre soli giorni, ed è davvero notevole come in un così breve percorso riesca a svelare così tanto dell’indole di Hassinu, dell’anelito di una generazione, dei rigurgiti di un’ideologia religiosa formalmente inossidabile eppure messa in discussione proprio nella sua rigidità impositiva.
Se Lakhous in questa opera abbandona momentaneamente i panni di scrittore migrante per dar voce alle sue origini in una realtà lontana dall’Italia, il secondo romanzo, Denti guasti, è ambientato a Torino e intreccia meravigliosamente le storie di “casa nostra” con le vicende di Silviu e Roman, due giovanissimi moldavi.

Il romanzo si apre proprio sull’arrivo in Italia dei due ragazzi, descrivendo situazioni e soprusi ormai pienamente parte dell’immaginario collettivo, ma raccontate con una nitidezza tanto immediata da far impallidire. E l’evoluzione della loro esperienza a Torino non è certamente delle più edulcorate: Matteo De Simone stupisce per come riesce a descrivere storie già ascoltate come se venissero narrate per la prima volta.

Dall’altra parte della storia, Giulia e la sua vita imperfetta e dolorosa, ai limite di una anormalità non ancora abbastanza palese da concederle l’aiuto del prossimo: una fotografia di tantissime persone, proprio accanto a noi, schiacciate in un’esistenza ai margini dell’infelicità, non abbastanza tragica per catapultarla lontano dalla vergogna e dalla solitudine ed accoglierla nella vita degli altri, come persona “davvero” sfortunata e quindi da sostenere, guidare, ascoltare.

Una madre alcolizzata ma che ancora riesce a lavorare, un padre che non c’è più, Giulia cresce in fretta e impara a prendersi cura del fratellino. Un’inclinazione alla disponibilità che la avvicina ad un comune e poco raccomandabile immigrato, Roman, e le permette di conoscerlo. Tanti sogni nel cassetto, facili fughe sintetiche dalla realtà, che la fanno sospirare guardando il suo reality show preferito, inclinazione condita dall’autore nell’intreccio del romanzo con la più amara disillusione.

Due letture consigliate, in quanto ottimi romanzi prima di tutto, ma anche perché istruttivi: una breve occhiatina – senza moralismi o ideologia – nella realtà degli altri.

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Simone

Matteo

De

Libri dallo stesso autore

Intervista a De Matteo Simone

Teatro di Documenti

James è un vero talento quando si tratta di suonare la cornamusa. È così bravo che ben presto è il suo stesso insegnante a rendersi conto che non ha più nulla da imparare, e che probabilmente si tratta del miglior suonatore di tutto lo Stato. Tuttavia, ci sono molte ragioni che rendono la Thornking-Ash la scuola perfetta per James: tanto per cominciare, ha il compito segreto di difendere i suoi studenti dalle mire di fate ed elfi. E poi c'è il vero motivo che lo ha spinto a iscriversi: la presenza della sua ex compagna di scuola Deirdre, Dee, di cui è ancora innamorato. Ma una fata di nome Nuala, che vuole succhiargli l'energia vitale, finisce per invaghirsi di lui, mettendo così a rischio il rapporto di James con Deirdre. Dee è al centro di un gioco mortale, e mentre James fatica a venire a capo dell'intricata situazione, Nuala lo segue di continuo, considerandolo una sorta di specchio della sua anima. Spera che prima o poi il suo affetto venga ricambiato, e che lui suoni per lei le sue bellissime musiche. Ma mentre James comincia a realizzare i suoi sentimenti per entrambe, Dee e Nuala stanno mutando e Samhain – meglio conosciuta come Halloween – si avvicina, con i suoi fuochi e i suoi riti, mortali per entrambe... E così James sarà costretto a salvare solo una delle due, e la scelta non sarà affatto facile.

DESTINY

Stiefvater Maggie

Il creatore di ‘Barbatoze’ parla dello stato attuale delle Graphic Novel in Egitto e i possibili sviluppi futuri

Questa è la storia di una solitudine individuale e collettiva scritta sotto forma di diario. Protagonista è Santomè, inpiegato in una grossa azienda di Montevideo, schiacciato dalla monotonia della vita di ogni giorno. Vedovo, vicino alla pensione, Santomè ha difficoltà a stabilire un rapporto con i suoi figli. Ma quando nell'azienda viene assunta la giovane Laura, Santomè sente nascere un amore insperato che lo porterà a vivere una relazione clandestina, che sembra illuminare il suo futuro.

La tregua di Mario Benedetti

Benedetti Mario