Narrativa

Diario di un fisioterapista (in)fortunato

Pichero Roberto

Descrizione: Puglia, soleggiata e mite giornata di fine febbraio. Il fisioterapista e appassionato cicloamatore Roberto si appresta a uscire con la sua inseparabile bici per l'ennesimo piacevole allenamento domenicale, ma il destino gli gioca un brutto scherzo, tendendogli un'insidiosa trappola dietro un incrocio a Porto Cesareo. In seguito al grave incidente, decide di iniziare a scrivere un diario, con l'intento di riempire le lunghe giornate della sua convalescenza e di aiutarsi a ritrovare la serenità perduta nel drammatico momento dell'impatto. L'opera si presenta come una guida ricca di spunti di riflessione, soprattutto per i professionisti sanitari, per gli appassionati di ciclismo, ma anche per chiunque abbia voglia di soffermarsi a pensare alla propria vita.

Categoria: Narrativa

Editore: Bookabook

Collana:

Anno: 2022

ISBN: 9788833236704

Recensito da Ornella Donna

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Roberto PicheroDiario di un fisioterapista (in)fortunato, Bookabook 2022

Roberto Pichero, nato nel 1988 a Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, fin da bambino ha manifestato grande interesse per lo sport, in particolare per il calcio e il ciclismo. Durante gli anni scolastici ha partecipato a diversi corsi di giornalismo e ha scritto per vari blog e siti di informazione. Laureato in Fisioterapia e specializzato in Terapia manuale ortopedica, in seguito all’avvento della pandemia ha iniziato a praticare assiduamente il ciclismo. Diario di un fisioterapista (in)fortunato è la sua opera d’esordio.

Come si evince dallo stesso titolo, questo romanzo è un diario, scritto con perizia e metodo, che diventa narrazione indicativa. Contiene in sé una morale fondante: “Ci sono cose che siamo abituati a fare da sempre e crediamo che faranno parte delle nostre vite fino all’ultimo dei nostri giorni. Situazioni che nascono con noi, crescono di pari passo e ci accompagnano lungo il nostro cammino. Fino a quando di colpo, per un motivo qualsiasi o per puro caso, questo binomio svanisce e si interrompe definitivamente . o almeno, crediamo che si interrompa”.

Il romanzo racconta la storia di Roberto: “Ho trentadue anni e sono un fisioterapista. Amo la vita, amo il mio lavoro e, soprattutto, adoro praticare sport”.

In una bella e solare domenica Roberto decide di fare un giro sulla sua amata bicicletta, ma subisce un incidente. Da quel momento nulla è più come prima. La malattia, il dolore, con il suo carico pesante di sofferenza, irrompe nella sua vita e nella sua quotidianità: “Dunque una giornata che era iniziata con un’alba speranzosa e piena di voglia di pedalare al sole e al mare si conclude al freddo di un tramonto di febbraio, con un vento gelido di tramontana che accompagna il mio mesto rientro a casa”.

Riuscirà a sopravvivere al dolore e alla conseguente immobilità? Quale comportamento metterà in atto per riuscire a superare la crisi?

La storia è avvincente, è una rinascita ricca di spunti di riflessione, soprattutto per “i professionisti sanitari, per gli appassionati di ciclismo, ma anche per chiunque abbia voglia di soffermarsi a pensare alla propria vita”.

Un diario che si legge d’un fiato. Testimonianza unica e irripetibile, da assumere come esempio quando tutto sembra andare male ed è difficile risollevarsi. Da leggere con fiducia!

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