Narrativa

Diario di una signora del blues

Orloff Erica

Descrizione: A diary from a lifetime ago. A ghost from the past. And an infatuation long forgotten. Wedding singer Georgia Ray Miller dreams of becoming a "blues goddess," but her own doubts keep getting in the way. Besides, she's got enough to keep her occupied, living in a huge haunted (former) brothel with her hippie grandmother, her surrogate boyfriend, Jack, and the Big Easy's most infamous drag queen. Still, she can't help being mesmerized by stories from an old blues pianist. When she discovers a diary from a long-lost aunt, she finds out the blues is truly in her blood. But before Georgia gathers the courage to sing the Delta blues, she must first figure out the affairs of her heart. Does she remain in the comfortable relationship she's found with Jack? Does she run off with the love of her life, a man from her past with a roguish reputation? Or strike out on her own? She thinks she has it all figured out, but the ghosts of the past have a way of intruding on the present .

Categoria: Narrativa

Editore: Red Dress Ink

Collana: Epub

Anno: 2012

ISBN: 9781459248601

Recensito da Laura Monteleone

Le Vostre recensioni

Diario di una signora del blues - Mercoledì 21 febbraio a Le parole di Lilly è giunto un libro viaggiante, recuperato su un banchetto di book-crossing. Si tratta di una storia briosa, leggera, a forti sfumature di rosa. Dove un’ironia garbata è trattata da ospite d’onore e melodie famose portano l’incanto speciale di New Orleans.

Erica Orloff, l’autrice newyorchese, immerge il lettore in un’avventura che rende omaggio ai grandi artisti del jazz e del blues. I musicisti non sono come l’altra gente. Noi non facciamo la vita dalle-nove-alle-cinque degli impiegati. Noi viviamo in un mondo notturno di luci colorate. Siamo un mondo a parte. Facciamo colazione a mezzogiorno e pranziamo in viaggio. Beviamo sciroppo di menta e champagne e sprechiamo giornate intere oziando, per poi dare tutto nello spazio di un weekend. Non vogliamo morire dietro una scrivania.

Parlare di questo libro in radio si è rivelata un’occasione golosa per riascoltare canzoni evergreen di grande spessore, di mitiche signore del blues, da Etta James a Billie Holliday, a Ella Fitzgerald, per citarne solo alcune.

La malinconia e la dissonanza della blue note colorano la storia di Georgia Ray Miller, vocalist di una delle band più popolari di New Orleans, aspirante signora del blues. Sin dall’incipit si comprende che le avventure della protagonista saranno suggestive e forse un tantino surreali. Vivo con una prostituta morta. Per essere più precisi, vivo in una vecchia casa dove aleggia ancora il suo spirito. O almeno questo è ciò che pensa mia nonna Nan. New Orleans è affollata di fantasmi, e noi siamo così abituati alla loro presenza che non ci facciamo più caso. Qui i cimiteri bui e nebbiosi costituiscono un’attrazione turistica, e quasi tutte le case di St. Charles pullulano di spettri. Qui Halloween è più atteso di Natale. Qui le sacerdotesse del voodoo praticano liberamente le loro arti, e la superstizione fa parte della nostra vita quanto le grandi distese acquitrinose e i gamberetti d’acqua dolce.

Il soprannaturale ha un certo peso nell’evoluzione della storia, anche se l’ingrediente principale, accanto a fiumi di champagne e piccanti vassoi di jambalaya, rimane l’amore. Tormentato, abbagliante, sbagliato, ammaliante, ritrovato. Raccolto trasversalmente nel corso di un paio di generazioni e rincorso tra le strade e le brass band di una capitale della musica indiscutibilmente unica. Sono arrivata due giorni fa. Come sempre quando vengo a New Orleans, la prima cosa che avverto è la musica. Sembra che tutto il mondo converga qui. Dai quattro angoli della Terra in un posto solo. Questa è una città unica. Ispanici, creoli, francesi, americani, neri, tutti fanno musica per strada. Si può ascoltare jazz a ogni angolo, si sente attraverso le finestre aperte. Tromba e pianoforte. Batteria e bassi. E voci. Cantano jazz, blues, musica che viene dai gypsies, che viene dalle chiese. Musica da ogni luogo, che arriva qui come si arriva in patria. Solo New Orleans può raccoglierla tutta. È la grande madre della musica.

Una storia dei nostri giorni, che però si può collocare anche fuori dal tempo. Un pretesto per sognare, per richiamare alla memoria certe atmosfere che fanno parte dell’immaginario comune anche per chi non le abbia sperimentate personalmente. Un libro scritto come una sceneggiatura, che nel voltare l’ultima pagina ti lascia la sensazione di aver guardato l’ultimo fotogramma di una pellicola stile La la land. Dentro i desideri di una giovane di colore che ancora non ha scoperto di avere il blues nel DNA. Ma per cantare il blues una donna deve avere amato un uomo fino al punto di lacerarsi l’anima. E forse lei per amore non ha sofferto abbastanza. Finché…

Laura Monteleone

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Erica

Orloff

Libri dallo stesso autore

Intervista a Orloff Erica


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Colorare di giallo…

Un attore famoso, alcolizzato e depresso in privato, ma in pubblico simbolo del "sogno americano", riceve una notizia personale che gli cambierà la vita per sempre. Il più grande artista del mondo, durante l'occupazione nazista, rende immortale la figlia della donna di servizio di un hotel su una spiaggia di Juan-les-Pins, in Francia. Un giovane scrittore newyorchese s'innamora della figlia di un Premio Nobel per la letteratura. Questa relazione lo sconvolgerà a tal punto da pubblicare uno dei libri più venduti al mondo. Un anonimo funzionario di una compagnia di assicurazioni si occupa di sicurezza sul lavoro. Conosce una cameriera in un bordello nel ventre nero di Praga e, grazie a lei, troverà il suo modo per salvare l'umanità. Arrivato alla fine della sua vita, uno dei più grandi scrittori del Novecento si suicida con la canna di un fucile in bocca, mentre una ragazza vitale, chiassosa e ribelle alle regole rigide della sua famiglia, negli anni Quaranta viene sottoposta per volere del padre a un intervento di lobotomia frontale. Un romanzo corale che ci racconta i luoghi oscuri di quella società dello spettacolo diventata un incredibile e pirotecnico "Grande Show".

Quando cadono le stelle

Serino Gian Paolo

"Seduto di fronte alla sua esistenza densa di avventure come un romanzo, ho ascoltato i racconti di mio padre con la devozione di un figlio che compie i primi passi stringendo la mano di chi lo guida. Senza sapere se mai avrei trovato il coraggio di aprire questo ripostiglio così intimo da diventare, paradossalmente, universale. Forse è solo la presunzione a farci credere che ogni nostra avventura sia degna di nota. Eppure, mentre ascoltavo i suoi racconti, ho provato spesso a chiudere gli occhi per condividere con lui la paura del buio e perché la fantasia potesse regalarmi immagini sempre più vive. E le immagini tornano a vorticare ricche di colori sfavillanti, come quelli di un'esistenza unica, in un Paese che, nello sforzo di crescere, regalava opportunità da cogliere come fiori dalla vita breve. La storia di mio padre, Albino Buticchi, è una storia singolare e avventurosa. Questa storia nasce, infatti, quasi dal nulla come tante altre che, insieme, hanno fatto l'Italia. Una storia semplice, in una Casa di mare..." Marco Buticchi

Casa di mare

Buticchi Marco

Così scrive Maria, la protagonista del nuovo, sorprendente romanzo di Paulo Coelho, all’inizio del suo diario. Maria è una ragazza del sertão brasiliano che, dopo aver incontrato un impresario teatrale sulla spiaggia di Rio de Janeiro, si lascia sedurre dal miraggio di una vita diversa. Trasferitasi a Ginevra, sfumato rapidamente il sogno di lavorare come ballerina di samba, la ragazza, con l’ingenuo cinismo di chi non ha ancora conosciuto il vero amore, affronterà la vita come un’avventura, cercando di conoscere il mondo e l’anima delle persone attraverso la lente dei fugaci incontri che la sua attività le impone, finché un pittore non saprà aprirle le porte di una nuova consapevolezza. Dall’autore di L’Alchimista, una sconvolgente meditazione sul sesso come strumento di conoscenza e di esplorazione di sé, un meraviglioso percorso di risveglio sensuale, emotivo e spirituale.

UNDICI MINUTI

Coelho Paulo