Narrativa

Dieci donne

Serrano Marcela

Descrizione: Nove donne più una. Nove donne sono convocate dalla psicoterapeuta che hanno in comune per raccontare la loro storia e le ragioni per le quali sono andate in terapia. Sono donne diversissime fra loro: dall’attrice ormai anziana che da giovane ha fatto la vita spensierata della cicala e ora si trova a dover affrontare una difficile solitudine, a quella con un passato problematico che ha saputo, con anni di lavoro su stessa, riconquistarsi una normalità apparentemente banale e insignificante. Sono diversissime per origini, professioni, età, estrazione sociale, in tutto, ma in questi coraggiosi monologhi, tra le righe, scopriamo che per quanto diverse le loro esperienze si richiamano, e che la vera protagonista del romanzo è la femminilità.

Categoria: Narrativa

Editore: Feltrinelli

Collana: I Narratori

Anno: 2011

ISBN: 9788807018428

Recensito da Lucilla Parisi

Le Vostre recensioni

Nove donne riunite nello studio della loro psicoterapeuta: lei, Natasha, è la decima donna.

Racconti di vita che sono come confessioni. Ricordi, pensieri e sensazioni che ritornano in superficie per farsi immagini nitide nella mente delle protagoniste.

Vite differenti che percorrono la storia del Cile – e non solo – sino al secolo scorso per parlarci di un mondo che è stato e che rivive attraverso le parole di dieci donne accomunate dalla necessità di esserci.

Dieci volti che raccontano di una femminilità profonda e consapevole e che portano i segni del tempo e del dolore. Esseri dotati di grande forza ma che tradiscono un’innata fragilità, incapaci di rendersi libere ed indipendenti dall’uomo e dall’idea di amore che esse stesse si sono create. 

Età diverse per dieci donne comuni, ma eccezionalmente straordinarie nella loro unicità.

Francisca ha quarantadue anni e si porta addosso, ancora vivi, i segni dell’indifferenza di sua madre.

Manè è anziana, una Blanche di Un tram chiamato desiderio che non si aspetta più nulla: “non ha senso aspettare il momento giusto perché non arriva mai“.

Juana lavora tanto, come suo madre un tempo, e  trova la forza dentro di sé per andare avanti, anche per la figlia Susy che non l’ha più, mentre la sua vita si consuma.

Simona, a sessantun anni, ha scelto come vivere e non è più sola quando è sola nel suo presente.

Layla, di origine palestinese e madre di un  figlio nato dalla violenza di tre soldati israeliani, per guarire deve fare i conti con il proprio carico di ricordi.

Luisa, dopo trent’anni, aspetta ancora suo marito Carlos, uno dei tanti desaparecidos della dittatura di Pinochet, ma che per lei è solo un viaggiatore che vuole tornare a casa, ma non può.

Guadalupe, più semplicemente Lupe, è la più giovane con i suoi diciannove anni, ma è già molto arrabbiata con la sua famiglia che non accetta la sua omosessualità. 

Andrea, con la sua fama, la sua bellezza e i suoi soldi, è tutto che ciò che le altre potrebbero desiderare, ma ciò che lei vuole è il deserto.

Ana Rosa ha da poco passato i trenta e non riesce a liberarsi dai sensi di colpa.

Natasha, anche lei con la sua lunga e meravigliosa storia da raccontare da Minsk, sua città natale, sino al Cile, passando attraverso l’Argentina, la guerra e le dittature, ha ormai finito il suo tempo. Ascolta le sue pazienti per lasciarle andare lontano da lei verso il loro destino.

Dieci donne è un libro commovente, scritto da una donna, Marcela Serrano, sensibile e attenta alle tematiche femminili, sempre pronta a denunciare i segni di una misoginia ancora diffusa in molti Paesi del mondo.

La scrittrice cilena, una delle protagoniste del prossimo Salone Internazionale del Libro di Torino (dal 16 al 20 maggio), affascina con i suoi racconti al femminile e lo fa con semplicità e passione. E’ tornata di recente a raccontare di donne con “Adorata nemica”, sempre edito da Feltrinelli, e dal 24 aprile nelle librerie.

A proposito del suo nuovo libro Marcela Serrano, in un’intervista rilasciata a IO Donna, dichiara: “Ancora oggi ci sono donne che dipendono, in tutto e per tutto, dall’Uomo. Come se fosse lui a confermarle, nel ruolo e addirittura nella loro stessa identità“.

In “Dieci donne“, il lettore troverà però un messaggio di forza e coraggio che ristabilisce il giusto ordine delle cose e restituisce agli eventi il loro autentico significato.

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Marcela

Serrano

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Intervista a Serrano Marcela

All'inizio della storia Penelope, a Roma nel novembre del 1978, ha diciassette anni, figlia unica di una famiglia borghese. Tre traumi in lancinante sequenza squassano la sua vita. Per sopravvivere, per proteggersi dal male, Penelope deve autoescludersi dal mondo. Molti anni dopo, quando la sua esistenza sembra finalmente aprirsi grazie all'amore e alla dedizione di Edoardo, Penelope torna al più misterioso tra gli eventi drammatici che hanno segnato la sua adolescenza, l'unico che sia ancora possibile affrontare: la scomparsa di Margherita, la sua amica del cuore, inghiottita nel gorgo della lotta armata dopo aver chiesto un aiuto che Penelope ha rifiutato di darle. Ma nessuno sa più nulla di lei. Il solo che potrebbe riportare Penelope sulle sue tracce è Riccardo Serventi, terrorista che sta scontando vent'anni nel carcere di Rebibbia. Il suo fratello gemello Emanuele era stato fidanzato con Margherita, ma anche lui pare essersi inabissato nel nulla, da quando si è pentito e ha cambiato identità. Sembra già una vicenda intricata e viscerale per tutti gli elementi emotivi che mette in gioco, ma il romanzo è appena cominciato e l'avventura di Penelope, il suo percorso attraverso il passato e il presente, la fedeltà e il tradimento, il delitto e il castigo, il bene e il male è ancora lungo e aperto a ogni colpo di scena, fino all'ultima pagina. È veramente difficile non riconoscersi in questa Penelope che è piuttosto un Ulisse al femminile, un'eroina al contrario che sembra sbagliarle tutte, come una farfalla irresistibilmente attratta dalla luce che le brucerà le ali, eppure riesce a non perdere mai di vista l'approdo salvifico dopo tanto strazio. È difficile non emozionarsi leggendo queste pagine, che danno vita a tanti personaggi memorabili e riaccendono l'immaginario del nostro passato recente, con i suoi sogni cattivi e le sue mitologie - come una motocicletta Norton Commando lanciata nel vuoto…

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