Narrativa

Dodecamenos/inverno

Giuliani Rania

Descrizione:

Categoria: Narrativa

Editore: Meme Publishers

Collana:

Anno: 2013

ISBN:

Recensito da Serena Vissani

Le Vostre recensioni

Inverno è il primo dei quattro racconti erotici che compongono Dodecamenos. Questo testo potrebbe anonimamente catalogarsi insieme a tutta una certa letteratura d’intrattenimento se non fosse per l’interessante gioco meta-letterario che la scrittrice imbastisce. Sin dalle prime pagine infatti Rania Giuliani stabilisce il binomio sesso-letteratura che attraversa tutto il racconto e lascia intendere che sarà possibile ritrovare successivamente la stesso accostamento. Il primo aggancio con la letteratura è un omaggio a uno degli scrittori post-moderni più importanti, Italo Calvino: la storia d’amore induce i due protagonisti di Se una notte d’inverno un viaggiatore a cimentarsi in una serie di letture. Così come in Calvino l’amore si lega alla lettura, in questo racconto è l’eros a stringere un connubio con essa: le due protagoniste ricorrono a dei romanzi non solo per esprimere il loro pensiero ma anche per trasmettere un messaggio. Marquez e Pessoa sono gli autori ai quali le due donne affidano le loro parole: l’esperienza sessuale non è mai fine a se stessa, nemmeno nella forma di adulterio e di autoerotismo che assume, perché ha lo scopo di stabilire un contatto con l’altro.

L’autrice vuole riportare l’attenzione del lettore sulla questione dell’ermeneutica: Bianca lascia volutamente sul comodino di suo marito un romanzo, affinché questi lo legga e comprenda il suo stato d’animo. Eppure il libro, il romanzo o qualsiasi altra forma letteraria in sé è priva di significato se poi non c’è un destinatario capace di apprendere il messaggio dello scrittore: il rischio che il messaggio venga deviato, frainteso, compreso solo in parte è certamente alto, ma da qualche parte c’è sempre qualcuno capace di comprendere il testo. La protagonista spera che il suo compagno riesca a intendere la richiesta d’aiuto inviatagli attraverso un romanzo.

L’altra donna ama proporre delle letture e avvia una piccola attività per mezzo della quale suggerisce e presta testi: dalle scelte di ciascuno è facile per Laura apprendere indizi sulla vita di chi ha di fronte. La letteratura quindi non solo come mezzo per esprimere se stessi ma anche per conoscere il prossimo: aspetta di poter trovare qualcuno a cui consigliare la lettura de Il libro dell’inquietudine di Pessoa e con alcune sue parole si conclude il racconto.

Per il momento, lasciati in sospeso dopo la lettura di un quarto della serie, il lettore (quello reale s’intende) non può far altro che aspettare l’uscita delle parti successive per scoprire l’esito della vicenda di Bianca e Laura.

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