Giallo - thriller - noir

DORMI PER SEMPRE

Thiesler Sabine

Descrizione: Magda Tiller era una moglie felice. Ora non più. Suo marito l’ha tradita e deve pagare il suo tradimento. Nella villa isolata nella campagna toscana dove i due coniugi trascorrono da anni le vacanze, non è difficile commettere un crimine senza essere visti. E nascondere un cadavere… Magda ha pianificato tutto nei minimi dettagli. Finché un piccolo granello non inceppa la catena perfetta delle sue azioni…

Categoria: Giallo - thriller - noir

Editore: Corbaccio

Collana: Narratori Corbaccio

Anno: 2011

ISBN:

Recensito da Lucilla Parisi

Le Vostre recensioni

Quando si dice il giardino degli orrori. Le colline toscane a far da sfondo alla follia omicida di Magda, donna bellissima e moglie perfetta, tradita da un marito incapace di rimanerle fedele dopo anni di imperturbabile felicità e apparente tranquillità.

Johannes non resiste al fascino di una relazione extraconiugale che vivrà con il trasporto e la leggerezza che gli costeranno la vita.

Magda non perdona il tradimento del marito e risuona in lei la condanna a morte dell’uomo che ancora ama ma che si è reso colpevole del peggiore dei crimini: l’infedeltà. Per la mente di Magda non esiste redenzione possibile per Johannes, ma neppure la possibilità di lasciare andare l’uomo che ha sposato. Nessun’altra donna potrà avere suo marito. “Non poteva vivere senza di lui, ma non poteva più neppure vivere con lui“.

Decisione presa, sarà naturale per Magda compiere il rituale macabro dell’omicidio, servito a colazione insieme al muesli e ad una tazza latte. I barbiturici faranno il resto insieme ad un’iniezione di succinilcolina. Il corpo dell’uomo finirà sotto un giovane ulivo nell’orto della loro bellissima casa di vacanza in Italia, dove si recano – da Berlino – due volte l’anno.

Nelle prime pagine l’autrice tedesca descrive la spietata lucidità con cui la protagonista esegue l’ineluttabile condanna a morte del marito: il lettore comprende subito che non vi è spazio per ripensamenti nella mente provata della donna e si rassegna ad assistere inerme alla fine dell’uomo. In realtà, in quel momento, è chiaro al lettore che nel gesto disperato di Magda si compie anche il suo destino. Il castello di sabbia costruito dalla donna è infatti destinato irrimediabilmente a crollare sotto il peso di un passato segnato da eventi drammatici e solo apparentemente rimossi.

La vicenda di Magda si intreccia con la vita di personaggi singolari e tristemente comici come il maresciallo dei carabinieri Donato Neri, sfortunato investigatore ritrovatosi a comandare – proprio per i suoi continui insuccessi – la piccola stazione di Ambra; Lukas il fratello minore del defunto Johannes che, anche da morto, riuscirà a fargli sentire il peso della sua inferiorità; Stefano Trepo, presuntuoso e irritante critico letterario e teatrale di Firenze. Tutti – in modo diverso – faranno i conti con il fascino ed il mistero di Magda – una Medea dei nostri tempi – e della sua casa di campagna nel podere “La Roccia” che, ben presto, si rivelerà per loro la tomba di tutte le aspirazioni.

Quando uno tradisce l’altro, la vita è finita” “Tesoro, lo sapevi. Del resto mi conosci. Non avresti dovuto farlo”. […]”Stammi bene, dovunque tu vada ora. Siamo stati felici insieme e non ti dimenticherò mai. Peccato per te, peccato per noi, Johannes. […] Non prendertela a male per ciò che ho fatto: non c’erano alternative. Non mi sarei più potuta fidare di te. E non volevo neppure lasciarti a un’altra. Questa era l’unica strada. Perdonami”. “Dormi per sempre“.

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