Narrativa

Dove vai Bernadette?

Semple Maria

Descrizione: Chi di noi non ha mai desiderato di scappare via? Da noi stesse, dai nostri impegni, dai mille piccoli fallimenti che quotidianamente rosicchiano la nostra autostima? Bernadette l'ha fatto davvero. Ha piantato in asso consorte e figlia (mostruosamente precoce) ed è andata a nascondersi là dove nessuno penserà mai di cercarla. Solo l'assistente personale, sua vera e propria alter ego digitale, efficientissima e sempre pronta a condonare ogni sua debolezza, sa dove si trovi. Ma la figlia Bee, raccogliendo indizi dove può, ricompone pezzo dopo pezzo il folle puzzle della vita di Bernadette, donna ordinaria e insieme straordinaria, aspirante eremita e nevrotica persa, pozzo senza fondo di ironia, misantropia, e altre imprevedibili risorse. Fino a indovinare la destinazione di Bernadette e a ricostruire le motivazioni della fuga.

Categoria: Narrativa

Editore: Rizzoli

Collana: Rizzoli narrativa

Anno: 2014

ISBN: 9788817072540

Recensito da Claudia Oldani

Le Vostre recensioni

Come ci urla la lente sinistra del ritratto in copertina, Dove vai Bernadette? è un romanzo fresco e divertente, che ha saputo stregare anche il severissimo Jonthan Franzen. La protagonista, la Bernadette del titolo, è una madre molto fuori dagli schemi, che detesta uscire di casa, occuparsi degli incontri scolastici della figlia, che si nasconde dietro enormi occhiali da sole, accompagnati da un atteggiamento brusco e schivo. Ovviamente è impossibile non innamorarsi di questa donna.

Ironica, scorrevole e piacevolissima, la scrittura di Maria Semple ci porta nel mondo di Bernadette e della sua famiglia, formata dalla piccola Bee, intelligente e coraggiosa, e dal marito Elgie, genio informatico della Microsoft. Gli eventi, composti come un indecifrabile puzzle, prendono forma sotto gli occhi del lettore fino a portarlo a conoscere i segreti di Bernadette; segreti che costringeranno la protagonista a scappare. Sarà la formidabile Bee a mettersi sulle sue tracce e a ricomporre i pezzi del mistero nella raccolta di mail, articoli di giornale, avvisi scolastici e telefonate che danno vita al romanzo.

In scena il falso buonismo della middle-class americana, quella delle casette a schiera e delle crostate di mela che si raffreddano sul davanzale, condito con una buona dose di sarcasmo corrosivo della protagonista e della sua perspicace figlia. Ed è proprio questo sarcasmo che costringe gli occhi deliziosamente inchiodati al libro, provare per credere.

Ambientata in una piovosa Seattle, la storia è un bellissimo ritratto femminile che non risparmia risate e colpi di scena. Il romanzo risulta sciolto e ben scritto (Maria Semple è anche sceneggiatrice di numerosi telefilm americani, e si sente) e tiene il lettore col fiato sospeso fino (o quasi) all’ultima pagina.

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