Narrativa

DOVE SONO ANDATI A FINIRE I SOLDI

Canty Kevin

Descrizione: Chi pensa che solo le donne - o le donne meglio degli uomini - sappiano scrivere di relazioni e di sentimenti, si ricrederà leggendo questo libro: Kevin Canty è uno scrittore in grado di rappresentare il mondo emotivo maschile con straordinaria potenza ed eleganza, di rivelarne la delicatezza nascosta dietro l'apparente solidità. I protagonisti delle sue storie sono uomini sul punto di prendere una decisione difficile, o che ne stanno scontando le conseguenze: c'è chi passa un ultimo pomeriggio in compagnia del figlio della donna che lo sta lasciando; chi resiste a una seduttrice mentre aspetta un incontro con la ex moglie in un motel sommerso dalla neve; chi deve superare il trauma della morte della compagna cominciando una nuova storia d'amore; chi deve vendere immobili tenendo d'occhio un figlio di quattro anni che morde gli altri bambini. Canty costruisce le vicende dei suoi personaggi con la mano sicura del grande narratore «classico», illuminandole con una compassione profonda che però non concede nulla al sentimentalismo. A detta dei critici, il suo stile sobrio e tagliente ne fa il miglior erede di Raymond Carver sulla scena letteraria americana contemporanea.

Categoria: Narrativa

Editore: Minimum fax

Collana: Sotterranei

Anno: 2011

ISBN: 9788875212940

Recensito da Marika Piscitelli

Le Vostre recensioni

Sollevando gli occhi da conti e fatture, vide Steve che si dondolava su un canottino di plastica color argento nella parte più profonda, a occhi chiusi, ormai da ore. Da quando aveva compiuto dieci anni era ingrassato, ma per lei era solo «robusto». Ogni volta che Braxton alzava lo sguardo vedeva suo figlio in quel punto, immobile, che galleggiava. Ha preso da lei, pensò con rabbia. La stessa indolenza. Lo osservò con disgusto“.

Seduto al tavolo di cucina del suo appartamento, Braxton si domanda che fine abbiano fatto i suoi soldi, e con rabbia passa in rassegna tutte le spese superflue, tutti gli sprechi in cui la sua famiglia ha sguazzato per anni.

In realtà, però, ciò di cui vorrebbe parlare, e ciò che lo amareggia, è la fine del suo matrimonio… Spesso gli uomini si sentono in dovere di mascherare il dolore, credono che l’essere (o almeno il mostrarsi) forti faccia parte della loro stessa natura e, conseguentemente, del loro ruolo.

Così Lander nasconde il senso di colpa che ancora lo assilla per l’incidente capitato al fratello Tim, e il compagno di Nancy fa di tutto per trascorrere ancora un po’ di tempo con Eddie, perché è l’unico modo che conosce per dimostrargli il suo affetto.

E poi c’è chi prova finalmente a dimenticare la donna amata che ha perso la vita, chi non sa come gestire un bambino difficile, chi si è d’improvviso accorto di essere stanco della solitudine…

Canty analizza le debolezze dell’universo maschile con sincerità e schiettezza, servendosi di nove diversi racconti per dimostrare, senza pudori e remore di sorta, che solidità e sicurezza possono essere una mera facciata.

A volte penso che la rabbia sia il motore di un matrimonio, la forza che trascina tutte le altre parti. Ognuno dei due si sobbarca la metà ma pensa che sia tre quarti. Ognuno dei due sgobba quanto l’altro, ma sospetta che l’altro se la prenda comoda. Ognuno dei due è attento, ma sospetta l’altro di disattenzione“.

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Kevin

Canty

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