Narrativa

EDEN

Cortese Alessandro

Descrizione: Un'audace reinterpretazione della storia della creazione e del giardino dell'eden dal punto di vista degli angeli. Un gruppo di ribelli, tra insospettabili tradimenti ed enigmatici spiriti, decide di scoprire che cosa significhi libertà. Con un linguaggio dal sapore antico e ricco di riferimenti biblici e un'impaginazione in lettere capitali, Alessandro Cortese rivoluziona la lettura della Genesi, proiettando il lettore verso l'identificazione con Lucifero, custode della luce di eden. Un ribaltamento che seduce, invertendo l'eterna dialettica tra bene e male.

Categoria: Narrativa

Editore: ARPANet

Collana:

Anno: 2012

ISBN: 9788874260911

Recensito da Francesca Barile

Le Vostre recensioni

Ispirato alla Genesi, ma anche a Paradise Lost, il poema epico scritto dal poeta e latinista inglese John Milton, il romanzo va letto tutto d’un fiato come si usa fare per un thriller. Elementi di giallo d’azione si fondono a reminiscenze e citazioni bibliche a cui va aggiunto un pizzico di romanticismo. Le figure dei protagonisti sono tratteggiate pienamente non tanto nella descrizione narrativa quanto in azioni e dialoghi. E colpiscono anche le figure degli antagonisti, in particolare del grande antagonista che rimane nell’ombra e non ha una descrizione ben precisa.

Ambientato in un’epoca remota, pur non mancando di citazioni moderne (i protagonisti non mancano di usare pistole e revolver), “Eden” è una storia forte che colpirà gli animi più sensibilmente attratti dalla confessione cattolica e i fondamentalisti.

La tesi esposta nel libro è di sicuro audace e singolare, ma non originalissima perché in Paradiso Perduto – il poema miltoniano che affronta il tema biblico della caduta degli angeli ribelli- la figura dell’angelo della luce è dipinta come quella di un eroe indomito che rifiuta la sottomissione a un potere precostituito ed assoluto (cenno probabile alla situazione storica inglese che vedeva al potere Cromwell, alias l’angelo ribelle che insieme ai puritani aveva spazzato via la monarchia assolutistica dal paese proclamando la repubblica e giustiziando il sovrano). Anche il poeta inglese Wiliam Blake nel suo poema lungo “Milton” torna a celebrare la figura dell’angelo “malvagio”, così come farà pochi anni dopo Shelley.

Molti quindi i cenni pregressi all’esaltazione di questa figura complessa. Sempre Blake soteneva la necessità della dualità Bene-Male, ritenendo le due unità inscindibili e indispensabili per la loro esistenza, tesi che viene rivendicata sin dalle prime pagine del romanzo sia pure in maniera meno lineare.

Da sottolineare che “Eden” è solo la prima parte del progetto che l’autore porta avanti sulla rilettura della Genesi. Libro  interessante, di facile lettura per la scorrevolezza del testo,  consigliato a chi ama la suspense.

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Alessandro

Cortese

Libri dallo stesso autore

Intervista a Cortese Alessandro


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

L'errore di Glover è un gustoso e raffinato dramma psicologico ambientato nel mondo dell'arte londinese. David Pinner, trentacinquenne di scarso fascino, aspirante artista e blogger frustrato, incontra dopo anni Ruth Marks, una sua ex insegnante, ultraquarantenne di alta classe e pittrice dal successo internazionale, di cui è infatuato da sempre; cominciano a frequentarsi in amicizia, ma proprio quando David le si sta per dichiarare, lei gli confessa di essersi innamorata del coinquilino di lui, James Glover: giovanissimo, belloccio, senza alcuna aspirazione creativa (e vergine!). David assiste all'evoluzione della storia fra Ruth e Glover con apparente simpatia ma malanimo sempre crescente, e il triangolo amoroso deflagrerà proprio alla vigilia delle nozze. Con una penna di rara grazia e potenza, Laird rilegge la più classica storia shakespeariana di gelosia trasferendola in un mondo di intellettuali patinato e pretenzioso di cui ci offre una satira degna del miglior Woody Allen.

L’ERRORE DI GLOVER

Laird Nick

Si può ricordare l'estate di un lutto come la più bella di sempre? Si può tornare a sorridere dopo aver perso ciò che avevamo di più caro? Ventitré autori rispondono, cercando nuovi occhi per guardare la morte, senza nascondere le ferite, scegliendo non di dimenticarla, ma di accettarla e, semmai, assecondarla, esorcizzando il loro lutto in racconti piena di vitalità. Ci sono tanti modi per raccontare la morte, che sia essa la perdita di una persona cara o la fine di un amore. In «Lutto libero» c'è la volontà di rispondere alla morte con l'ironia, per liberarsi in modo catartico di un momento durissimo. E soprattutto con il desiderio di tornare a sorridere, di abbracciare un amico, di fare l'amore perché «l'unico modo che abbiamo per rispondere alla morte è la vita». Storie di: Ezio Azzollini, Donato Barile, Matteo Bianconi, Matteo Caccia, Ilaria Calamandrei, Cristiano Carriero, Giusy Cascio, Michele Dalai, Tommy Dibari, Fabio Fanelli, Virginia Gaspardo, Marco Maddaloni, Marco Napoletano, Giulia Olivi, Fulvio Paglialunga, Giuliano Pavone, Claudio Pellecchia, Lucia Perrucci, Alessandro Piemontese, Francesco Poroli, Ferdinando Sallustio, Ivan Tabanelli, Roberto Venturini.

Lutto libero allo Scriptorium Cafè

AA. VV.

Dove fanno il nido i ragni? L'unico a saperlo è Pin, che ha dieci anni, è orfano di entrambi i genitori e conosce molto bene la radura nei boschi in cui si rifugiano i piccoli insetti. È lo stesso posto in cui si rifugia lui, per stare lontano dalla guerra e dallo sbando in cui si ritrova il suo piccolo paese tra le colline della Liguria, dopo l'8 settembre 1943. Ma nessuno può davvero sfuggire a ciò che sta succedendo qui e nel resto d'Italia. Neppure Pin. Ben presto viene coinvolto nella Resistenza e nelle lotte dei partigiani, sempre alla ricerca di un grande amico che sia diverso da tutte le altre persone che ha conosciuto. Ma esisterà davvero qualcuno a cui rivelare il suo segreto? Il romanzo che ha segnato l'esordio di Italo Calvino, in edizione illustrata da Gianni De Conno. Età di lettura: da 13 anni.

Il sentiero dei nidi di ragno

Calvino Italo

Firenze, viale dei Colli. Il ricco e potente imprenditore Alfonso Nassi è stato ucciso per un trauma da corpo contundente. Sulla scena del crimine tutto è in per fetto ordine, non ci sono segni di effrazione né di colluttazione: solo il cadavere, rannicchiato in una posa contorta, sembra in contrasto con l'impeccabile arredamento. A indagare sull'omicidio viene chiamata Valeria Bardi, stimata profiler a capo della Squadra Mobile di Firenze: per tutti la "commissaria". Tra interrogatori e alibi da confermare, un inaspettato ritrovamento: il diario di Stefano, da sempre innamorato di Tea, ex moglie della vittima. Ma servirà molto di più alla tenace commissaria per rimettere ordine in questo angolo di mondo sporcato da delitti e vizi inconfessabili.

L’ordine imperfetto

Grossi Maria Letizia