Narrativa

Espiazione

McEwan Ian

Descrizione: A tredici anni un amore che sboccia può sembrare un plagio. Una ragazzina che assiste a una violenza può convincersi di aver riconosciuto il responsabile e far condannare un innocente, rovinandolo e rovinandosi. Perché tutta la vita sarà segnata dalle conseguenze. La ragazzina crescerà, diventerà una scrittrice, ma non si libererà del peso dell'ingiustizia inferta a un innocente, alla propria sorella innamorata e in fin dei conti anche a se stessa.

Categoria: Narrativa

Editore: Einaudi

Collana: Super ET

Anno: 2016

ISBN: 9788806227340

Recensito da Gabriele Lanzi

Le Vostre recensioni

Espiazione di Ian McEwan

Un litigio avvenuto nei pressi di una fontana, una lettera che non si sarebbe mai dovuta leggere, un momento di passione tra un ragazzo e una ragazza vissuto in una biblioteca. Sono questi tre elementi a instillare nella mente della tredicenne Briony Tallis, aspirante scrittrice, una visione del tutto errata, un misunderstanding con conseguenze disastrose per i diretti interessati, troncando così sul nascere un’intensa storia d’amore. Da questa sbagliata interpretazione nascerà dunque il senso di colpa che attanaglierà Briony per il resto dei giorni, al quale seguirà  la conseguente e necessaria Espiazione che dà il titolo a questo celebre romanzo di McEwan. Come se non fosse abbastanza, la Storia con la “s” maiuscola decide di metterci lo zampino: scoppia la Seconda Guerra Mondiale e la principale vittima del suddetto malinteso, assoldato dall’esercito britannico, si ritrova a dovere scappare dalla Francia occupata dai nazisti, nella famosa ritirata verso Dunkerque per tornare in Inghilterra.

Espiazione non è un libro leggero, per lo meno nella prima parte. Il linguaggio di McEwan risulta piuttosto ampolloso, la storia può apparire abbastanza inconsistente e quasi banale. Superato lo scoglio iniziale però la vicenda comincia a svelarsi per quello che è, fino alle pagine finali che dischiudono l’intero significato dell’opera: un atto d’amore nei confronti della scrittura, una riflessione  sul potere e le responsabilità dell’autore che, con la sua fantasia, può dare voce ai personaggi, crearli e, allo stesso tempo, distruggerli. La scrittura può diventare quindi una disciplina in grado di cambiare la storia, riparare errori e regalare l’eternità. Di questo la Briony, diventata scrittrice e giunta in tarda età, è pienamente conscia, tanto che assimila la figura dello scrittore, che decide sui destini altrui, a quella di Dio riflettendo sul fatto che “Non esiste nessuno, nessuna entità superiore a cui possa fare appello, per riconciliarsi… Non c’è espiazione per Dio, né per il romanziere, nemmeno se fossero atei”.

Il sito web di Ian McEwan

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Ian

Mcewan

Libri dallo stesso autore

Intervista a McEwan Ian


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Andrea Campi è un professionista serio. Giovane avvocato nella sede milanese del prestigioso studio legale internazionale Flacker Grunthurst and Kropper, si occupa di importanti operazioni societarie per conto dei più grandi colossi industriali. Aveva ambizioni, aveva amici, aveva una ragazza. Ora ha prospettive. Lavora fino a notte fonda, mangia pizza e sushi sulla scrivania, vive con un bonsai e parla con il muro. Le giornate scorrono tra pause alla macchinetta del caffè, redazione di contratti e riunioni interminabili, fino al giorno in cui Andrea si trova coinvolto in un nuovo progetto particolarmente delicato. Le responsabilità si moltiplicano, come pure le ore di lavoro e i deliri di un capo sempre su di giri. È l’inizio di un turbine di eventi e incontri che investe l’immobile routine di Andrea spazzandone via certezze ed equilibri. Tra una vita privata sempre più a rotoli e la catastrofe lavorativa incombente, Andrea arriverà a fare i conti con la sua vita, l’unica professione per la quale non ha mai sostenuto un colloquio.

Studio illegale

Baccomo Federico

“Con Cairo Automobile Club, ‘Ala al-Aswani firma il suo terzo romanzo e senza dubbio la sua opera più riuscita. Fedele al principio che ha fatto il successo dei suoi libri precedenti, dipinge con maestria, tenerezza e humour un mondo che cambia e stravolge i destini individuali che, a loro volta, trasformano il mondo.” Marwan Chahine, Libération

Cairo Automobile Club

Al-Aswani Ala

LA SCUOLA E’ FINITA

Grevet Yves

Giovanni ha diciotto anni, trascorsi quasi tutti a Verona, dove è nato. Una vita tranquilla, qualche amico e, ogni giorno, i lunghi allenamenti in piscina per prepararsi alle gare. Anche a casa regna la quiete: Giovanni vive solo con suo padre, notaio, in quel genere di grande appartamento abitato da due uomini che ogni donna può immaginarsi. Selvaggia ha diciotto anni, molte amiche e diversi spasimanti, vive sul mare e assapora l'estate appena iniziata quando sua madre le sconvolge la vita: si trasferiranno per ragioni di lavoro. Selvaggia cambierà scuola, dovrà ricominciare tutto da capo e lo dovrà fare a Verona, la città dove è nata e da cui proprio la mamma, tanti anni prima, l'aveva portata via, separandola dal padre e dal fratello gemello. Quando Selvaggia varca per la prima volta la soglia della nuova casa, Giovanni è rintanato in camera sua. Gli basta la voce di lei per capire che nulla sarà più come prima. Giovanni scopre quella voce come un regalo, ma al tempo stesso la riconosce, è un suono che vive da sempre dentro di lui: Selvaggia, la sorella perduta, è tornata nella sua vita, per sempre. Lei a Verona non conosce nessuno: solo Johnny - come lo ha subito ribattezzato - può farle da guida e tenerle compagnia nei tre lunghi mesi che devono trascorrere prima della ripresa scolastica. Selvaggia è bellissima, piena di fascino ma anche capricciosa fino allo sfinimento, croce e delizia per il fratello ritrovato. Presto tra i due si sprigiona un'elettricità, un magnetismo, un'affinità che ha un solo nome, per loro impronunciabile: desiderio. Questo romanzo è la cronaca dell'amore tra due ragazzi che si affacciano alla vita, un amore meraviglioso e impossibile nel modo più crudele, perché non è la diversità a separare i due innamorati - non sono una sirenetta e un principe, un vampiro e una fanciulla - ma, proprio nella terra dei Montecchi e dei Capuleti, è la vicinanza assoluta a condannarli. Densissimo di echi letterari eppure diretto come il diario di un teenager, Le affinità alchemiche ha il candore e l'intensità per rinnovare nel nostro cuore un'emozione senza tempo, per ammaliarci ancora una volta con il miracolo e la tragedia della seduzione. Selvaggia e Johnny: ricordatevi questi nomi, la loro fiamma brucia alta nel cielo

LE AFFINITA’ ALCHEMICHE

Coltorti Gaia