Etor nel paese delle carabattole salvate

Pezzetta Cristiana

Descrizione: Etor è il personaggio nato dalla matita del disegnatore, writer e motion grapher Totore Nilo, e rappresenta il suo "alter ego", il Totore Nilo/bambino, raffigurato con casco e occhiali da aviatore e accompagnato dal suo immancabile aeroplano. Il casco è magico e consente di viaggiare nello spazio e nel tempo, per evadere dalla banalità, dal grigiore, dalle tante gabbie metaforiche e psicologiche che condizionano la vita dell'uomo. Età di lettura: da 7 anni.

Categoria:

Editore: Edizioni Arianna

Collana: Storie piccine

Anno: 2014

ISBN: 9788898351602

Recensito da Alessandra Allegretti

Le Vostre recensioni

Qualche tempo fa mi sono imbattuta in un personaggio molto divertente, un piccolo aviatore davvero speciale: Etor è nato dalla creatività di Totore Nilo e ha un casco magico che gli permette di viaggiare nel tempo. Ogni luogo è per lui occasione di arricchimento grazie all’immensa curiosità di scoprire il mondo.

In “Etor nel paese delle carabattole salvate il posto da conoscere è anche un po’ interiore, perché è l’ambiente e come noi lo salvaguardiamo, se decidiamo di averne rispetto oppure se lo utilizziamo come immensa discarica da riempire con i rifiuti. Il racconto è stato scritto da Cristiana Pezzetta e pubblicato da Edizioni Arianna, perché vincitore del concorso “Raccontami Etor“. L’iniziativa è stata organizzata nel 2013 dall’ASD “Il fazzoletto di perle” e i proventi sono stati devoluti alla costruzione di una biblioteca per bambini italiani e migranti nell’isola di Lampedusa.

La letteratura e il suo atteggiamento critico vengono qui in aiuto per sensibilizzare tutti, adulti e piccini, a immaginare un uso migliore degli oggetti, che possono trovare una funzione anche quando apparentemente non servono più. Tra tutti gli scarti emergono i libri, che vanno conservati con amore perché portatori della storia e stimoli per l’immaginazione. Per questo “sono gli oggetti scaduti più delicati da recuperare. Quando vengono buttati, si deformano, si aprono, molte pagine volano via “.

La storia di Etor è accompagnata dalle belle illustrazioni  di Totore Nilo ed è perfetta come fiaba serale o come fantasia letteraria su un problema davvero importante.

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Cristiana

Pezzetta

Libri dallo stesso autore

Intervista a Pezzetta Cristiana


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Arrivano tutte le sere, d'estate. Scaricano da un furgoncino un divano, tavolini e lampade. E pescano. L'alcolizzato abita in una Baracca. I ragazzi vanno da lui a raccattare i vuoti per rivenderseli e comprare qualcosa, un hamburger oppure una scatola di proiettili. Quel giorno il ragazzino sceglie i proiettili. La seconda guerra mondiale è appena finita, e nessuno fa caso a un adolescente con un fucile sottobraccio, fermo a una stazione di servizio. Il ragazzino è un uomo e ricorda, prima che il vento si porti via tutto, l'America e i suoi sogni, l'alcolizzato e le sue bottiglie, i due sul divano in riva al lago. La scelta, leggera e terribile, tra hamburger e proiettili, un colpo di fucile in un campo di meli e l'amico bello e ferito, lasciato lì a morire dissanguato. "American Dust" è un'elegia delicata e sorprendente, in cui l'infanzia e la morte danzano insieme, avvolte nella polvere del sogno americano.

AMERICAN DUST

Brautigan Richard

L'opera e il pensiero di Fabrizio De André sono ininterrottamente e spontaneamente richiamati in incontri, convegni e dibattiti tesi non solo ad analizzare la sua poetica ma anche ad approfondire le tematiche trattate nelle sue canzoni. "Ai bordi dell'infinito", titolo che si riferisce a un verso del brano cantico dei drogati, riprende il percorso antologico cominciato da Fondazione Fabrizio De André Onlus con il volume "Volammo davvero" proponendo a cinque anni di distanza una nuova raccolta di scritti nati da interventi di artisti letterati, appassionati della sua opera, ma non solo, che in varie occasioni si sono confrontati con il pensiero di De André, spesso servendosene come lente attraverso la quale leggere problematiche ancora attuali e che riguardano gli ultimi, i più deboli, gli emarginati. Un coro di più toni e linguaggi, siano essi letterari o della testimonianza, che guarda a quell'"ansia di giustizia sociale" , per usare le sue parole, principale binario su cui ha camminato il lavoro di De André. Una raccolta di scritti inediti, anche di autori inaspettati, che aiuta ad approfondire la molteplicità dello sguardo di uno degli artisti italiani più spesso richiamato per l'intelligente ironia, la profondità delle idee e l'autentica coerenza.

Ai bordi dell’infinito

Valdini Elena

Nella vivace Istanbul, la vita della libraia turco-tedesca Kati Hirschel scorre fin troppo tranquilla. Il nuovo appartamento che condivide con lo spagnolo Fofo è ormai sistemato, tutti i debiti sono stati pagati e la libreria di cui va tanto fiera - l’unica in tutta la città specializzata in libri gialli - è ben frequentata da locali e turisti. Forse per noia, o per la mancanza di un fidanzato che la tenga occupata, Kati si lascia trascinare da una chiaroveggente che dovrebbe aiutare Fofo a risolvere i suoi problemi di cuore. Le cose prendono una piega inaspettata quando la lettrice di fondi di caffè «vede» la morte di una giovane donna. Temendo che possa trattarsi della fidata collaboratrice Pelin, la libraia corre in ospedale e scopre che la vita in pericolo è un’altra: quella di Nil, ricoverata in terapia intensiva dopo un misterioso malore. Com’è possibile che una donna di neanche trent’anni, in perfetta salute, sia improvvisamente colpita da un attacco cardiaco? E perché aveva la schiuma alla bocca? Il caso è decisamente sospetto e risveglia subito la proverbiale curiosità di Kati, che insieme a Hakan, fratello della «vittima», comincia a scavare nella vita di Nil e a notare altre stranezze. Ad esempio che la giovane, pur essendo disoccupata da sei mesi, poteva permettersi oggetti costosi e una lussuosa abitazione in uno dei quartieri più eleganti di Istanbul. Ce n’è abbastanza per ipotizzare un coinvolgimento in affari loschi. O la presenza di un ricco amante, magari sposato e interessato a sbarazzarsi di lei. Ancora più singolare risulta però la passione di Nil per il tango, legata probabilmente alla decisione di scrivere un romanzo ambientato tra Turchia e Argentina, due paesi accomunati da anni di dittatura militare, da violenze e ingiustizie nei confronti di oppositori e minoranze. E così, grazie al solito mix di intuito, faccia tosta e conoscenza della società turca, Kati porterà avanti anche quest’indagine a modo suo, tra chiacchiere e bicchieri di tè.

Tango a Istanbul

Aykol Esmahan

Un titolo enigmatico che ha il sapore di un'amara liberazione, o magari forse di una resa. Michele è una produttrice cinematografica di successo con un figlio, un matrimonio fallito alle spalle, una madre tutta rifatta e un padre che marcisce in galera. Una sera viene violentata da uno sconosciuto in passamontagna mentre rientra a casa e inizia così la sua lenta e inesorabile discesa agli inferi. Uno straordinario ritratto di donna, un romanzo politicamente scorretto, il racconto di una società che non merita salvezza.

Oh…

Djian Philippe